“Borghi del Respiro”, tra turismo sostenibile e natura

I Borghi con l'aria più salubre del Belpaese si uniscono per dar vita a un'interessante iniziativa

Aria salubre, cucina sana, traffico quasi assente e ritmi particolarmente lenti. È tutto quello di cui hanno bisogno molti dei viaggiatori che sono ancora alla ricerca della giusta destinazione per le proprie vacanze. Ed è su questo principio, infatti, che è nata la proposta di 15 bellissimi Comuni italiani che hanno dato vita all’Associazione nazionale “Borghi del Respiro”.

Ben 15 meravigliose località tra Abruzzo, Lazio e Umbria il 1° agosto hanno siglato un’alleanza per promuovere le loro terre all’insegna del turismo sostenibile e della salubrità ambientale: il “Patto per il Respiro”.

Un’interessante e lodevole iniziativa, patrocinata dal Ministero dell’Ambiente, che prevede la limitazione del fumo di tabacco nei luoghi pubblici, tra cui giardini e locali all’aperto, la promozione della mobilità sostenibile, con l’inserimento di isole pedonali, e la fruizione agevolata di luoghi di valore naturalistico.

Dei posti, quindi, in cui potersi dedicare a un sano stile di vita e dove poter fare attività fisica, ricreativa, socio-culturale e spirituale. Il tutto, chiaramente, all’aria aperta. Una proposta utile anche a promuovere, direttamente con la loro esperienza quotidiana e il loro esempio, la protezione della natura, la valorizzazione delle risorse naturali, il turismo sostenibile e con l’obiettivo primario di tutelare la salute di tutti.

Parliamo, infatti, di  piccoli centri abitati situati in zone di buona o ottima qualità dell’aria secondo il D. Lgs. 155/2010, in attuazione del Piano Europeo per l’aria pulita COM (2013) 918. Non a caso il patto ha anche l’obiettivo di evitare lo spopolamento di queste aree e rilanciare paesi che sono stati, sfortunatamente, colpiti dal dramma del sisma, tra cui la bella Nocera Umbra.

I primi Comuni che si sono impegnati a promuovere questa interessante iniziativa sono Fontecchio, Lucoli, Rocca di Mezzo, Rocca di Cambio, Scanno, Secinaro, Tione degli Abruzzi e Villa S. Angelo, tutti nella magica regione Abruzzo. Si uniscono altri bellissimi borghi come Amatrice, Cittareale e Leonessa, situati nel Lazio, e infine dall’Umbria partecipano i meravigliosi Comuni di Cascia, Nocera Umbra, Passignano sul Trasimeno e Sigillo.

Il passo successivo sarà quello di individuare nuove destinazioni turistiche a scopo respiratorio, estendendo il progetto a Comuni situati in tutto il territorio italiano, fino ad arrivare a proporlo nel lungo periodo come una metodologia replicabile anche a livello internazionale.

borghi del respiro quali sono

Scanno, Fonte: iStock

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