Dove vivere la magia e il divertimento del Carnevale 2026 in Europa

Maschere, carri allegorici, profumo di frittelle e dolci nell'aria: questo è il Carnevale e qui vi consigliamo le migliori mete europee dove festeggiarlo

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Elena Usai

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La scrittura, il viaggio e la fotografia sono le sue grandi passioni e quando parte non dimentica mai di portare un libro con sé.

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Siete pronti a scegliere la vostra maschera? Se l’Italia vanta parate storiche mozzafiato, il resto d’Europa non è da meno, trasformandosi in un palcoscenico di maschere, colori e puro divertimento.

Quest’anno, il clou dei festeggiamenti si concentrerà tra il 12 e il 17 febbraio: una finestra perfetta per un city-break all’insegna della spensieratezza. Ma quali sono le mete che valgono davvero il viaggio? Ecco le destinazioni europee più spettacolari dove vivere la magia del Carnevale in Europa nel 2026.

Il Carnevale a Nizza, Francia

Il Carnevale di Nizza è uno dei più famosi d’Europa, oltre che il primo di Francia. Questo evento, infatti, vanta ben 152 anni: seppur la prima menzione risalga al 1294, per l’organizzazione del Carnevale vero e proprio si dovrà attendere il 1873, quando venne fondato il Comitato del Festival e organizzata la prima festa ufficiale con carri allegorici e ymagiers. Le Battaglie dei Fiori, invece, lo spettacolo dove attrici in costume sfilano su carri ornati di fiori e lanciano una pioggia di fiori al pubblico, risalgono al 1876.

Quest’anno si terrà dall’11 febbraio al 1 marzo 2026 e il tema sarà “Lunga vita alla Regina”. I festeggiamenti durano ben due settimane durante le quali ci saranno parate carnevalesche giorno e notte ed eleganti Battaglie dei Fiori. Per le strade sfileranno a ritmo di musica tanti carri addobbati e animati in linea con il tema della stagione, accompagnati da artisti e musicisti anche provenienti da tutto il mondo.

Durante l’evento vengono organizzati sia eventi gratuiti che a pagamento: quest’ultimi sono le parate ufficiali e le Battaglie dei Fiori, i cui biglietti possono essere acquistati dal sito ufficiale.

Carnevale a Tenerife, Isole Canarie

Se cercate una festa che duri oltre due settimane, allora dovete andare a Santa Cruz de Tenerife! Qui, dal 16 gennaio al 22 febbraio 2026, le strade si trasformano in un tripudio di celebrazioni con costumi piumati e maschere travolgenti. La particolarità di questo Carnevale è il suo spirito inclusivo: sin dalla nascita, nel XVII secolo, veniva celebrato attraverso uno scambio di vestiti tra gli uomini e le donne, una caratteristica arrivata fino ai giorni nostri e che ha reso l’evento di Tenerife un appuntamento imperdibile anche per la comunità LGBTQ+.

Uno dei momenti più importanti è il gala per l’elezione della Regina del Carnevale, un concorso ricco di glamour dove le candidate sfilano su un palcoscenico di 1200 metri quadrati, indossando abiti grandiosi che possono arrivare a pesare più di cento chili. Il Carnevale di Tenerife è secondo solo al famoso Carnevale di Rio.

Il Carnevale di Basilea, Svizzera

Una delle celebrazioni più famose d’Europa si svolge a Basilea, in Svizzera. Ogni anno viene organizzata una parata con circa 20.000 persone che marciano per le strade, adornate di costumi ispirati al tema ufficiale dell’edizione. Grazie alla sua unicità e alla sua qualità, il Carnevale di Basilea, le cui origini risalgono al XIV secolo, ha ottenuto il riconoscimento come Patrimonio Immateriale UNESCO. Tra le tradizioni più particolari spiccano il Morgenstreich, ovvero la sfilata delle lanterne alle 4:00 del mattino, la parata dei Guggen con una sessantina di bande e la grande sfilata Cortège.

Quest’anno, il Carnevale si terrà dal 23 al 25 febbraio 2026. Se visitate Basilea in questa occasione e desiderate saperne di più, entrate nel Museo della Cultura: in alcune sale storiche potrete approfondire la storia di questo Carnevale, famoso in tutto il mondo. Dai costumi alle lanterne, dalle maschere agli strumenti musicali per arrivare fino ai documenti storici.

Carnevale Basilea
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La sfilata dei Morgenstreich al Carnevale di Basilea

Carnevale di Cadice, Spagna

Dal 12 al 22 febbraio 2026 anche Cadice festeggerà il Carnevale in un modo totalmente unico. Una delle città più antiche della Spagna sfrutta questo evento anche per raccontare i problemi più urgenti della società attraverso la parodia e la satira. Gli artisti sfoggiano i loro costumi ingegnosi e lanciano critiche acuminate alla società attraverso divertenti esibizioni musicali. Al posto delle maschere tipiche, che solitamente si possono vedere in altre città europee, qui le persone dipingono il proprio volto e indossano costumi polemici.

I tre gruppi satirici, composti da comparsas, chirigotas e coros, si sfideranno infine all’interno del Gran Teatro Falla, dove viene organizzato il concorso annuale mandato in onda anche sulle televisioni regionali.

Carnevale di Pola, Croazia

Il Carnevale di Pola ha, come tante altre città europee, una tradizione tutta sua che comincia il 17 gennaio con la presa delle chiavi della città da parte di un bambino sindaco presso il Palazzo Comunale. Con questo evento, il bambino prende simbolicamente il controllo della città dando a tutti la libertà di essere ciò che vogliono per tutto il periodo carnevalesco.

Pola è la meta perfetta per chi viaggia con bambini perché vengono organizzate tante iniziative pensate per i più piccoli, come l’allegro autobus del Carnevale e la Compagnia del Mago, tra spettacoli e trucchi magici. La sfilata con i gruppi mascherati, invece, si terrà nel centro cittadino il 7 febbraio a partire dalle 11:30.

Carnevale di Praga, Repubblica Ceca

Si chiama Masopust la festa tradizionale del Carnevale ceco, una parola che significa “digiuno di carne”. Dal 12 al 18 febbraio 2026, la città di Praga ospiterà tantissimi eventi come la sfilata dei personaggi mascherati sia con sembianze umane che animali tra diavoli, pastori, contadini, capre, pecore, cani e maiali.

Non mancheranno balli per le strade, canti e altre feste come quelle organizzate il Martedì Grasso. L’evento più importante del carnevale è chiamato “Carnevale Praha” e viene organizzato nel centro della città.

Carnevale Praga
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Persone mascherate nel centro storico di Praga

Carnevale a Colonia, Germania

Anche la Germania vanta un Carnevale particolare e divertente: quello organizzato a Colonia. Il Carnevale di Colonia, noto anche come la “quinta stagione” dell’anno, si svolge nei sei giorni tra Weiberfastnacht (il Giovedì Grasso delle Donne) e Veilchendienstag (il Martedì Grasso). Durante questi giorni, i “Jecken”, come vengono chiamati i festaioli, invadono le strade per celebrare con divertimento ed entusiasmo.

L’evento, che comincia il 12 e termina il 18 febbraio 2026, prevede celebrazioni pubbliche e private, tra le strade della città e gli interni dei pub. Il divertimento inizia presto al mattino e continua fino a tarda notte sia nella Città Vecchia che nel quartiere di Südstadt. Non mancano le tradizionali sfilate delle associazioni carnevalesche locali, dove la più famosa è la Rosenmontag.

Questo corteo, organizzato dal 1823 e che attraversa il centro di Colonia, è considerato uno dei più grandi della Germania ed è caratterizzato dalla presenza di carri allegorici, gruppi a piedi, danzatori e bande musicali. Circa 300 tonnellate di dolci vengono lanciati al pubblico con grande maestria, mentre circa 300.000 “Strüßjer” (mazzetti di fiori) vengono distribuiti in segno di affetto.

Carnevale di Binche, Belgio

Il 15, 16 e 17 febbraio 2026, la città belga di Binche, distante 60 chilometri da Bruxelles, festeggia il Carnevale, riconosciuto Patrimonio UNESCO. Di origini medievali, vede protagonisti diversi personaggi come i cosiddetti Gilles, il cui costume può essere indossato solamente dagli uomini delle famiglie di Binche o dai cittadini residenti a Binche da almeno 5 anni.

Questi vengono accompagnati dalla società dei Paysans, personaggi che indossano costumi tradizionali fatti a mano e una maschera di cera con occhiali verdi, baffi, barba e basette bionde e il cappello di piume di struzzo. Sfilano anche i marinai, la società di Arlecchino, i Pierrots e la moglie di Gille. Il tutto accompagnato dai musicisti con i loro tamburi. La festa termina nella Grand Place con il ballo finale dei Gilles.

Carnevale Binche
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Le maschere tipiche del Carnevale di Binche

Carnevale di Lisbona, Portogallo

Andiamo ora in Portogallo, dove a Lisbona viene organizzato il famoso Carnevale dei Villani. L’evento, della durata di cinque giorni, trasforma la capitale in un grande palcoscenico dove sfilano maschere e carri e dove vengono organizzati concerti e manifestazioni per il divertimento di adulti e bambini.

Il giorno più importante dei festeggiamenti è Martedì Grasso, quando viene organizzato l’evento finale chiamato Entrudo al Parque Nações, con spettacoli che andranno avanti per tutto il giorno fino al Mercoledì delle Ceneri. Il Carnevale termina ufficialmente con la tradizione dell’Enterro do Carnaval, quando si saluta questo periodo gioioso e festoso fino all’anno prossimo.

Carnevale di Monaco, Germania

A Monaco di Baviera, in Germania, ci sarà uno degli eventi più attesi del Carnevale: la festa all’aperto “München Narrisch”, organizzata nel centro città. Nel 2026, i coloratissimi festeggiamenti si svolgeranno l’8 febbraio 2026, con palchi allestiti in Marienplatz (piazza principale) e Karlsplatz-Stachus, dove si esibiranno numerosi gruppi musicali e di danza.

Un momento imperdibile è sicuramente la Danza delle Donne del Mercato il Martedì Grasso, seguita da un ritrovo di Carnevale al Viktualienmarkt (mercato). Se in passato le donne danzavano individualmente intorno alle loro bancarelle, oggi si esibiscono insieme su un palco a ritmo di musica. Per l’occasione, nello spirito tipico del divertimento tedesco, al posto di frutta e verdura, le bancarelle del mercato vendono birra, vino, spumante e vin brulé!

Carnevale di Rijeka, Croazia

Il Carnevale di Fiume (Rijeka) è l’evento che meglio incarna l’anima vibrante e ribelle della Croazia. Conosciuto come uno dei più grandi e spettacolari d’Europa, raggiunge il suo apice nella Grande Parata Internazionale, che nel 2026 animerà il corso cittadino domenica 15 febbraio. In questa occasione, migliaia di maschere provenienti da tutto il mondo si mescolano a carri allegorici che ironizzano sull’attualità, creando un mosaico di colori e musica travolgente.

Il vero cuore pulsante della festa, tuttavia, risiede nell’antico folklore locale. I protagonisti assoluti sono gli Zvončari (gli scampanatori), uomini che indossano pelli di pecora e imponenti maschere zoomorfe.

Avanzando a passo ritmato, fanno risuonare i loro enormi campanacci con un obiettivo ancestrale: scacciare gli spiriti dell’inverno e risvegliare la primavera. Questo contrasto tra la modernità delle sfilate cittadine e il fascino arcaico dei riti pagani, dichiarati Patrimonio UNESCO, rende il Carnevale di Fiume un’esperienza unica nel suo genere.

Carnevale di Mohács, Ungheria

Se cercate un’esperienza che vada oltre i classici carri allegorici, il Busójárás di Mohács è la meta che non può mancare nel vostro itinerario del 2026! Questa celebrazione, dichiarata Patrimonio UNESCO, è uno dei riti più arcaici e suggestivi d’Europa. Dal 12 al 17 febbraio, la cittadina ungherese sulle rive del Danubio viene invasa dai Busó: figure spaventose avvolte in pesanti mantelli di lana, con maschere di legno intagliate a mano e corna bovine.

La tradizione narra che, secoli fa, i residenti usarono questi travestimenti terrificanti per spaventare gli occupanti turchi e metterli in fuga; oggi, invece, il rito serve simbolicamente a scacciare l’inverno.

Il momento più emozionante è l’arrivo dei Busó che attraversano il fiume su barche a remi per dare inizio alla festa tra danze popolari e il suono fragoroso di strumenti tradizionali. Il culmine dell’evento avviene il Martedì Grasso, quando un enorme falò viene acceso nella piazza principale per bruciare una bara che simboleggia la stagione fredda.

Maschera tipica dei Busó in Ungheria
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La maschera tipica del Carnevale a Mohács

Carnevale di Patrasso, Grecia

Per l’ultima meta andiamo in Grecia, precisamente a Patrasso. Considerato il più grande del Paese e tra i più imponenti di tutto il Mediterraneo, questo evento trasforma la città in un fiume inarrestabile di gioia per oltre un mese. Nel 2026, il gran finale si terrà nel weekend tra il 21 e il 22 febbraio, quando la “Grande Parata” attirerà decine di migliaia di persone lungo un percorso di quattro chilometri.

Qui, l’imponente sfilata dei carri satirici lascia spazio alla celebre Caccia al Tesoro, una competizione che coinvolge migliaia di partecipanti in sfide e indovinelli per le strade della città.

L’atmosfera di Patrasso è unica, dove la musica non si ferma mai e le tradizioni storiche, come i balli dei Burbulia (dove le donne indossano mantelli neri e maschere per ballare in anonimato), si mescolano a party moderni e spettacolari fuochi d’artificio. La cerimonia di chiusura, prevista per la sera di domenica 22 febbraio, vede il rogo del Re Carnevale sul molo di San Nicola: un rito catartico che segna l’inizio della Quaresima greca.