Il nuovo lusso: cenare tra le nuvole

Sollevata da una gru in Piazza Castello a Milano, una tavola imbandita si è levata da terra assicurando agli invitati il brivido di una cena tra le nuvole

Dopo la moda asiatica dei ristoranti gabinetto, ne arriva una tutta europea di alto livello: cenare sospesi nel vuoto a 50 metri d’altezza grazie a una gru elettrica a basso impatto ambientale. Imbracati alle poltrone, i 22 ospiti seduti intorno a un tavolo possono gustare piatti di nouvelle cuisine e vini D.O.C.. Ora la moda è volata tra i cieli italiani. Il Comune di Milano, con il patrocinio dell’assessorato all’Arredo, Decoro Urbano e Verde, ha inaugurato il Dinner in the sky con lo scopo di fare conoscere le attività, i progetti e gli obiettivi che Milano si è posta di raggiungere nei prossimi anni, anche in vista dell’Expo 2015. Durante l’evento, i visitatori, che possono prenotare online l’esclusiva visita gratuita entro il 12 ottobre, sono accompagnati dalle note di due pianisti, Antonietta Incardona e Jeferson De Mello, mentre il violoncellista Guido Parma suona dalla piattaforma che guarda il bellissimo Castello Sforzeco.

L’idea di portare in Italia l’esperienza di Dinner in the Sky è venuta alla Alessandro Rosso Incentive. Lo scorso 24 giugno è stata innalzata la prima piattaforma in Italia sull’Arena Civica di Milano e l’esperienza è stata replicata a Roma il 27 giugno alla Casina Valadier, a Villa Borghese. La trovata di trasformare una banalissima cena, aperitivo oppure una riunione d’affari in un evento elettrizzante è della società di ristorazione belga, Dinner in the Sky che da più di un anno organizza banchetti volanti, ormai in tutto il mondo.

Il tavolo volante può ospitare un massimo di 22 persone a sessione e avere una durata massima di otto ore, con uno staff composto da tre persone tra cuochi e camerieri. I macchinari consentono a ricchi padroni di casa di allestire banchetti a mezz’aria in tutto il mondo, in ogni piazza o luogo privato. Ovviamente il progetto della società Dinner in the Sky non è affatto economico: il solo affitto per un “tavolo volante” (tavolo, gru, assicurazione e lo staff) per una durata di 8 ore è di 7.900 euro. I servizi aggiuntivi come il catering (il menu può variare dal sushi all’aragosta, dalle tapas alla cucina locale, dipende dal budget disponibile) e la scelta della location possono far lievitare sensibilmente il prezzo. Se ti regalassero una cena a lume di candela tra i grattacieli di New York, accetteresti? Di’ la tua

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