Impianti sciistici chiusi: le mete di montagna dove fare sci di fondo

Aprono le prime piste per lo sci di fondo: ecco le mete migliori dove poter andare

Gli amanti degli sport invernali possono ancora sperare in una stagione sugli sci, sebbene gli impianti rimangano chiusi in tutta Italia ancora per molti giorni. In diverse regioni stanno infatti aprendo le piste per lo sci di fondo, decine di chilometri sulla neve dove concedersi un po’ di attività all’aria aperta.

Il nuovo Dpcm entrato in vigore il 3 dicembre prevede, tra le altre restrizioni, anche la chiusura degli impianti di risalita. L’obiettivo è quello di limitare gli spostamenti ed evitare il formarsi di assembramenti, così da ridurre le possibilità di diffondere il contagio in questa stagione che vede ancora imperversare il Coronavirus. Tuttavia, per alcuni il divertimento è ancora possibile. Proprio nei prossimi giorni diverse piste dedicate allo sci di fondo apriranno ai turisti, un’opzione che permetterà a molti di trascorrere ore in una sana pratica sportiva.

Cortina d’Ampezzo, ad esempio, ha annunciato l’apertura della stagione dello sci di fondo per sabato 12 dicembre, grazie anche alle abbondanti nevicate che hanno caratterizzato queste ultime ore. Le piste del Nordic Center di Fiames sono pronte ad accogliere sportivi di ogni livello, con numerosi percorsi di varie difficoltà che attraversano le bellezze del Parco Naturale Dolomiti d’Ampezzo. Inoltre, il 23 e il 24 gennaio 2021 si terrà come di consueto la storica Granfondo Dobbiaco-Cortina, giunta alla sua 44esima edizione.

Anche le Dolomiti Bellunesi si preparano alla stagione sciistica, con l’apertura del centro fondo di Falcade, il primo del circuito Supernordic Skipass. Oltre al rispetto delle distanze di sicurezza durante l’attività sportiva, è garantito l’ingresso scaglionato e l’accesso alla biglietteria contingentato. Inoltre le attrezzature, grazie all’importante opera di sanificazione, potranno essere noleggiate.

Le piste da fondo dell’Alpe Cimbra apriranno il 12 dicembre, unicamente per i trentini – la provincia autonoma è infatti in zona gialla. Le prime ad accogliere gli sportivi saranno i centri di Passo Coe e di Millegobbe. Nella Val di Scalve, invece, sono stati aperti i primi 5 km di piste del centro fondo Schilpario, con possibilità di noleggio degli sci. Rimanendo in Lombardia, sono molte le piste disponibili: da Livigno a Bormio, da Ponte di Legno – Tonale alla Val Brembana, la scelta è davvero ampia.

Infine, la Valle d’Aosta ha annunciato l’apertura dei centri di fondo raggiungibili anche al di fuori del comune di residenza, in deroga alla fascia arancione in cui si trova la regione. A partire dal 12 dicembre, si potrà praticare sci di fondo a Cogne, Gressoney, Torgnon, Chamorcher e Fontainemore.

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