Viaggio a Poggiodomo, il paese umbro da sempre Covid-free

In Umbria c'è un piccolo paese davvero suggestivo, dove il Covid non è mai arrivato

Colline verdi e boschi rigogliosi, montagne in lontananza e un paesaggio incontaminato: qui sorge il piccolo borgo di Poggiodomo, grazioso agglomerato di casette immerso nel cuore dell’Umbria. I suoi pochissimi abitanti e la sua posizione isolata l’hanno reso una gradevole eccezione in Italia, dal momento che è uno dei rari luoghi in cui il Covid non è arrivato.

Dopo più di un anno dall’inizio della pandemia, il virus non è riuscito a farsi strada tra le strette viuzze del paesino arroccato su uno sperone di roccia, nella provincia di Perugia. Il sindaco, Emilio Angelosanti, ha affermato: “Qua il Covid l’abbiamo visto soltanto in televisione, mai avuto nemmeno un sospetto contagio”. Merito delle misure di sicurezza prontamente adottate, ma anche della principale caratteristica di Poggiodomo: l’essere una comunità chiusa, isolata dal resto del mondo.

Il borgo conta appena 96 abitanti e l’età media è decisamente avanzata (si aggira attorno ai 65 anni), per questo già il 40% della popolazione ha ricevuto il vaccino per il Covid. Ma sin dai primissimi giorni, Poggiodomo ha puntato sulla prevenzione adottando l’utilizzo delle mascherine – distribuite dalle autorità a tutti i residenti – e le altre norme che hanno permesso di tenere lontano il virus.

Cos’altro rende unico questo incantevole paesino, oltre al fatto di essere davvero Covid-free? Le sue casette abbarbicate sulla nuda roccia si affacciano sulla Valnerina, in una cornice lussureggiante dove la natura continua a farla da padrona. Sufficientemente distante dai principali centri abitati dei dintorni, come Cascia e Norcia, il borgo ha sempre ospitato monaci ed eremiti. Proprio di questo suo passato incentrato sulla spiritualità possiamo oggi ammirare una splendida testimonianza.

Stiamo parlando dell’Eremo della Madonna della Stella, eretto nel VIII secolo a poca distanza dal centro del paese, nei pressi della frazione di Roccatamburo. Oltre ad essere di grande valore storico e religioso, il santuario è davvero incantevole: è infatti scavato per gran parte nella parete rocciosa alle sue spalle e presenta diverse grotte eremitiche. Per raggiungere l’eremo, bisogna percorrere un sentiero immerso nella natura, costeggiato da un limpido ruscello che forma una piccola cascata deliziosa.

Il centro storico di Poggiodomo è uno scrigno di sorprese affascinanti, a partire dall’impianto dell’antico castello che un tempo costituiva il cuore pulsante del paese. Altrettanto suggestiva è la Chiesa di San Carlo Borromeo, risalente alla prima metà del ‘600, al cui interno sono custoditi splendidi altari lignei del barocco e preziose tele. Tuttavia, la vera bellezza è nei rigogliosi boschi che circondano il borgo, nei sentieri che si immergono nel verde incontaminato dell’Appennino Umbro.

Gli amanti del trekking possono concedersi lunghe camminate tra i numerosi itinerari che si dipanano nei dintorni di Poggiodomo, alla scoperta dei suoi panorami mozzafiato. Alcuni di questi percorsi sono perfetti per chi invece preferisce la bici, mentre quelli più semplici sono l’ideale per le famiglie: i più piccini ameranno correre a perdifiato tra i campi lussureggianti che attorniano il paese.

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