Regolamento bagagli Ryanair: cosa bisogna sapere

Nonostante la maxi multa ricevuta dalll'Antitrust, la policy sui bagagli a mano di Ryanair non cambierà almeno fino ad aprile

Dall’1 novembre 2018, Ryanair ha cambiato le regole sul bagaglio a mano. Chi vola con la compagnia aerea low cost e vuole portare con sé un trolley da 10 chilogrammi deve pagarlo.

Nonostante la maxi multa ricevuta dall’Antitrust il 21 febbraio 2019, non cambia nulla. Almeno per ora. Ryanair, infatti, ha tempo 60 giorni a partire da quella data per comunicare quali misure saranno adottare.

L’autorità competente ha stabilito che il sovrapprezzo sul trasporto del bagaglio a mano a bordo dell’aereo imposto dalla policy di Ryanair sia un inganno nei confronti dei passeggeri e, in una nota ufficiale, ha scritto che si tratta di “una pratica commerciale scorretta in quanto ingannano (l’altra compagnia coinvolta è la Wizz Air, ndr) il consumatore sull’effettivo prezzo del biglietto, non includendo più nella tariffa base un elemento essenziale del contratto di trasporto aereo quale è il bagaglio a mano grande”.

Fino ad aprile 2019 non cambia nulla

L’iter per chi viaggia con Ryanair quindi non cambia, molto probabilmente fino alla fine dei 60 giorni ovvero il 22 aprile, ed è il seguente: a bordo di un volo Ryanair si può portare solo una borsa piccola le cui misure non devono superare i 40x20x25 cm. e deve essere ubicata sotto il sedile della poltrona di fronte (queste dimensioni sono aumentate rispetto a prima dell’1/11/18, prima erano di soli 35x20x20 cm.).

Quanto costa spedire il trolley

A meno che non si acquisti la Priorità (incluso un biglietto Flexi, Flexi Plus o Family Plus), che costa 6 euro a tratta e che consente di portare a bordo una borsetta o zaino e un trolley, ergo due bagagli oltre a tutti gli altri vantaggi della Priority, bisogna pagare per spedire la borsa più grande o trolley perché non è consentito portarla a bordo.

Se si registra il bagaglio al momento della prenotazione iniziale, il costo per il bagaglio da 10 kg è di 8 euro. Se viene aggiunto successivamente alla prenotazione (fino a 40 minuti prima dell’orario di partenza previsto del proprio volo) il costo sale a 10 euro.

Questo bagaglio deve essere depositato al banco consegna bagagli prima di passare il controllo di sicurezza, per essere poi ritirato nell’aerea di recupero bagagli all’aeroporto di destinazione.

Quei passeggeri che non hanno aggiunto il bagaglio a mano da 10 kg al momento della prenotazione possono acquistarlo anche direttamente all’aeroporto, ma naturalmente le condizioni cambiano. Se il bagaglio viene acquistato al banco deposito bagagli costa 20 euro, altrimenti, se viene fatto al gate di imbarco, il costo è di 25 euro.

Info utili

Per chi ancora non lo sapesse, esistono già dei mini trolley che misurano proprio 40x20x25 cm, quindi se il viaggio è molto breve e non dura più di un weekend, può darsi che questo piccolo bagaglio sia sufficiente a contenere tutto il necessario. L’importante è che il bagaglio possa essere posizionato sotto il sedile di fronte. Le cappelliere, infatti, sono riservate ai passeggeri con l’imbarco prioritario.

Ai check-in e ai gate Ryanair sono stati posizionati i nuovi misuratori bagagli adattati alle nuove misure.

Solo a chi viaggia con un neonato o a un bambino sotto i due anni è permesso portare una piccola borsa in più da 5 kg al massimo. Non è previsto alcun bagaglio a mano per i bambini di età compresa fra gli 8 giorni e i 23 mesi che viaggiano in grembo a un adulto.

La compagnia ricorda che i bagagli a mano ingombranti saranno rifiutati al gate o, se possibile, imbarcati nella stiva dell’aereo dietro il pagamento di una penale di 50 euro (soggetta a IVA nei voli nazionali ai tassi vigenti nel Paese).

Secondo Ryanair i principali benefici del nuovo regolamento sarebbero la diminuzione dei ritardi dei voli, ma di fatto, quello del bagaglio è un costo in più per i viaggiatori. L’Antitrust, però, non la vede esattamente così.

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