Dubai al femminile: cosa fare nell’Emirato se si viaggia tra donne

Dubai è la migliore destinazione che ci sia per una donna che vuole viaggiare da sola o in compagnia delle amiche

Siamo soliti sentire parlare di Dubai per i suoi grattacieli, le belle auto che sfrecciano per le strade, la pista da sci indoor (Ski Dubai) e per tutte le attrazioni da record che vanta. Ma, diciamo la verità, a una donna tutto ciò può anche non interessare.

Tuttavia Dubai è la migliore destinazione che ci sia per una donna che vuole viaggiare da sola o in compagnia di amiche o anche con la famiglia ma che vuole ritagliarsi un po’ di spazio per sé.

Verrebbe da pensare che una donna possa sbizzarrirsi nel mall più grande del mondo, dove può trovare tutti i più famosi brand internazionali. Ma venire fin qui per comprare una borsa di Prada anche no. Ci sono invece brand locali che si trovano solo da queste parti con capi davvero deliziosi. Lady Fozaza, per esempio, è il marchio più famoso degli Emirati Arabi. La proprietaria era una fashion blogger che ha poi deciso di lanciare una sua linea di moda che qui va a ruba. Altro brand è bint thani nato dall’esperienza di un fashion designer locale che, dopo aver lavorato all’estero, è tornato negli Emirati per fondare la propria linea.

E poi c’è fmm.dubai, che fa degli abaya (l’abito lungo delle donne musulmane) originalissimi, ma che ha anche una linea di accessori dalle fantasie molto occidentali. Se pensate che le donne mediorientali usino solo il kajal per truccare gli occhi dovete sapere che anche nel settore beauty ci sono marchi che si trovano solo a Dubai. Come Huda Kattan che, con il marchio Huda Beauty, fa dei trucchi bellissimi.  Nel caso non lo sapeste, ogni anno a gennaio si tiene il Dubai Shopping Festival, un mese di saldi in tutta la città.

Ma bando alle futilità. Per chi cerca un arricchimento culturale troverà grande soddisfazione. A Dubai si contano all’incirca 90 gallerie d’arte. In città sono stati aperti locali che promuovono, incoraggiano e sostengono i giovani talenti artistici. Insieme alle creazioni dei pittori locali, è possibile scoprire le opere di artisti iraniani esposte con quelle di artisti indiani, pachistani, filippini ed europei. Grazie alle moderne infrastrutture e alla posizione strategica tra Est e Ovest, Dubai è diventata il trampolino di lancio a mondiale per sempre più nuovi talenti.

I depositi dell’area industriale sabbiosa di Al Quoz sono stati convertiti in spazi per eventi artistici all’avanguardia, che vanno ad aggiungersi alle gallerie di Al Fahidi Historical Neighbourhood e agli immacolati spazi del Dubai International Financial Centre. Inoltre, intorno al mese di marzo ogni anno si svolge la Dubai Arts Season, un mese intero in cui vengono organizzate iniziative artistiche.


C’è anche un festival della letteratura durante il quale vengono in città alcuni dei più importanti scrittori, mentre musicisti, compagnie teatrali, ballerini, comici e artisti si esibiscono su tutti i palcoscenici della città.

Molto del passato di Dubai, invece, è in mostra nel Museo di Dubai, ospitato nel più antico edificio della città costruito nel 1799, in cui numerosi diorama di vasai, tessitori e pescatori raccontano la storia della vita prima della scoperta dell’oro nero di Dubai nel 1966.

Il museo stesso si trova nella parte vecchia della città, la storica Al Fahidi Historical Neighbourhood. Risalente alla fine del XIX secolo, dove si sono trasferiti i primi commercianti ricchi di Dubai e dove hanno costruito le loro grandi abitazioni in corallo ed argilla. Queste abitazioni sono state meticolosamente ricostruite e oggi trasformate in gallerie d’arte, negozietti, musei e caffè. Qui si possono ammirare i gioielli architettonici della città: le torri del vento. Questo distretto accoglie le più grandi torri del vento nella parte araba del Golfo. In passato, queste ingegnose torri sono state erette per dare refrigerio agli abitanti delle abitazioni nelle immediate vicinanze.

È importante visitare anche i rinomati suq di Dubai. I supermercati del passato sono particolarmente vitali anche oggi. Qui ci sono negozi e bancarelle dove è possibile contrattare a poco prezzo un taglio di seta, scialli e copri-cuscini in ogni colore e tinta immaginabile, per poi dirigersi al Creek con la abra di legno (la famosa imbarcazione) per raggiungere il Suq delle spezie, dove nei classici cestini sono presentate le innumerevoli spezie, frutta secca e incenso. In prossimità della Deira al Creek è possibile scoprire anche il frizzante Suq dell’oro, con oltre 300 negozietti nel luccicante mercato coperto.

Ma Dubai è anche e soprattutto una destinazione mare. Qui ci sono anche spiagge riservate alle sole donne dove non temere di mostrare un rotolino di troppo. Le luminose spiagge sabbiose, le acque calde del Golfo Persico e il sole che brilla tutto l’anno sono gli ingredienti perfetti per tutte le amanti della vita da spiaggia. Tutti i resort affacciati sul mare hanno accesso diretto alla loro spiaggia privata, ma ci sono anche tantissime spiagge libere da provare.

E poi arriva la sera e Dubai si illumina di milioni di luci dei grattacieli, del lungomare, dei resort, dei centri commerciali. E dei locali notturni. Qui c’è solo l’imbarazzo della scelta tra centinaia di ristoranti rinomati, bar all’ultima moda e club unici. Molti riservati alle donne dove l’accesso ai maschietti è off limits. Chi non pagherebbe per uscire a bere un drink con le amiche indossando le ballerine e senza un filo di trucco? Impagabile.

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