Banksy riappare in Italia: il nuovo murales a Venezia

Venezia scopre d'essere stata visitata in gran segreto dall'anonimo artista inglese Banksy. Ecco dov'è il suo ultimo capolavoro

Banksy è tornato a esprimere la propria arte in Italia. Dopo Napoli, è il turno di Venezia, che fa sfoggio dell’ultimo stencil dell’artista.

Nei giorni dell’apertura della Biennale di Venezia la Serenissima si rende conto d’aver ospitato nuovamente il celebre artista ignoto Banksy. È infatti comparsa una splendida opera, quasi certamente attribuibile a lui. Nessuno si era accorto di nulla eppure ecco un bambino sopravvissuto a uno sbarco, travolto da un vento impetuoso e con indosso un giubbetto di salvataggio. In mano invece tiene stretto un razzo segnaletico, che illumina la notte e rappresenta una chance di salvezza.

Tanta l’attenzione per la Biennale che è passata in secondo piano l’opera dall’impatto mediatico più forte. Banksy torna in Italia e si esprime nel bel mezzo della Laguna, nel cuore della città, così da poter essere apprezzata liberamente da tutti.

Tutti ritengono l’opera sia da attribuire al celebre artista, anche se Banksy non ha ancora confermato l’appartenenza. Lo stencil da muro a spray è stato eseguito nel totale anonimato. Per ammirarlo è necessario recarsi presso il cuore della movida, dove tendono a ritrovarsi gli studenti della città. Si tratta dell’area di Campo Santa Margherita e, per essere certi di avvistare l’opera, si dovrà salire sul ponte che parte dal campiello. Una volta giunti sulla parte più alta si potrà apprezzare il disegno nella sua interezza.

Si tratta della seconda opera di Banksy in Italia, che lascia il suo segno a Venezia dopo Napoli. Nel capoluogo campano è presente infatti la Madonna con la pistola, in piazza Gerolomini, a due passi da via Duomo e via Tribunali. L’opera è protetta dal plexiglass, evitando che la quotidianità o qualche vandalo possano decidere di coprirla. Sulla sua testa la Madonna ha un’aureola, che non rispetta però affatto il canone. Al suo interno sono infatti riconoscibili i contorni di un revolver.

Era l’unica opera riconosciuta di Banksy in Italia prima di quella di Venezia, anche se Napoli pare avesse ricevuto in dono dall’artista inglese anche una seconda realizzazione. Poco distante dalla Madonna, in via Benedetto Croce, vi era la beata Ludovica Albertoni del Bernini, con in mano patatine e un panino, a rappresentazione del consumismo dilagante. Nel 2010 però svanì nel nulla, coperta da un altro writer, autore di un danno irreparabile.

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