Il “Guardian” omaggia il Tirino, perla abruzzese dalle sfumature incredibili

Il fiume più limpido d'Italia e d'Europa è stato celebrato dal "Guardian" come una delle migliori scoperte di viaggio del 2020

Nel cuore dell’Italia scorre un fiume le cui acque ricordano i colori dei mari tropicali. A vederne le immagini si potrebbe pensare che siano state ritoccate, e invece le sue sfumature blu, turchesi e smeraldo sono magnificamente reali. Parliamo del Tirino, il fiume più limpido e pulito d’Europa, celebrato anche dal “Guardian”, che lo ha inserito tra le migliori scoperte di viaggio del 2020.

Elemento principe della Valle del Tirino, zona di grande interesse naturalistico dell’entroterra abruzzese, nasce dal sistema acquifero di Campo Imperatore, spettacolare altopiano, a circa 1800 metri di quota nel massiccio del Gran Sasso. Dopo un percorso carsico di 25 km, lo si vede riaffiorare in superficie in tre diversi punti, che costituiscono le sorgenti del fiume (Capodacqua, Presciano e il Lago), tutte ricadenti nel territorio di Capestrano, dove ci si imbatte nel tratto più selvaggio e cristallino. Ed è a queste polle d’acqua che il Tirino deve il suo nome, derivante dal termine d’origine greca “Tritano”, che vuol dire, appunto, “triplice sorgente”.

Qui ci si immerge in una suggestiva oasi naturale, incastonata in uno scenario mozzafiato e davvero sorprendente. Grazie alla trasparenza delle sue acque, che lasciano penetrare i raggi del sole in profondità, il letto del Tirino svela un tripudio di piante acquatiche dall’aspetto tropicale, che formano sui fondali una sorta di foresta incantata.

Sui fondali si possono scorgere a occhio nudo verdi tappeti popolati dalla “sedanina d’acqua“, una pianta autoctona commestibile, dal sapore di sedano, zenzero e finocchio. Ad indicare la salubrità delle acque è anche la presenza di specie rare e protette, come il gambero di fiume. Inoltre, qui dimora stabilmente la Trota Fario, grazie alla bassa temperatura del fiume e ad un’abbondante ossigenazione.

La magia del Tirino è una vera e propria calamita per chi ha voglia di indimenticabili escursioni in canoa, organizzate anche in notturna, con la luna piena a rendere lo scenario ancora più fiabesco. Fiore all’occhiello del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, questo fiume dai colori spettacolari è una delle principali attrazioni dell’Abruzzo, apprezzata dai turisti provenienti da tutto il mondo. Lo splendido scenario che lo incornicia invita a rilassanti passeggiate lungo il fiume ed è un vero paradiso per gli appassionati di trekking, escursioni in bicicletta o a cavallo e per gli amanti del birdwatching.

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