A Saragozza, un viaggio nel cuore dell’Aragona medievale

Saragozza è stata la capitale del regno di Aragona e dal Castello dell’Aljafería alle chiese in stile mudéjar sono molti gli edifici medievali da visitare.

Saragozza è stata una delle città più importanti della Spagna e durante il medioevo ha visto passare tra le sue vie, culture e tradizioni differenti che contribuito ad arricchire il suo centro storico con edifici meravigliosi e che hanno lasciato un profondo segno nella cultura e nell’arte. In questa guida scopriremo le principali mete per ripercorrere la storia di Saragozza in un viaggio nel cuore dell’Aragona medievale.

L’edificio più famoso e spettacolare della Saragozza medievale è senza dubbio il Castello dell’Aljafería, una poderosa fortezza che mostra nelle sue strutture l’essenza stessa della storia di questa regione della Spagna. Fondato attorno all’anno Mille dagli arabi e successivamente diventato la sede dei reali di Aragona, questo castello rappresenta uno dei pochissimi esempi sopravvissuti dell’architettura militare araba in Spagna. Al suo interno potrete ammirare le incredibili decorazioni a traforo che adornano le sale del nucleo islamico dell’edificio più antico e le successive sale – costruite quando Saragozza divenne la capitale del Regno di Aragona – come la splendida alcova di Santa Isabella. Attualmente, oltre ad essere un monumento nazionale e patrimonio dell’umanità UNESCO, il castello è anche sede della Cortes de Aragon, il parlamento regionale della comunità autonoma d’Aragona.

L’altro edificio simbolo della Saragozza medievale è la Seo, come viene chiamata dagli abitanti la grande Cattedrale del Salvatore, l’edificio di culto più importante della città insieme alla Chiesa del Pilar. Questa grande chiesa venne iniziata nel XIII secolo in un austero stile romanico per poi subire moltissime modifiche e ampliamenti nel corso dei secoli fino a raggiungere l’aspetto attuale. Costruita sull’area dove sorgeva il foro romano e la moschea della Saragozza araba, la Seo conserva al sue interno alcune decorazioni mudéjar, lo stile ibrido che ha fuso insieme gli elementi dell’arte araba con quelli tipici dell’arte religiosa spagnola, creando un risultato di grande impatto ed eleganza.

Per ammirare un altro tipico edificio in stile mudéjar proseguite nel centro storico di Saragozza fino a raggiungere la centralissima piazza di San Felipe dove si trova il Torreón Fortea, un’antica torre del XV secolo che presenta tutti gli elementi caratteristici di questo particolarissimo stile artistico. A poca distanza troverete anche il Torreón de la Zuda all’interno del quale è possibile salire per godere dalle finestre dell’ultimo piano di una splendida vista sulle rovine delle antiche mura romane e nel quale troverete l’ufficio turistico di Saragozza.

Il Monasterio de la Resurrección del Santo Sepulcro è invece uno dei più suggestivi monasteri di tutta la regione dell’Aragona, costruito sulla antiche mura romane delle città ed espressione della incredibile maestria degli architetti e degli artisti che lavoravano a Saragozza nel medioevo. In questo grande monastero troverete un’atmosfera di grande calma e tra le sue spesse mura potrete ammirare i sepolcri di alcuni membri della famiglia reale di Aragona e di Navarra.

Per conoscere la storia di Saragozza dopo la Reconquista potete visitare il Museo Diocesano della città: uno scrigno che conserva una ricchissima collezione di opere d’arte e di oggetti liturgici che ripercorrono gli anni più grandiosi della vicenda del Regno di Aragona. Il museo si distingue per la sua interessante soluzione espositiva che unisce alle tradizionali sale le ultime tecnologie in campo di rappresentazione 3D e di ricostruzioni in realtà aumentata, andando così a rendere la visita davvero interattiva e affascinante. La collezione di oggetti liturgici è molto interessante anche perché permette di vedere in modo diretto come la religiosità sia cambiata nel corso del medioevo fino ad arrivare all’età barocca e alla controriforma, che in Spagna trovò uno degli esiti più radicali.

In una visita alla scoperta della Saragozza medievale è molto interessante esplorare le piccole chiese in stile mudéjar che costellano l’intera area urbana e che testimoniano come la tradizione araba abbia lasciato una profondissima traccia nella cultura di questa città, anche dopo più di un secolo dall’insediamento dei sovrani cattolici. Esempi di questo stile sono la Chiesa di Santa Maria Maddalena, costruita nel XIII secolo e successivamente rimaneggiata ma che conserva ancora lo spettacolare campanile decorato da piastrelle blu, verdi e gialle, la Chiesa di San Pablo, con le sue eleganti volte a sesto acuto in stile gotico in contrasto con le decorazioni arabeggianti del campanile e, infine, la Chiesa di San Miguel, quasi completamente ricostruita sull’antica chiesa romanica, ma che conserva ancora un bellissimo pavimenti a mosaico.

Se volete immergervi nell’atmosfera medievale di Saragozza il momento migliore per visitarla è il mese di giugno, quando si tiene il festival medievaleMercado de las Tres Culturas” che celebra le tre culture (cristiana, ebraica e musulmana) che hanno dato origine alla città. Durante questa grande festa le strade del centro storico sono addobbate come antiche vie medievali e cavalieri in armatura si sfidano a colpi di spada nelle piazze… perciò, se siete appassionati di medioevo si tratta di un appuntamento davvero da non perdere!

A Saragozza, un viaggio nel cuore dell’Aragona medievale