Il Qatar riapre ai turisti, anche italiani. Le regole di viaggio

Tra i primi viaggi a medio raggio che presto faremo ce ne sarà uno nel Qatar

Tra i primi viaggi a medio raggio che presto faremo ce ne sarà uno nel Qatar. Sì, perché il Paese ha appena annunciato di aver riaperto le frontiere ai turisti internazionali, italiani inclusi. A condizione che si sia vaccinati contro il Covid-19.

A distanza di 14 giorni dal completamento del programma vaccinale si può dunque partire per il Qatar. Sono state messe a punto alcune misure per rendere il viaggio in Qatar il più semplice possibile, nel rispetto delle precauzioni necessarie per continuare la protezione contro la diffusione del virus.

Le nuove misure consentiranno ai turisti completamente vaccinati di visitare il Paese senza doversi sottoporre a quarantena. Tutti, però, vaccinati o non, dovranno comunque sottoporsi a un tampone entro 72 ore dal viaggio.

Cosa dice il ministero degli Esteri italiano

Prima di prenotare un viaggio, però, è meglio attendere il 30 luglio. Fino a questa data, infatti, la normativa italiana non consente spostamenti per turismo verso i Paesi del gruppo E di cui il Qatar fa parte (per ogni dubbio, compilare il questionario sul sito ViaggiareSicuri.it).

I viaggiatori sono quindi invitati a consultare le condizioni di viaggio dei Paesi nei quali faranno rientro dopo il soggiorno in Qatar, prima di acquistare qualsiasi volo aereo, tenendo a mente che i requisiti possono subire variazioni anche con poco preavviso.

Registrarsi sul sito del Qatar

Ma ci sono altre richieste da parte del governo qatariota, nulla di troppo complicato: per entrare nel Paese, i visitatori internazionali devono obbligatoriamente registrarsi e caricare la documentazione necessaria, come il certificato vaccinale, il risultato del tampone effettuato fino a 72 ore prima e le informazioni personali sul sito www.ehteraz.gov.qa. la registrazione dovrà essere fatta almeno 12 ore prima della partenza per il Qatar. A tutti i passeggeri in viaggio si consiglia di richiedere la propria autorizzazione non appena si disponga di tutta la documentazione richiesta, in modo da essere certi di potersi imbarcare sul proprio volo. Le compagnie aeree faranno salire a bordo solo i passeggeri che hanno un permesso di viaggio valido per il Qatar.

Scaricare la app su una SIM del Qatar

In aggiunta, tutti i viaggiatori dovranno scaricare e attivare l’app mobile ‘Ehteraz’ su una SIM card del Qatar. Questa può essere acquistata sia da Ooredoo sia da Vodafone all’arrivo all’Aeroporto Internazionale Hamad di Doha, la Capitale. Una volta attivata, i visitatori potranno partecipare alle attività pubbliche, come entrare nei centri commerciali, nei ristoranti, nei musei, e utilizzare i trasporti pubblici o i taxi.

Il visto per il Qatar

Rispetto a prima non cambia nulla. Per fare ingresso nel Qatar è necessario ottenere un visto. Gli italiani possono entrare nel Paese con un visto gratuito rilasciato all’arrivo.

Prenotazione dell’hotel obbligatoria

I visitatori che fanno il loro ingresso nel Paese dovranno presentare una conferma di prenotazione presso un hotel per poter visitare il Qatar.

Il Qatar, un Paese sicuro

Da quando è scoppiata la pandemia di Covid-19, il ministero del turismo del Qatar in collaborazione con il ministero della Salute pubblica ha lanciato il programma “Qatar Clean” per il settore del turismo e dell’ospitalità, per assicurare un’esperienza all’insegna della sicurezza. Tuttavia, si invitano comunque tutti i viaggiatori a mantenere un atteggiamento prudente e a rispettare le misure preventive, come già si fa normalmente, indossando quindi la mascherina (obbligatoria in Qatar sia all’aperto sia al chiuso), evitando gli assembramenti e igienizzando spesso le mani.

Perché visitare il Qatar

Una volta espletate tutte le procedure d’ingresso e di soggiorno, ci si può godere il viaggio in Qatar. E ne vale proprio la pena. I grattacieli dall’aspetto futuristico e i tanti musei danno una dimensione di quanto l’arte qui sia importante. Il Mathaf (Arab Museum of Modern Art) ospita oltre 9.000 opere, il Museo d’Arte Islamica regala un’ampia visione della civiltà musulmana. Nel porto di Doha si possono ammirare i famosi “dhow”, le tipiche imbarcazioni a vela latina un tempo usate dai pescatori di perle e oggi trasformate in lussuose barche da crociera per brevi escursioni in mare. Ci sono poi i mercati, che per i turisti sono una tappa imperdibile: il più famoso è il Suq Waqif, ricco di sculture, di opere d’artigianato locale e di souvenir. Inoltre, nel 2022, il Qatar ospiterà i Mondiali di Calcio e chi è appassionato di stadi può già vedere le splendide strutture che ospiteranno gli incontri.

Ma il Qatar non è solo Doha. C’è la sorprendente foresta di mangrovie Al Thakira e c’è il Khor Al Adaid (il “mare interno”), un braccio del Golfo Persico incuneato nel deserto: le sue acque calme sono circondate dalle dune di sabbia altissime, e lo spettacolo è davvero straordinario.

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