Siti Unesco da non perdere: ecco i più sottovalutati

Oltre il Machu Picchu e la Grande Muraglia, esistono molti luoghi dichiarati patrimonio dell'umanità che non vengono visitati perché difficili da raggiungere o poco segnalati nelle guide

Nel mondo esistono ben 1.092 siti dichiarati patrimonio mondiale dell’UNESCO. Luoghi meravigliosi dal punto di vista naturalistico o artistico, che vanno protetti per la loro unicità. Alcuni sono arcinoti e molto frequentati dal turismo di massa: dal Taj Mahal in India, al Machu Picchu in Perù fino al Cenacolo di Leonardo conservato nel refettorio di Santa Maria delle Grazie a Milano, solo per fare degli esempi. Ma esistono siti molto meno conosciuti perché difficili da raggiungere o poco segnalati nelle guide turistiche e forse proprio per questo ancora più affascinanti. Ne abbiamo selezionati cinque, sparsi ai quattro angoli del globo, quali spunti per future, memorabili vacanze all’insegna della scoperta e della bellezza.

Il sito spagnolo dei Dolmen di Antequera è uno dei tesori dell’UNESCO forse ancora meno conosciuto nel Vecchio Continente. Inserito nell’elenco appena dal 2016, è costituito da un complesso di suggestivi monumenti megalitici che si trova nel cuore dell’Andalusia. Per imponenza e senso del mistero, può competere con la super gettonata Stonehenge.

Uscendo dall’Europa, pochi avranno sentito parlare di Bukhara, in Uzbekistan. Il suo centro storico è un fantastico esempio di architettura musulmana del X e XI secolo, un posto da Mille e una notte. Il visitatore più famoso della città? Marco Polo. Il mercante ed esploratore italiano e la sua famiglia, per tre anni, gestirono un negozio proprio qui.

E volendo percorrere idealmente la Via della Seta fino in Cina, ecco un altro sito spettacolare iscritto nell’UNESCO dal 1999, molto meno noto della Grande Muraglia. Si tratta del Monte Wuyi, nella provincia sud-orientale del Fujian, che riunisce il misticismo di templi e monasteri neo-confuciani a luoghi naturalistici spettacolari come le gole del fiume Nove Bend.

Spostandosi nel continente americano, il Perù è noto in tutto il mondo per i resti aztechi del Machu Picchu. Ma più a nord-ovest, verso il suggestivo paesaggio della Cordillera Blanca, si trovano gli oltre 100 laghi glaciali del Parco nazionale Huascarán: un incredibile habitat dove vivono l’orso e il condor andino

Dulcis in fundo, un paradiso circondato dalla acque dell’Oceano Indiano: le quattro isole che formano l’atollo corallino di Aldabra, uno dei più grandi del mondo. Inserito dal 1982 nell’elenco dell’UNESCO, questo atollo delle Seychelles è un esempio impareggiabile di biodiversità che ospita, fra l’altro, una popolazione di oltre 150.000 tartarughe giganti.

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