In motoscafo come i vip, alla scoperta della Biennale segreta

L'arte contemporanea trova ampio risalto tra le isole della laguna veneta: è questa la Biennale segreta, e vederla è d'obbligo

Venezia è la capitale dell’arte, e la sua Biennale è uno degli eventi più attesi e famosi a livello internazionale.

Tuttavia, non tutti conoscono le esposizioni più nascoste, quelle che sorgono sulle isole della laguna veneta e che costituiscono un vero e proprio patrimonio culturale di grandissimo valore.

Non è sempre facile raggiungere tutti gli eventi organizzati da questa “Biennale segreta“, che si snoda tra un’isola e l’altra senza soluzione di continuità. Come fare, dunque? Se i più esperti possono organizzarsi per raggiungere autonomamente i luoghi insoliti dell’arte contemporanea, anche chi arriva a  Venezia per la prima volta può andare alla scoperta di queste meraviglie.

Basta aggregarsi al tour che, a bordo di un motoscafo, vi permetterà di arrivare pressoché ovunque, tra le isole più remote e nascoste della laguna di Venezia. Proprio come i vip, che da anni solcano queste splendide acque coi i loro yacht.

Bivacco di Messner

Il Bivacco di Messner

Il percorso è suggestivo ed estremamente affascinante, anche per chi non è particolarmente appassionato d’arte. La prima tappa è San Servolo, una tra le isole più vicine al centro storico di Venezia e da diversi anni sede di una succursale dell’Accademia delle Belle Arti. Questo piccolo fazzoletto di terra ospita diversi padiglioni espositivi, il più grande dei quali è la Palazzina Grecale.

Tra gli eventi più interessanti attualmente c’è un’installazione molto particolare, il Bivacco originale dedicato a Gunther Messner, l’alpinista tragicamente scomparso nel 1970. Ma meritano una visita anche i padiglioni di Cuba e della Siria, rispettivamente dedicati ai progetti Entorno aleccionador (A Cautionary Environment) e Syrian Civilization is Still Alive.

Isola della Giudecca

Isola della Giudecca

Ammirate le splendide opere alloggiate a San Servolo, si riparte alla volta dell’isola della Giudecca. Qui l’arte si celebra tutto l’anno, grazie alla recente inaugurazione del Giudecca Art District (GAD), e le esposizioni preseentate sono sono in continuo mutamento: basti pensare che nel solo 2019 ben 60 artisti hanno avuto la possibilità di approfittare di questo splendido spazio. Tra gli altri, arrivando qui su può ammirare il Cloud Piece + Write Your Untitled Story di Yoko Ono, fino all’8 settembre 2019.

Infine, il tour si conclude con una visita all’Isola di Torcello, molto amata dai turisti per il suo incalcolabile patrimonio artistico e architettonico. Qui sorge Casa Andrich, una galleria d’arte moderna che ospita le pulsanti Mante giganti di Giuseppe Gusinu, oltre a tantissime altre meraviglie che aspettano solamente di essere scoperte.

Perché di Biennale non ce n’è una sola, decisamente.

Isola di Torcello

Isola di Torcello

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