Meraviglie d’Italia, i 5 nuovi borghi Bandiera Arancione

Sono 5 i nuovi borghi insigniti della Bandiera Arancione, assegnata dal Touring Club Italiano per premiare la qualità dell'offerta turistica

Sono 5 i nuovi borghi insigniti della Bandiera Arancione assegnata dal Touring Club Italiano, l’associazione privata senza scopo di lucro che da 127 anni si prende cura dell’Italia come bene comune. Piccole perle dell’entroterra nazionale che accolgono i viaggiatori grazie a comunità ospitali che, con impegno ed entusiasmo, mantengono vive le tradizioni, tutelano il patrimonio locale e animano i territori attraverso l’organizzazione di eventi e manifestazioni.

Le 5 località hanno ricevuto la Bandiera Arancione “in seconda istanza”, ovvero dopo aver presentato in passato una precedente candidatura e aver lavorato intensamente per innalzare il livello di qualità dell’offerta locale, potendosi quindi fregiare del prestigioso marchio. Scopriamole insieme.

Biccari, gioiello pugliese

Sorto a ridosso del Monte Cornacchia, la vetta più alta del gruppo dei monti della Daunia e dell’intera Puglia, Biccari è uno scrigno di preziose testimonianze medievali, dominato dalla possente Torre bizantina cilindrica, alta 23 metri. Il suo nome sembra derivare dal latino “vicus”, cioè borgo, evoluto con il tempo in “Vicchiere” o “Bicchiere”, fino a diventare Biccari.

Straordinario il paesaggio che circonda la cittadina in provincia di Foggia insignita della Bandiera Arancione, con l’area naturale “Lago Pescara – Monte Cornacchia – Bosco Cerasa”, che si estende per circa 310 ettari di verde, tra sentieri, aree attrezzate e punti di osservazione. Proprio all’inizio di quest’anno, Biccari è stata scoperta anche dalla CNN, dopo che il sindaco ha deciso di mettere alcune abitazioni del centro storico, sfitte o abbandonate dai proprietari, in vendita a partire da un euro.

Biccari

Biccari, perla della Puglia

Cingoli, ‘Balcone delle Marche’

Graziosa cittadina dalla cinta muraria quasi del tutto intatta, Cingoli gode di una posizione elevata sul versante orientale del Monte Cingolo e di una splendida vista panoramica che le è valso l’appellativo di “Balcone delle Marche”. Dall’ampia terrazza panoramica, sulle mura castellane di origine medioevale, è infatti possibile ammirare una veduta mozzafiato di gran parte del territorio marchigiano, con la cornice naturale, all’orizzonte, del Mar Adriatico e del Monte Conero.

Una passeggiata tra le vie silenziose e suggestive di questo borgo Bandiera Arancione in provincia di Macerata, porta, inoltre, alla scoperta dei numerosi monumenti che ne testimoniano il glorioso passato, e di tradizioni uniche. Da non perdere anche il caratteristico Lago di Cingoli, pura meraviglia.

Cingoli

Cingoli, il ‘Balcone delle Marche’

Follina, tra lana e Prosecco

Tra i cinque borghi Bandiera Arancione troviamo Follina, piccolo centro turistico e culturale ai piedi delle Prealpi trevigiane, già parte del club dei “Borghi più Belli d’Italia”. Sede dell’Abbazia di Santa Maria, complesso dal grande valore artistico tra i più belli del Veneto, la cittadina è rinomata per diverse attività artigianali, tra cui la lavorazione della lana, un’arte portata dagli stessi monaci dell’Abbazia che insegnarono agli abitanti la tecnica della “follatura”, da cui deriva il nome del paese.

Natura e gusto sono le altre parole chiave di Follina, incastonata nel territorio che comprende i comuni della denominazione Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg, e punto di partenza per passeggiate e degustazioni tra colline di vigneti, boschi e sorgenti.

Follina

L’Abbazia di Santa Maria a Follina

Sarsina, perla d’arte e cultura in Romagna

Con Sarsina, il quarto borgo insignito della Bandiera Arancione, ci spostiamo sull’Appennino toscoro-magnolo, a pochi chilometri da Forlì e Cesena. Considerata una delle città più ricche di arte, cultura e religiosità della Romagna, custodisce, all’interno del suo Museo Archeologico Nazionale e nel centro storico, alcuni dei più originali ed interessanti reperti archeologici dell’Italia Settentrionale.

Famosa per aver dato i natali a Tito Maccio Plauto, il commediografo romano che più influenzò il teatro occidentale, costituisce la porta di accesso all’alta Valle del Savio, con le sue eccellenze ambientali come il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi e il Monte Fumaiolo, nel quale si trovano le sorgenti del Tevere.

Sarsina

Veduta di Sarsina, in Romagna

Vicopisano, scrigno toscano di bellezze medievali

Tra i 5 borghi Bandiera Arancione, scopriamo, infine, Vicopisano, un piccolo scrigno di bellezze medievali in Toscana, che custodisce intatta la sua storia millenaria. Situato tra Pisa, Lucca e Firenze, con il fiume Arno che scorre ai suoi piedi, conserva ancora oggi i segni visibili delle vicende che lo hanno attraversato. Sono impressi nei suoi imponenti monumenti storico-architettonici, in particolare nella Torre del Mastio, più conosciuta come Rocca del Brunelleschi.

Passeggiare per il borgo, le sue vie strette, i camminamenti lungo le mura, i palazzi e le torri, è un’esperienza unica, che riporta indietro nel tempo.

Vicopisano

Il borgo medievale di Vicopisano

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