Ciclabile dell’Anello Verdiano: in bici tra le terre di Giuseppe Verdi

Un percorso nella Bassa Parmense, sulle tracce del celebre compositore: coi suoi 67 km e l'assenza di dislivelli, l'Anello Verdiano è adatto a tutti

Ci sono itinerari da percorrersi in bicicletta che sono molto più che percorsi nella natura: sono un mix straordinario di cultura, di fascino e di storia, da percorrersi coi piedi e con la mente. Ne è un esempio la ciclabile dell’Anello Verdiano, che si trova nella Bassa Parmense e che è un vero e proprio viaggio sulle tracce di Giuseppe Verdi.

Gli appassionati di cicloturismo non possono perderselo: l’Anello Verdiano è davvero un percorso suggestivo, che porta indietro nel tempo e che fa tornare alla mente le note di Giuseppe Verdi. Si comincia a San Secondo Parmense e si finisce a Soragna, pedalando lungo il Po nella zona tra Parma e Piacenza. In particolare, la partenza è fissata alla Rocca dei Rossi, che fu prima una fortezza medievale e poi una residenza rinascimentale.

Rocca dei Rossi

Fonte: Wikimedia | Foto di Massimo Telò

L’itinerario attraversa campi e pioppeti, costeggia il Po e poi il torrente dell’Ongina, un tempo principale fonte di irrigazione della Tenuta Sant’Agata che appartenne proprio a Giuseppe Verdi. Ed è proprio Sant’Agata il primo luogo verdiano che s’incontra: una tenuta che è ancora così, come il Maestro l’ha lasciata, e visitandola è come avvertire la presenza sua e della moglie cantante lirica Giuseppina Strepponi. Ma, pedalando lungo gli argini del Po e attraversando Zibello, terra del culatello e casa di imperdibili ristoranti, è possibile appagare anche il palato: imperdibile è un assaggio del celebre culatello di Zibello, una vera e propria prelibatezza italiana.

Dalla Tenuta Sant’Agata si prosegue poi verso Busseto, che delle terre verdiane è un po’ il capoluogo. Nella sua piazza è possibile ammirare la statua di Giuseppe Verdi, e poco lontano il teatro a lui dedicato, prima di proseguire sino a Roncole di Busseto, soprannominata Roncole Verdi proprio in onore dell’indimenticato compositore: qui si trova la casa in cui nacque, ma si anche le tracce di un altro italiano storico, lo scrittore Giovannino Guareschi, sepolto proprio nel cimitero della frazione.

Busseto

Ultima tappa, prima di far ritorno a San Secondo Parmense, è Soragna: ma, prima, immancabile è una visita alla Corte delle Piacentine, splendido esempio di corte padana in cui ammirare le tracce d’un passato contadino ormai scomparso, e location di “Novecento” di Bertolucci. Dopo quasi sette chilometri ecco che si raggiunge finalmente Soragna, da cui passano due altre ciclovie: la “Tre Castelli” e il “Mondo Piccolo”.

Lungo 67 chilometri, l’Anello Verdiano è un percorso adatto a tutti. Ma è anche lo spaccato d’un glorioso passato italiano.

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