D&G in Sardegna, l’antico sito di Nora si trasforma in una passerella a cielo aperto

Il parco archeologico di Nora fa da sfondo alla nuova sfilata di Dolce&Gabbana, ospitando creazioni sartoriali ispirate alla tradizione della Sardegna

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Redazione

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Continua il Grand Tour d’Italia, la sfilata itinerante organizzata da Dolce&Gabbana per il lancio delle loro nuove linee di moda: protagoniste sono alcune delle località più affascinanti del nostro Paese, a quanto pare con uno spiccato interesse per quelli che sono i luoghi della cultura, della storia e dell’identità italiana. E così, la nuova meta è il sito archeologico di Nora, situato nel sud della Sardegna. Ecco che cosa sappiamo.

D&G, la sfilata tra le rovine di Nora

Prime tappe del Grand Tour d’Italia sono state la Puglia e il parco archeologico della Valle dei Templi di Agrigento, due location d’eccezione che hanno accolto meravigliosamente la sfilata di Dolce&Gabbana. Stavolta, lo spettacolo si sposta in Sardegna: la scelta è ricaduta sul sito archeologico di Nora, che ospita le antiche rovine di una città fenicia – in seguito conquistata dai Punici e dai Romani. Siamo nel sud dell’isola, nel territorio cagliaritano che proprio in queste settimane si sta popolando di turisti per l’inizio della stagione estiva.

“Nel cuore della Sardegna, dove le rovine di antiche civiltà, dai Nuragici ai Romani, fanno da sentinella su valli color smeraldo e mari color zaffiro, D&G Alta Gioielleria, D&G Alta Moda e D&G Alta Sartoria catturano lo spirito dell’isola. La fusione tra storia e natura in questo gioiello del Mediterraneo offre uno scenario poetico per la presentazione delle ultime creazioni di Dolce&Gabbana” – si legge sui canali social ufficiali del brand di lusso. Il programma è serrato, e consta di una serie di sfilate volte a presentare le ultime novità in fatto di abiti e gioielli.

Le caratteristiche della nuova collezione sono particolarmente ispirate alla tradizione e al folklore della Sardegna, con grande interesse per il “fatto a mano”.

Ospiti ed eventi di Dolce&Gabbana in Sardegna

Il 1° luglio, la sfilata ha debuttato con la collezione di alta gioielleria “Trame Preziose”, presso il Forte Village Resort di Pula – per l’occasione, è stato anche inaugurato lo store stagionale di Dolce&Gabbana

Ad aver dato il via a 4 intensi e straordinari giorni di eventi è stata Cristina Aguilera, che per l’occasione ha sfoggiato tre look custom made rosa magenta, corsetti, stivali alti sulla coscia, guanti e collane di cristalli, con un’esibizione che ha infiammato la serata. Ma di certo la bellissima cantante dalla folta chioma bionda non è stata l’unica ospite di questa indimenticabile serata.

Insieme a lei, infatti, sono stati presenti anche Lady Kitty Spencer, Alessandra Ambrosio e Rosie Huntington-Whiteley. Poi ancora l’attore brasiliano André Lamoglia, l’attore Alejandro Speitzer, Alton Mason, uno dei pochi top model maschili al mondo, Noah Beck attore americano, influencer e tiktoker, Ola Farahat, designer palestinese, influencer e fashion blogger e l’influencer brasiliana Silvia Braz.

La seconda serata, invece, è stata interamente dedicata ai meravigliosi gioielli di questa prestigiosa casa di moda italiana, tutti ispirati alla filigrana sarda. Una sfilata più che eccezionale e che è andata in scena nella magica cornice del Teatro romano di Nora.

L’Alta Sartoria è invece attesa per stasera 3 luglio, con una sfilata al Forte Village Resort Gabbana, dalle ore 20 e in diretta streaming sui canali ufficiali di Dolce&Gabbana. Il 4 luglio, festa conclusiva per celebrare questo evento straordinario.

Nora, un prezioso parco archeologico

La nuova location a cielo aperto della sfilata di Dolce&Gabbana è semplicemente strepitosa: il parco archeologico di Nora si trova nel comune di Pula, una zona altamente turistica (soprattutto in questa stagione dell’anno). Qui sorse un antico insediamento nuragico, dove poi venne fondata la città fenicia che in seguito passò tra le mani dei Punici e dei Romani. E se, dunque, le tracce originarie di questo villaggio sono quasi interamente andate perdute, tantissime sono le testimonianze dei periodi successivi, in cui la città visse la sua età d’oro.

Particolarmente interessante è il tempio di Eshmun-Esculapio, un grande complesso sacro che ospita numerosi ambienti di epoche diverse: qui sono stati trovati alcuni dei cimeli più preziosi di tutto il parco archeologico. Dell’età romana, invece, restano in piedi le rovine di parecchi edifici, tra cui il foro, il teatro (che fa da sfondo alla sfilata di D&G) e gli impianti termali. All’epoca, la città di Nora doveva essere particolarmente ricca, grazie anche agli scambi commerciali con i territori affacciati sul mar Mediterraneo.