La magia del Natale sul Lago d’Orta

Adagiato sulle sponde del Lago d’Orta, in Piemonte, non lontano dal più grande e noto Lago Maggiore, si celebra il Natale con tante iniziative

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Ilaria Santi

Giornalista & reporter di viaggio

Giornalista, viaggia fin da quando era bambina e parla correntemente inglese e francese. Curiosa, autonoma e intraprendente, odia la routine e fare la valigia.

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Orta San Giulio, uno dei borghi più belli e suggestivi d’Italia, si trasforma in uno dei luoghi più magici d’Italia durante le festività natalizie. Adagiato sulle sponde del Lago d’Orta, in Piemonte, non lontano dal più grande e noto Lago Maggiore, celebra il Natale con tante iniziative. Innanzitutto, a fare da sfondo al borgo c’è l’isola di San Giulio, nel bel mezzo del lago, che per tutto il periodo delle feste, fino al 6 gennaio 2026, sarà illuminata da luci artistiche.

Gli eventi natalizi a Orta San Giulio

Le luminarie si sono accese lo scorso 7 dicembre trasformando questo angolino di lago in un “Borgo in luce”. Il 13 dicembre è stata inaugurata la mostra “Villeggiature cusiane tra Ottocento e Novecento”, visitabile ogni sabato e domenica dalle 11.00 alle 17.00 fino al 6 gennaio 2026.

La mostra, patrocinata dal Comune di Orta San Giulio, raccoglie preziose fotografie scattate dall’ing. Giuseppe Antonelli, nipote dell’architetto Alessandro e da Carlo Nigra, architetto e significativo esponente dello stile eclettico.

Domenica 21 dicembre, la festa di Natale si svolge in piazza Motta, fronte lago, con tutta una serie di eventi. Cuore di cioccolato – ore 11: un evento benefico organizzato dalla Fondazione Telethon per sostenere la ricerca sulle malattie genetiche rare: una raccolta fondi attraverso la vendita di speciali “cuori di cioccolato” prodotti appositamente per la Fondazione.

Vin brûlé degli Alpini – ore 15: il Gruppo Alpini di Orta San Giulio aspetta i visitatori per scaldarsi
con il loro vin brûlé.

Concerto di Natale – 15.30: gli allievi della Four Music School “FMS Choir” daranno vita a un concerto natalizio pensato per condividere l’atmosfera calda del Natale attraverso la musica. Il 24 dicembre alle ore 22.00, sempre in piazza, sarà distribuito vin brûlé e panettone a cura del Gruppo Alpini Orta San Giulio. Il 31 dicembre l’appuntamento è con il concerto di Capodanno “A New Year in Orta” a partire dalle ore 23.00 a cura di Sunrise e Borgatta’s Factory e, a seguire, “DJ Dem afterparty”.

Natale vista lago

Sulle alture del Lago d’Orta, il borgo di Omegna è uno dei luoghi più panoramici dove godere delle luminarie natalizie che si aggiungono alle già incredibilmente suggestive luci calde del lago. In piazza Salera, il salotto per eccellenza di Omegna, fino al 6 gennaio 2026 svetta un bellissimo albero di Natale a pedali. Alle luci elettriche si aggiungono quelle della forza motoria di quanti si alterneranno a pedalare sulle dieci biciclette posizionate sotto quello che è ormai considerato uno degli emblemi del Natale. Si potrà pedalare dalle 15 alle 21.30 tutti i giorni, a eccezione di quando piove o nevica; in questi casi, l’albero sarà alimentato dalla corrente già accumulata in precedenza.

Fino al 20 dicembre, in piazza XXIV Aprile e piazza Beltrami, si tengono i Mercatini di Natale (aperti dalle 10 alle 19). Nei Giardini Pubblici, fino all’11 gennaio, ci sarà anche la pista di pattinaggio sul ghiaccio accessibile solo nei fine settimana e, durante le vacanze, sarà aperta tutto il giorno. Una delle grandi novità del “Natale d’Incanto a Omegna” è la Casa del Natale che si trova in via Cavallotti e che si può visitare fino al 21 dicembre

Grotta di Babbo Natale di Ornavasso

A pochi chilometri dal Lago d’Orta, il Comune di Ornavasso è famoso per la Grotta di Babbo Natale che viene allestita ogni anno sotto le feste da oltre 15 anni. Per molti è l’esperienza di Natale più autentica e amata in Italia. E ogni volta il programma è sempre più ricco, con nuove aree riscaldate, novità e nuovi spettacoli. Un’escursione tra sentieri e paesaggi naturali dove incontrare Babbo Natale. Si arriva al villaggio natalizio con i Trenini Renna Express, che fanno tappa alla splendida chiesa della Guardia (tra i luoghi del cuore FAI) e al nuovo grande presepe di scuola bergamasca con effetti giorno-notte, acqua e neve. La Chiesa della Guardia ospita oltre al grande presepe anche una nuova esposizione della “Bottega dell’arte”. Appena entrati nel villaggio s’incontra la nuova installazione 2025, il Castello di Luci, con un concerto magico che farà sognare grandi e piccini, con le voci dal vivo delle principesse e le melodie natalizie più amate dei film Disney.

Sempre all’ingresso del villaggio ci sono gli elfi della Grotta di Babbo Natale e un nuovo show di Natale. Nel Villaggio un’ampia area coperta e riscaldata è dedicata alla macchina dei giocattoli e agli artigiani del legno, del formaggio, del miele, dell’uncinetto e del patchwork, e poi ci sono le renne meccaniche a motore, da cavalcare, un Selfie point sulla slitta di Babbo Natale, gli alberi parlanti e la Slitta Volante. Prima di percorrere l’ultimo tratto di sentiero per la Grotta si può esplorare il cunicolo segreto dei Twergi, gli elfi di Ornavasso, con le nuove casette selfie degli elfi. Il cunicolo sbuca proprio ai piedi del Belvedere dei Twergi. Per entrare nella Grotta è necessario indossare l’elmetto protettivo. A questo punto si percorrono i 200 metri della galleria sotterranea con musiche e installazioni natalizie dove ci si gode lo spettacolo del Salone di Marmo (utilizzato anche per il Duomo di Milano) alto 30 metri: al centro ad attendere i visitatori c’è Babbo Natale in persona. Si può imbucare la propria letterina e a ogni bambino Babbo Natale consegnerà un piccolo omaggio.