Disneyland? Potrebbe arrivare anche in Sicilia

Dopo il progetto del 2014 la Regione rilancia l'intenzione di portare il parco divertimenti sull'isola. Sarebbe il secondo in Europa dopo Eurodisney di Parigi

Se ne era parlato a lungo già quattro anni fa, ma adesso il progetto di inaugurare un nuovo parco Disneyland in Sicilia sembra riprendere quota. In una lettera inviata al vice presidente di Disney Media, Jay Visconti, l’assessore regionale al Bilancio, Gaetano Armao, ha espresso la propria disponibilità a svolgere il ruolo di intermediario con la Regione, qualora il colosso mondiale leader dell’intrattenimento per famiglie avesse l’intenzione e ci fossero ancora le condizioni di investire in Sicilia.

Disney aveva manifestato interesse a creare un parco divertimenti nell’isola, il primo in Italia e il secondo in Europa, dopo il famosissimo Disneyland di Parigi. L’area individuata sarebbe quella di Termini Imerese, in provincia di Palermo. Poi però il percorso si è arenato. Dopo una lunga fase di stallo, è arrivato l’annuncio dell’assessore al Bilancio. D’altronde l’inaugurazione di un grande parco divertimenti comporterebbe uno sviluppo significativo del turismo sull’isola, senza contare i posti di lavoro che metterebbe a disposizione. Il clima della Sicilia permetterebbe inoltre di tenere aperto il parco tutto l’anno.

“Lo scorso 20 febbraio abbiamo scritto a Disney Media – affermano i deputati del Movimento 5 stelle, Stefano Zito e Luigi Sunseri – invitandoli a rivalutare il progetto che era stato ipotizzato per Termini Imerese. Nel 2014, durante la campagna elettorale per le amministrative, avevamo appreso l’interesse di Disney a investire in Sicilia, e l’assessore Armao ha annunciato l’avvio di un dialogo. Ci auguriamo che stavolta si possa intavolare una discussione costruttiva e seria”.

“È tempo di invertire la rotta – proseguono Zito e Sunseri – e creare le condizioni per direzionare meglio fondi pubblici e opportunità capaci di generare nuova occupazione, sfruttando anche le risorse europee e misure di fiscalità di vantaggio per rendere conveniente investire in Sicilia”.

Un nuovo incontro è previsto nei primi giorni di maggio, molto importante per capire se Disney è realmente intenzionata a mettere radici in Italia.

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