Non vediamo l’ora di tornare a Berlino: cosa c’è di nuovo

Berlino si rinnova, a partire dal suo aeroporto: la capitale tedesca diventa un importante polo culturale

Berlino è da sempre una delle capitali più affascinanti d’Europa, una città ricca di arte e storia dove perdersi tra mille bellezze architettoniche. Ora si prepara a diventare uno dei più importanti poli culturali del mondo intero, con tante novità che, quando torneremo a viaggiare, sapranno sicuramente sorprenderci.

Siamo infatti sicuri che presto potremo tornare a visitare Berlino, anche se al momento è piuttosto difficile: solo qualche giorno fa è arrivata la notizia della stretta da parte del governo tedesco agli arrivi dal nostro Paese. Per gli italiani è previsto l’obbligo di quarantena di 14 giorni, una misura adottata per evitare il diffondersi del contagio a seguito dell’emergenza sanitaria che stiamo vivendo. Ma cosa ci aspetterà presso la capitale della Germania, quando finalmente potremo approdarvi?

Impossibile non notare la prima, importantissima novità: è stato finalmente inaugurato l’aeroporto di Berlino Brandeburgo, che tra qualche giorno diventerà l’unico scalo della città – quello di Tegel andrà in pensione a partire dall’8 novembre 2020, mentre il Schönefeld è stato inglobato nel nuovo aeroporto. Per anni la sua apertura è stata posticipata, a causa di vari impedimenti tecnici che hanno ostacolato i lavori. Ora, seppure in un momento storico particolarmente difficile, lo scalo ha iniziato ad accogliere i suoi primi voli.

Una volta arrivati infine a Berlino, non resta che esplorarne il cuore culturale, sito nel moderno quartiere di Mitte: è qui che ha sede l’Isola dei Musei, che per la sua importanza artistica è stata inserita tra i Patrimoni Mondiali dell’UNESCO. Gallerie d’arte, teatri e musei affollano le sue vie, e presto si arricchirà di altri gioielli. Il più importante è l’Humboldt Forum, che si propone di diventare il nuovo centro della comunità tedesca: oltre 30mila metri quadri dove saranno ospitati i musei di etnologia, di arte asiatica e di culture non europee.

Il Forum aprirà i battenti il 17 dicembre 2020, e nei mesi successivi andrà via via organizzando numerosi eventi che sveleranno l’enorme potenziale di questa suggestiva struttura nel cuore pulsante della città. È invece un progetto in via di formulazione quello che prevede la creazione di una piscina naturale lungo il tratto di fiume Sprea che va dall’Humboldt Forum al Bode Museum: si chiamerà Flussbad e funzionerà con un sistema di purificazione dell’acqua e l’installazione di filtri vegetali. Berlino vanterà così un importante spazio verde nel centro nevralgico della città.

Per concludere, ecco le modifiche riguardanti la mobilità: presto diventerà più facile raggiungere l’Isola dei Musei, grazie all’estensione della linea metropolitana U5. Questo importante progetto comporta la realizzazione di tre nuove fermate (che si aggiungeranno alle tre della linea U55), la prima delle quali entrerà in funzione a partire dal 4 dicembre 2020.

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