Quali sono i Luoghi del Cuore del FAI 2021

Più di 2,3 milioni di voti per questa edizione, un record per l'iniziativa del Fondo Ambiente Italiano

Più di 2,3 milioni di voti per questa edizione, un record per l’iniziativa del FAI (Fondo Ambiente Italiano) “I Luoghi del Cuore” 2021. Nell’anno del Covid gli italiani si sono sentiti ancora più vicini al nostro Paese e hanno dato un enorme contributo con il loro voto al censimento, volto alla salvaguardia dei beni italiani che necessitano di interventi per essere salvati.

Due le classifiche nel 2021: quella relativa ai Comuni sopra 600 metri (che rappresentano il 60% del territorio nazionale) e, la grande novità di questa edizione, i luoghi della salute.

La classifica dei dieci Luoghi del Cuore che saranno salvati quest’anno è la seguente:

10. Museo dei misteri e tradizioni a Campobasso: si trova nel centro storico della città ed espone le strutture e i costumi che caratterizzano la manifestazione folkloristica più importante di Campobasso e del Molise, il festival dei Misteri, che si svolge la domenica del Corpus Domini.

9. Eremo di Sant’Onofrio al Morrone Sulmona: risale al XIII secolo e si trova nel Parco della Majella, con la sua grotta dove, secondo la tradizione, Pietro di Morrone, poi divenuto Santo e Papa Celestino V, si ritirava in preghiera.

8. Chiesa San Michele Arcangelo di Pegazzano (candidata per la quinta volta): è uno dei pochi monumenti medievali rimasti a La Spezia. Costruita nel 1348, la chiesa apparteneva alla comunità di Pegazzano, insediata in quello che a quel tempo era uno dei vari borghi della piana spezzina.

7. Ponte dell’acquedotto a Gravina di Puglia: costruita a metà del Seicento, questa imponente struttura è stata ricostruita dalla famiglia Orsini nel 1722, dopo che parte della costruzione crollò in seguito a un forte sisma. Alto 37 metri, lungo 90 e largo 5,5, il Ponte dell’Acquedotto collega le due sponde del torrente Gravina e fu realizzato per permettere ai fedeli di attraversare il corso d’acqua, presente nella gravina di Botromagno e di raggiungere la chiesetta della Madonna della Stella.

6. Chiesa rupestre San Nicolò Inferiore a Modica: è la più antica tra le chiese di Modica. Di origine medievale, fu riscoperta casualmente nel 1987, durante lo sgombero di un’abitazione privata del centro storico, e nel 1992 venne acquistata dal Centro Studi sulla Contea di Modica che si occupò, attraverso scavi archeologici, di riportare alla luce le varie stratigrafie che testimoniano la sua evoluzione.

5. L’ospedale e la chiesa di Ignazio Gardella, Alessandria: esempio di architettura razionalista, questa chiesa sorge nel parco annesso all’ex sanatorio antitubercolare Vittorio Emanuele III, ora Centro Riabilitativo Polifunzionale intitolato al suo promotore, Teresio Borsalino. Il cantiere del sanatorio prende avvio negli anni ’20 del Novecento e assiste a un passaggio di testimone tra l’ing. Arnaldo Gardella e il figlio Ignazio. Quest’ultimo plasma la chiesa secondo un lessico innovativo, intriso di riferimenti internazionali, che si discosta, senza rinnegarlo, dal codice novecentista paterno.

4. Via delle Collegiate a Modica: un percorso segnato da alcune splendide chiese unisce idealmente il duomo di San Giorgio e le chiese di San Pietro e Santa Maria di Betlem, testimonianza della storia di Modica lungo i secoli, dal tardogotico al tardobarocco, fino agli ultimi interventi di inizio ‘900.

3. Castello di Brescia: questa possente fortezza racchiude elementi Romani, testimonianze di epoca viscontea come il mastio e le mura merlate e ambienti, come l’ingresso monumentale, con un portale marmoreo che ricordano la potenza della Serenissima, che dominò la città per quattro secoli. Comprende anche uno dei più antichi vigneti della città e la suggestiva Strada del Soccorso, via di fuga viscontea, ampliata nel 1523 durante la dominazione veneta. Il castello fu protagonista nel 1849 delle “Dieci Giornate”, la rivolta dei bresciani contro gli austriaci.

2. Castello di Sammezzano a Reggello (che ha vinto già l’edizione del 2016): questa costruzione, che si trova nei pressi di Leccio in provincia di Firenze, è unica nel suo genere, dal momento che il nobile spagnolo che la acquistò nel XVII secolo dalla famiglia dei Medici fece decorare le sue 365 stanze in un coloratissimo stile moresco. Grazie alla sua iniziativa, il Castello di Sammezzano è oggi uno dei più importanti esempi di architettura orientale del Paese.

1. Ferrovia delle Meraviglie: la ferrovia storica Cuneo-Limone-Ventimiglia-Nizza vince l’edizione 2021 dei Luoghi del Cuore del FAI. Questa tratta ferroviaria, riqualificata più di quarant’anni fa, attraversa il suggestivo paesaggio della Val Roja, una splendida valle divisa tra Italia e Francia e abitata fin dall’antichità, e del Col di Tenda. Il boom di voti per questo luogo è arrivato dopo la terribile alluvione che ha colpito la zona del cuneese, e in particolare Limone Piemonte, a inizio ottobre e che ha fatto sì che scalzasse dal primo posto il mitico Castello di Sammezzano. Questa linea ferroviaria ha un enorme valore storico, culturale, ingegneristico, naturalistico e un legame fra territori e va quindi protetta.

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La Ferrovia delle Meraviglie, vincintore dei Luoghi del Cuore 2021

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