Quali sono i vulcani nascosti più pericolosi al mondo

Si nascondono sotto terra o sotto il mare, ma sono vulcani attivi di tutte le dimensioni

Sono più di 10.000 e generano il 75% di tutta la lava vulcanica che si crea al mondo in un anno: sono i vulcani sottomarini, cioè vulcani completamente sommersi dall’acqua. Invisibili ai nostri occhi e poco noti, si trovano sott’acqua ma sono ancora attivi.

Alcuni vulcani nascosti sono anche sotto il suolo nelle grandi profondità della Terra: sono i vulcani più pericolosi del mondo perché sono i più grandi e quelli che ancora non si sono fatti sentire. Eppure potrebbero svegliarsi da un momento all’altro. Sparsi in molti angoli della Terra dall’Italia al mondo, eccone alcuni.

I vulcani nascosti nel mondo

I vulcani hanno sempre affascinato l’uomo, che li vedeva allo stesso tempo come una manifestazione divina e come una minaccia. Nel mondo ce ne sono ancora molti nascosti sotto terra o sommersi dalle acque degli oceani.

Tamu, il vulcano più grande del mondo

Il vulcano più grande del mondo si trova a 1.500 chilometri al largo delle coste del Giappone. Il Massiccio Tamu è alto circa 4 km, largo 650 e ha un’area di 260mila km quadrati, più della Gran Bretagna e con una superficie di 310mila km quadrati, quasi quanto l’Italia. La sua cima, però, è situata a quasi duemila metri sotto livello del mare. È rimasto attivo fino a 140 milioni di anni fa, ma è stato scoperto da alcuni studiosi solo nel 2013. Inizialmente si pensava, date le enormi dimensioni del vulcano, che si trattasse di un complesso di diversi vulcani ma ulteriori studi hanno affermato che si tratta di un’unico megavulcano.

Come dimensioni, il Tamu può competere con i più grandi vulcani del sistema solare. Il Monte Olimpo, su Marte, il più grande vulcano scoperto finora: è alto 22 km, ma ha un’area che è soltanto il 20 per cento più grande di quella del Tamu. Altro vulcano incredibilmente elevato è il Mauna Loa, il vulcano che si trova alle Hawaii, la cui altezza complessiva supera quella dell’Everest, anche se ha una superficie più piccola, circa 5mila km, rispetto al Tamu (9mila metri dal fondo del mare alla cima).

La Caldera di Yellowstone

Un altro supervulcano è la Caldera di Yellowstone, che si trova sotto il parco americano di Yellowstone, nel nord-ovest del Wyoming. Yellowstone, come le Hawaii, è situata proprio sopra una vasta area che in geologia viene denominata punto caldo, in cui lo strato di roccia fusa sottostante la crosta terrestre tende a uscire in superficie, in modo molto simile all’attività dei vulcani veri e propri.

Le rocce sciolte bollenti che si trovano sotto il parco nazionale, si estendono in un’area di 88 km di lunghezza, 29 km di larghezza per un massimo di 14 km di profondità. L’ultima eruzione avvenuta a Yellowstone risale a circa 640 mila anni fa, ma è un luogo molto monitorato dall’USGS, il servizio geologico degli Stati Uniti. Se dovesse esplodere, le ceneri potrebbero seppellire mezza America e l’eruzione avrebbe ricadute catastrofiche sull’intero pianeta.

I vulcani nascosti in Italia

Ma anche in Italia, uno dei paesi più sismici d’Europa, si nascondono molti vulcani sepolti sott’acqua. Si trovano nel mar Tirreno, vicino alle isole Eolie.

Il vulcano Marsili

Nel nostro Mar Tirreno si nasconde un mostro addormentato che potrebbe un giorno risvegliarsi, il Marsili, una montagna di 3.000 metri sommersa dal mare di fronte alle isole Eolie: è il vulcano più grande d’Europa e del Mediterraneo ed è ancora attivo. Il vulcano Marsili (70 km di lunghezza e 30 di larghezza, pari a 2.100 km quadrati di superficie) è inserito fra i vulcani sottomarini più pericolosi del Mar Tirreno, insieme ad altri due: il vulcano Magnaghi e il vulcano Palinuro.

Il vulcano Magnaghi e il Palinuro

Il Magnaghi è un vulcano sottomarino italiano sempre nell’Arco delle Eolie. Ha un’età stimata in tre milioni di anni e si trova 220 km a Sud-Est di Napoli. Si eleva in profondità fra 1.465 e 3.000 metri per un’altitudine di 2.500 metri. Il Palinuro è un vulcano sottomarino a circa 65 km dalle spiagge del Cilento. La sommità del Palinuro è visibile a 100 metri sotto il livello del mare. Si tratta di un vulcano attivo che potrebbe essere molto dannoso per la costa tirrenica meridionale in caso di eruzione.

Tutti conosciamo i vulcani fumanti in attività, ma ricordiamoci che ce ne sono altri camuffati da bacini d’acqua, oppure quelli invisibili, come quei vulcani sottomarini ma geologicamente attivi. Oggi centinaia di esperti scienziati monitorano costantemente i vulcani rimasti attivi per cercare di prevenire, per quanto possibile, i disastri ambientali che potrebbero causare molti danni al nostro pianeta.

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