Il famoso tramonto di Santorini: dove osservarlo

Il settembre a Santorini è un mese pieno di novità e meraviglie artistiche e naturali. Tuttavia, prima di recarcisi è meglio conoscerne i luoghi fondamentali

Trascorrere il mese di settembre a Santorini può essere un’ottima idea, specie se si considera che a inizio dell’autunno l’isola del mar Egeo è una vera perla. I viaggiatori che ci sono stati, consigliano di vistarla al calar del sole, quando gli ultimi raggi del sole si fanno strada attraverso le nuvole delineando un panorama di rara bellezza. Non a caso molti scrittori, pittori e artisti di vario genere hanno descritto questa particolare isola come una delle più belle e romantiche in assoluto. E difficilmente si può dar loro torto, rimanendo piuttosto incantati dalle vedute sul mare o sulle isole vicine. Si dice che pochi luoghi al mondo possano eguagliare la bellezza artistica della vera perla dell’Egeo, che brilla particolarmente durante le ore di tramonto.

Il tutto perché la roccia di cui è composta l’isola è molto particolare. Gli scienziati affermano che sia di tipo lavico (ovvero che si sia formata per reazione di condensazione della lava), e che quindi i raggi solari si riflettano sulla superficie della roccia in un modo particolarmente diverso, rispetto alla roccia normale. Una tesi molto simile è valida anche per quanto concerne le casette bianche costruite lungo l’isola. Al calare del sole il tutto a Santorini assume delle particolari sfumature rossastre, tanto che, a detta di molti, sembra bruciare. Ovviamente, si tratta di una combinazione di colori, una specie d’illusione particolare che diventa ancora più vivida e reale se si pensa che il tutto è situato sull’orlo di un vulcano vicino. Nel mese di settembre a Santorini è, quindi, pieno di turisti provenienti da tutto il mondo, curiosi di vedere l’effetto di colore e sentirsi in paradiso.

Lo spettacolo è assolutamente da non perdere e l’isola di Santorini è universalmente riconosciuta tra i turisti di tutto il mondo come una meraviglia naturale di rara bellezza. Inoltre, pare proprio che le foto che si trovano in giro per l’internet non riescano a trasmettere efficacemente tutto ciò che si prova quando si arriva all’isola di Santorini per mezzo di una nave. Tutte quelle sensazioni bisogna provarle davvero. Quei colori devono essere visti nella realtà, perché anche la migliore delle macchine fotografiche non riuscirà a trasmettere la pienezza del tutto. Inoltre, si consiglia di godersi lo spettacolo del tramonto a Santorini senza avere fretta. Similmente a come accade con un concerto, meglio prepararsi adeguatamente prima, ritagliando un bel po’ di tempo a quel che nel corso della storia è diventato un vero e proprio rito collettivo. Un rituale durante il quale tutti si siedono al calare della sera e cercano di gustarsi il tramonto.

Per gustarsi il tramonto dell’isola del mar Egeo a pieno e non perdersi nemmeno una delle sue sfumature migliori, bisogna conoscere i vari luoghi in cui tale spettacolo può essere visto senza ombra d’intralcio alcuno. Tra i posti migliori in cui sedersi e osservare la meraviglia naturale spicca una località denominata OIA. Quest’ultima è, forse, la più indicata dai viaggiatori che hanno già avuto modo di prendere parte in uno dei fantastici rituali di tramonto. Si crede, che la località più famosa sia anche quella maggiormente efficace. Se si è fortunati, si può salire fino al castello veneziano di Londsa. Quest’ultimo, oltre a essere bello da punto di vista dell’architettura e nascondere molte storie affascinanti, offre delle fantastiche vedute sull’isola.

Non a caso è conosciuto come uno dei posti panoramici più intriganti e affascinanti dell’intera isola di Santorini. Dal castello è possibile vedere delle ampie zone, tra cui il mulino, il borgo e il cratere del vulcano, tanto che la vista giunge fino alla località di Thira, situata quasi dall’altro lato della grande isola. Tuttavia, il castello è anche la zona più affollata. I panorami offerti dal castello attirano molti curiosi e così diventa difficile godersi il tramonto di Santorini in calma e relax. Si vi è qualche consiglio da seguire, questo è sicuramente di arrivare al castello almeno due ore prima del tramonto e spendere il tempo per mangiare, trovare una posizione comoda in solitudine, evitare vari impedimenti che possono ostacolare la vista e così via.

Nel peggiore dei casi si rischia davvero di restare nella completa balìa della folla. D’altro canto, se non si vuole giungere fino al castello oppure si vuole evitare in ogni modo possibile di restare vicino alla folla preferendo osservare il tramonto di Santorini in (quasi) completa solitudine, allora perché non recarsi a Thira? Quest’ultima dista circa 12 chilometri dal castello, ma, a detta di molti, entrare nella via del cratere durante le ore del tramonto è un’esperienza pittoresca che dovrebbe provare chiunque. Durante il tramonto una luce rossa invade tutta la cittadina, quasi come se questi prendesse fuoco. E se si sarà fortunati, si può anche assistere a un applauso generale dei cittadini locali, che così salutano il sole fino all’alba del giorno dopo.

Il famoso tramonto di Santorini: dove osservarlo