All’Isola d’Elba sulle tracce di Napoleone Bonaparte

L'Isola d'Elba è da sempre una delle località di villeggiatura più amate dagli italiani

L’Isola d’Elba è da sempre una delle località di villeggiatura più amate dagli italiani. Anche nel 2020, anno del Covid, non è stata da meno: non appena si sono potute allentare le misure e ci si è potuti spostare sono stati tantissimi coloro che hanno attraversato il Mar Tirreno e che sono approdati sulle coste dell’isola.

Nel resto, non per niente è “l’isola dalle 200 spiagge”. In pochi chilometri quadrati, sono concentrate alcune delle spiagge più belle d’Italia: la spiaggia di Sansone a Portoferraio, la minuscola spiaggia Felciaio a Capoliveri, la Fetovaia a Campo nell’Elba o la spiaggia di S. Andrea a Marciana.

E quest’anno le previsioni sono ancora più rosee. Merito anche di un evento che, a partire dal 5 maggio, rende l’isola d’Elba ancora più attraente: è l’anno di Napoleone Bonaparte di cui si festeggia proprio nel 2021 il Bicentenario. Nei dieci mesi di esilio trascorsi nella capitale dell’Arcipelago Toscano, l’ospite più illustre dell’Isola d’Elba lasciò un segno indelebile.

Durante tutto l’anno, sull’isola sono previsti tantissimi appuntamenti dedicati alla figura di napoleone, incontri, visite, concerti, degustazioni, itinerari alla scoperta delle tracce dell’Imperatore sulla Route Napoleon, che permetteranno di immergersi, anche in modo divertente, nella storia e di rivivere le atmosfere del tempo.

I luoghi in cui soggiornò Napoleone sono ancora oggi visitabili, a partire dalla prima residenza, la Palazzina dei Mulini, fino a quella estiva che si trova nell’entroterra, Villa San Martino, che avrebbe dovuto accogliere il nido d’amore da condividere con la moglie Maria Luisa, che però non lo raggiunse mai sull’isola.

Pochi sanno che, oltre a questi due luoghi di Portoferraio, Bonaparte fece allestire delle stanze anche tra le mura di Forte San Giacomo a Porto Azzurro mentre a Rio, accanto a quella che oggi è la sede del Museo del Parco Minerario, sorge un’antica villa che fu palazzo governativo e dove Napoleone era solito alloggiare.

Gli appassionati non possono perdere la spiaggia delle Viste da cui Napoleone fuggì il 26 febbraio 1815, così come altri luoghi elbani ricchi di suggestioni e di leggende. Uno tra tutti: lo scoglio della Paolina, in cui si narra che la sorella dell’Imperatore amasse bagnarsi in totale libertà, lontana da occhi indiscreti.

Amatissima dai turisti che la scelgono perché è meta vicina, ma ancora selvaggia e incontaminata, quest’anno offre qualcosa in più per permettere di vivere un’esperienza più completa: una vacanza ricca di esperienze, di storia e cultura, con appuntamenti diffusi su tutta l’isola rivolti ad adulti, ragazzi e bambini. Chi volesse trascorrere una vacanza all’Isola d’Elba trova tantissime proposte di hotel e alloggi su Booking.

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Il mare dell’Isola d’Elba

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All’Isola d’Elba sulle tracce di Napoleone Bonaparte