Al via la Tomatina de Buñol, la cittadina spagnola si tinge di rosso

Ben 17.000 turisti alla tradizionale battaglia dei pomodori

Ha preso il via la Tomatina, la tradizionale battaglia dei pomodori che da 69 anni si celebra l’ultimo mercoledì di agosto e tinge di rosso Buñol, la cittadina vicino a Valencia, dove si riversano turisti da ogni parte del mondo (GUARDA DOV’E’ SULLA MAPPA).

Il segnale d’inizio ha dato il via ai lanci di pomodori, accompagnati dalle urla dei 22mila partecipanti alla battaglia, dei quali 17.000 turisti, armati di 140.000 chili di munizioni scaricate da una mezza dozzina di camion e tir, che si sono lasciati dietro una lunga scia rossa.

Armati dell’ortaggio rosso, protetti da maschere e occhiali da sub, le migliaia di partecipanti si sono lanciate anima e corpo nella battaglia che, in un’ora, ha trasformato il centro di Buñol in un’immensa valanga di salsa rossa.

La tradizionale festa spagnola, che dallo scorso anno è diventata a pagamento per i turisti (10 euro), ha risentito della crisi: metà le presenze rispetto al 2012, ultimo anno di accesso gratuito, quanto si sono contate 45.000 persone.

L’edizione del 2014 è stata la prima diffusa in streaming video su Internet. La nuova edizione è stata ampliata con attività per bambini e spettacoli musicali.

La festa ha origine nel 1944, quando durante la sfilata di giganti e testoni alcuni giovani del villaggio, disgustati dal fatto che non potessero partecipare alla sfilata, cominciarono a litigare con i partecipanti e finirono per lanciarsi l’un l’altro verdure e ortaggi. I giovani imitarono questa vicenda negli anni successivi lanciandosi pomodori che portavano con sé da casa, anche se non divenne una festa ufficiale fino all’anno 1959.

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