Le spiagge dell’Emilia Romagna sono pronte a ripartire, ecco come

Distanze da mantenere, grande pulizia e servizio delivery: ecco tutte le regole per vivere in sicurezza le spiagge romagnole

La voglia di iniziare la nuova stagione turistica è tanta e c’è già una data confermata per la riapertura delle spiagge in Emilia Romagna. Dal 18 maggio via libera alle passeggiate in riva al mare; mentre l’apertura effettiva degli stabilimenti balneari è fissata per il 25 maggio. Una bella notizia che ci fa sperare che presto torneremo a viaggiare nei nostri posti del cuore e a popolare di nuovo le nostre tanto amate spiagge.

Per farlo, però, bisogna rispettare le regole di sicurezza emanate dalla Regione Emilia Romagna, risultato dalla condivisione con le associazioni di categoria, i sindacati, i Comuni costieri e la Direzione Marittima. Una vacanza a Rimini o Riccione, dunque, come si potrà fare?

Partiamo dall’arrivo che, in spiaggia, deve essere contingentato e ordinato, con una distanza di un metro l’uno dell’altro per evitare gli assembramenti. Ingresso e uscita, se possibile, devono essere differenziati in modo da permettere accessi sempre ordinati. Il personale addetto al ricevimento e all’accompagnamento dei clienti deve utilizzare mascherine ed altre protezioni (nel caso non sia possibile assicurare la distanza interpersonale di almeno un metro) e deve fornire ai clienti tutte le informazioni relative ai comportamenti da rispettare.

Per quanto riguarda ombrelloni e lettini, le regole per l’estate della Regione prevedono una superficie minima a ombrellone di 12 metri quadrati; mentre le attrezzature, come lettini e sdraio, devono essere posizione ad una distanza di 1,5 metri. Sono previste delle deroghe sulle distanze che riguardano famiglie o persone che pernottano nella stessa stanza. Gli ombrelloni sono tutti numerati per permettere l’assegnazione delle postazioni: operazioni comunque seguite da appositi steward, formati per accompagnare gli ospiti all’ombrellone o al lettino, ma anche per fornire indicazioni ai bagnanti.

Sotto l’ombrellone si possono consumare anche pasti veloci grazie ad un servizio di delivery con consegna nella propria postazione; mentre gli stabilimenti in grado di consentire il distanziamento sociale, invece, possono dotarsi di un’area ristorazione.

Sì alle aree giochi per bambini – che vanno però delimitate e con un numero massimo di presenze consentite – e agli sport individuali. Mentre i giochi di gruppo sono previsti solo negli spazi dedicati e mantenendo sempre e comunque le distanze sociali.

Anche la pulizia sarà rigorosa, a partire dalle attrezzature fino ai servizi igienici, le docce e la cabine che devono essere pulite e disinfettate ogni giorno, dopo ogni uso e cambio clientela. Presenti negli spogliatoi, inoltre, anche kit con accessori a disposizione dei bagnanti.

Per quanto riguarda le spiagge libere valgono sempre e comunque le regole di distanziamento e ogni Comune può prevedere accessi contingentati.

Tante regole per godersi con serenità le spiagge più belle dell’Emilia Romagna.

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