Lavoro da sogno, libraio su un’isola ‘deserta’

Proposta davvero intrigante, che offre la chance a persone estroverse e stravaganti di volare alle Maldive per lavorare in una libreria

Lavorare in libreria in spiaggia, alle Maldive, è il sogno di ogni amante della lettura. Ecco dunque una proposta di lavoro fatta su misura per chi da sempre desidera vivere un’avventura.

Con una certa regolarità il web propone delle offerte lavorative talmente suggestive da far pensare a uno scherzo di cattivo gusto da parte di qualche internauta. Fortunatamente non è questo il caso della proposta che giunge direttamente da uno dei paradisi mondiali, le Maldive.

È possibile lasciarsi alle spalle uffici e stress per fiondarsi su spiagge bianchissime, con lo sguardo che si perde verso l’orizzonte, che pone tra sé e voi nient’altro che acque cristalline. Un lavoro che fa della cultura e della voglia d’esplorazione i propri cardini.

Si riceverà uno stipendio per lavorare all’interno di una piccola, remota ma ben curata libreria. Se è vero che il ritorno economico non sarà dei più vantaggiosi, è innegabile che i ‘benefit collaterali’ siano a dir poco sorprendenti. I soldi non fanno la felicità e questa potrebbe essere la chance che stavate aspettando per abbracciare finalmente questa filosofia di vita.

Ad offrire tale lavoro è Philip Blackwell, rampollo di una nota famiglia di librai, che ha deciso di dare il via a una delle proprie attività all’interno di un lussuoso resort ecologico, il Soneva Fushi, alle Maldive. Lasciarsi tutto alle spalle, ripartire da zero e godere della vita a contatto con la natura non è cosa da tutti. Molto più facile dire di volerlo fare, sognarlo, per poi fare i conti con la realtà e capire che il quantitativo di coraggio richiesto supera le proprie capacità. Per questi motivi la posizione è ancora vacante.

Intervistato dal ‘Guardian’, Blackwell ha spiegato: “Si tratta di un lavoro da sogno. Se avessi 25 anni, lo farei. La retribuzione è irrisoria ma non c’è modo di eguagliare certi benefici marginali”. Al candidato viene richiesta disponibilità per un minimo di tre mesi, nel corso dei quali sarà chiamato a tenere un blog divertente, che possa descrivere in maniera vivace la vita di un libraio su un’isola deserta.

Il resort è inoltre frequentato particolarmente da personaggi noti, avendo un costo di 20mila euro a notte, con i quali il candidato dovrà entrare in contatto, arricchendo il proprio resoconto. Chi otterrà il lavoro dovrà intrattenere grandi e piccoli con narrazioni, corsi di scrittura e altro. Dovrà insomma mostrarsi davvero creativo. Per un lavoro decisamente fuori dagli schemi, si cerca una persona che possa essere il più distante possibile dalla definizione di ordinaria.

Lavoro da sogno, libraio su un’isola ‘deserta’