Il Taj Mahal apre di notte per combattere l’overtourism

Nuova strategia per limitare la folla di turisti: dopo il numero chiuso e l'aumento del prezzo, arriva l'apertura notturna

La numerosa affluenza dei turisti è sicuramente un bene per ogni luogo: significa che la località è apprezzata, e che può  dunque contare su di un ingente introito economico.

Tuttavia, quando l’afflusso turistico si fa incontrollabile e insostenibile, è necessario prendere dei provvedimenti per limitare l’affollamento, sia a tutela del luogo sia a vantaggio dei visitatori che, in numero più esiguo, possono godere al meglio dell’esperienza.

Dopo Barcellona tocca ora al Taj Mahal – una delle Sette Meraviglie del mondo, Patrimonio Unesco e tra i monumenti architettonici simbolo dell’India – correre ai ripari per combattere l’overtourism. In realtà, non è la prima volta che viene messa in atto una strategia per contenere l’ondata turistica, curiosa di visitare questo luogo dal fascino magico, nella cittadina indiana di Agra: nel 2018, infatti, il primo tentativo era avvenuto con “l’ingresso a numero chiuso” che aveva quasi dimezzato gli accessi giornalieri (da 70mila a 40mila), ma non era bastato a frenare i troppi turisti.

Così, la seconda strategia aveva puntato sull’aumento del 400% del biglietto d’ingresso. Un duro colpo, soprattutto per gli indiani cui il ticket era stato aumentato di ben cinque volte, passando da 50 a 250 rupie (da 60 centesimi a 3 euro).

Il turismo di massa stava ormai danneggiando in modo irreparabile i pavimenti di marmo, le mura e le fondamenta e, oggi, la situazione non è comunque migliorata. Per tale motivo, proprio in questi giorni, si è arrivati al terzo tentativo per fronteggiare l’overtourism: l’apertura dopo il tramonto. Per il momento, l’accesso notturno al Taj Mahal è limitato a cinque notti al mese e solamente quattrocento visitatori possono varcare la soglia del mausoleo (gravemente rovinato) nella notte di plenilunio e nelle due precedenti e successive. Dopo questo primo tentativo, si studieranno le modalità per consentire l’accesso al celebre monumento tutti i giorni a partire dalle ore 18.

Il ministro indiano Prahlad Singh Patel conferma: «Abbiamo ricevuto numerose richieste per tenere aperto il Taj Mahal durante le ore notturne. Siamo impegnati a farlo diventare realtà». Il progetto, a livello nazionale, mira a prolungare l’orario di visita in dieci delle attrazioni turistiche indiane più visitate, nell’ambito della campagna Incredible India.

L’apertura notturna, che si spera dia presto i suoi frutti e aiuti a combattere l’overtourism, si accompagnerà al completamento dei lavori di restauro e manutenzione.

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Il Taj Mahal apre di notte per combattere l’overtourism