Mukaab, il grattacielo-cubo dell’Arabia Saudita

Sarà talmente grande da poter ospitare niente meno che 20 Empire State Building contemporaneamente

L’Arabia Saudita è in grande espansione e il turismo nel Paese sta crescendo a vista d’occhio. Merito delle nuove aperture, dello sviluppo turistico, delle nuove attrazioni e di nuovi e avveniristici progetti che stanno nascendo e che la rendono una meta incredibilmente desiderabile.

Il nuovo skyline di Riyadh

L’edificio che sta per sorgere nella Capitale Riyadh è di quello che fanno strabuzzare gli occhi per l’ingegno e la bellezza. Mukaab sarà un grattacielo a forma di cubo dall’inconfondibile design mediorientale ispirato all’architettura Najdi, quello delle tribù beduine ch vivono nel deserto, che sorgerà nel nuovo quartiere di New Murabba nella downtown cittadina. Il principe saudita Mohammad bin Salman bin Abdulaziz, figlio dell’attuale re, l’ha definita “la più grande e moderna downtown del mondo”, che contribuirà allo sviluppo futuro in vista dell’obiettivo Saudi Vision 2030 che l’Arabia Saudita si è dato.

L’intero quartiere, grande quanto un terzo dell’isola di Manhattan, sarà realizzato sulla base della sostenibilità ambientale, con spazi verdi, piste ciclopedonali e un sistema di trasporto interno. Nel progetto sono inclusi un museo, destinato a diventare un’icona mondiale, due poli universitari dedicati al design e alla tecnologia, un teatro multimediale e un’ottantina di luoghi di divertimento, oltre a spazi abitativi, hotel e negozi.

Il grattacielo-cubo

Ma al centro del nuovo quartiere di Riyadh farà bella mostra di sé il cubo Mukaab, 400 metri per lato, una nuova icona che cambierà lo skyline della città nonché un polo d’attrazione per tutti i turisti che arriveranno. Sarà talmente grande da poter ospitare niente meno che 20 Empire State Building contemporaneamente.

Offrirà spazi di entertainment, hotel, mall, locali e ristoranti. Insomma, sarà una delle più grandi attrazioni turistiche del Medioriente. Ma entrare nel cubo sarà un’esperienza immersiva completa resa possibile dalle nuove tecnologie digitali, virtuali e olografiche, con proiezioni di immagini laser che saranno proiettate nello spazio dando l’illusione della tridimensionalità.