Perché Aruba è detta l’isola della felicità? Basta vederla

L’Isola di Aruba è la perla dei Caraibi del Sud ed è famosa per essere l'isola della felicità

L’Isola di Aruba è la perla dei Caraibi del Sud ed è famosa per essere l’isola della felicità. Vi spieghiamo perché. Qui gli uragani si tengono alla larga e la temperatura media è sempre intorno ai 28°C. Inoltre, è circondata dal mare turchese ed costantemente baciata dal sole. Aruba è famosa per avere il più alto numero di giorni di sole dei Caraibi.

I venti alisei che soffiano costantemente mantengono le palme ondeggianti, rinfrescano sotto i raggi del sole e mantengono l’aria fresca e pulita.

Ad Aruba ci sono anche tantissime spiagge, ampie e fatte di sabbia bianca. La più famosa è la Flamingo Beach, dove vive una folta comunità di fenicotteri rosa. A tutto ciò, csi aggiungono alcuni dei panorami più incredibili che si possano trovare al mondo. Motivi per cui gli abitanti dell’isola sono sempre felici.

Aruba si è sempre classificata anche come una delle isole più sicure dei Caraibi. Vanta, per esempio, uno degli impianti di distillazione dell’acqua più avanzati al mondo, che rende persino l’acqua del rubinetto sicura da bere e conforme ai più alti standard stabiliti dall’Organizzazione mondiale della sanità (OMS).

Quando dall’1 luglio potremo tornare a visitarea Aruba, la massima priorità del governo dell’isola sarà quella di garantire le più rigorose norme di pulizia e igiene, tanto che è previsto l’Aruba Health & Happiness Code che stabilisce le linee guida e gli standard rigorosi per la salute adottate da tutte le imprese di Aruba sia per i dipendenti sia per i visitatori. Tutti gli hotel, i resort, i ristoranti, i bar, i casinò, i negozi, i taxi, i trasporti pubblici e quant’altro esibiscono un sigillo di garanzia.

È stata anche creata una “Guida del visitatore per un viaggio Sicuro & Felice ad Aruba” che fornisce importanti informazioni e consigli sulla sicurezza e i requisiti per ogni fase del viaggio, prima di partire fino all’arrivo all’aeroporto, alle attività sull’isola e altro ancora. Per esempio, è importante sapere che tutti visitatori dovranno fornire le loro informazioni sanitarie 72 ore prima della partenza insieme alla documentazione relativa alla copertura assicurativa sanitaria obbligatoriamente richiesta dal governo di Aruba. Inoltre, una volta atterrati, verrà effettuato a tutti il tampone, pertanto è consigliato farlo prima di partire onde evitare di dover rinunciare alla propria vacanza anche una volta giunti sull’isola.

Ad Aruba ci sono tantissimi luoghi dove non trovare folla e dove è facile mantenere il distanziamento sociale. L’Arikok National Park occupa oltre il 20% dell’isola e, recentemente, è stato addirittura ampliato. Ci sono piste ciclabili e sentieri per escursioni a piedi che si snodano fra cactus, chilometri di costa mozzafiato, baie e spiagge appartate. Ma, volendo, si può andare fuori dai sentieri battuti e scoprire un percorso tutto nuovo.

Per quanto riguarda le spiagge, Eagle Beach, una delle spiagge più bianche al mondo, è stata recentemente nominata la terza migliore spiaggia al mondo ed è costituita da una distesa di sabbia lunga due miglia con molto spazio per stendersi mantenendo le distanze. Baby Beach, invece, è un’ampia insenatura lagunare con spazio per nuotare e fare snorkeling in sicurezza e tranquillità. Non sareste felici di visitare questo paradiso anche voi?

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