Viaggio nella Corea del Sud? Oggi si soggiorna nei templi buddisti

La Corea del Sud spinge i turisti a soggiornare nei propri templi buddisti. Un'esperienza tra religione e cucina

Nuovi motivi per recarsi in Corea del Sud, che spinge i turisti verso i propri templi buddisti. Qui è possibile pernottare e vivere la quotidianità dei monaci.

La Corea del Sud sta facendo di tutto per spingere i propri turisti a vivere la quotidianità dei templi buddisti. Se questo è sempre stato il vostro sogno, ecco la chance giusta, visto il programma inaugurato dal Cultural Corps of Korean: Templestay. La speranza è quella di riuscire a coinvolgere più turisti possibile, proponendo anche dei soggiorni scontati (ad esempio nel mese di novembre). A far parte del programma sono oggi 130 templi, aprendo le porte al resto del mondo con 26 offerte in lingua inglese, al fine d’abbattere le palesi barriere linguistiche.

Tempio - Corea del Sud

Fonte Foto: 123rf

Il 2018 è stato un anno particolarmente proficuo per il programma, dal momento che i templi buddisti coreani hanno potuto godere di rilancio globale. L’UNESCO ha infatti deciso di inserire i sette “Sansa” nella lista dei patrimoni globali da tutelare. Con questo nome (Sansa) si fa riferimento ai templi di montagna in Corea del Sud, alcuni dei quali ammettono il pernottamento di turisti.

Il programma consente di avvicinare la cultura orientale al mondo occidentale. L’obiettivo è dunque quello di proporre uno sguardo sotto il velo di mistero, garantendo un’esperienza generale della quotidianità dei monaci, dediti all’ascetismo. Ecco alcune delle attività proposte:

  • Cerimonie buddiste
  • Meditazione Seon
  • Preparare lanterne di fiori di loto
  • Preparare perline buddiste religiose
Tempio - Corea del Sud

Fonte Foto: 123rf

Sarà inoltre possibile seguire la dieta dei monaci, che non comprende prodotti di origine animale o spezie particolarmente pungenti. È proprio la cucina dei templi ad attirare particolarmente un certo tipo di turisti. A dimostrarlo è stato il grande successo ottenuto da “Chef’s Table”, serie documentaristica targata Netflix, che segue le preparazioni dello chef Jeong Kwan presso il tempio Baekyangsa. Questa splendida e storica struttura è sita nel Naejangsan National Park, nella regione di Jeollanamdo, e fa parte del programma di pernottamento.

Come detto, sono spesso proposte delle offerte per il pernottamento. Generalmente però il costo per due giorni e una notte è di 44 dollari, ovvero circa 35 euro. Pernottare al tempio Baekyangsa, provando i piatti dello chef Kwan, può invece costare 132 dollari, ovvero circa 117 euro.

Tempio - Corea del Sud

Fonte Foto: 123rf

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