In Australia è stata scoperta una nuova barriera corallina

Più alta dell'Empire State Building, è la nuova sensazionale scoperta fatta nel Queensland australiano

Ispezionando il fondale marino al largo di Cape York, nello Stato del Queensland, gli scienziati australiani hanno scoperto una gigantesca nuova barriera corallina, più alta dell’Empire State Building di New York e delle Petronas Towers di Kuala Lumpur.

Alta 500 metri e larga 1,5 chilometri, la nuova barriera corallina si trova nella parte settentrionale della Grande Barriera Corallina australiana, la più grande del mondo. Questa nuova sezione distaccata di barriera, che si trova a 40 metri sotto la superficie del mare, ha la forma di una lama di coltello. L’annuncio è arrivato dallo Schmidt Ocean Institute, un’organizzazione no-profit fondata undici anni fa che stava esplorando la zona e facendo delle ricerche.

Era da 120 anni che non avveniva una scoperta di tale portata. Il team di scienziati a bordo della nave di ricerca R/V Falkor, guidati da Robin Beaman della James Cook University, ha infatti effettuato un’immersione con il robot subacqueo SuBastian per studiare questa nuova sezione in modo ancora più dettagliato.

La barriera corallina appena scoperta si aggiunge alle altre sette scogliere della Great Barrier Reef settentrionale che sono state mappate a partire dalla fine del XIX secolo, compresa la barriera corallina al largo di Raine Island, l’area di nidificazione più importante al mondo per le tartarughe marine verdi.

“Questa scoperta inaspettata conferma che nel nostro oceano esistono ancora strutture e specie sconosciute”, ha spiegato Wendy Schmidt, co-fondatrice dell’istituto. “Grazie alle moderne tecnologie in grado di vedere, sentire, toccare e agire anche in acque profonde, siamo in grado di individuare nuovi paesaggi oceanici e le relative diverse forme di vita”.

“Siamo sorpresi ed eccitati da ciò che abbiamo scoperto. Non solo è incredibile vedere la barriera corallina in 3D, ma è emozionante vedere questa scoperta”, ha commentato il capo spedizione, Robin Beaman. E Jyotika Virmani, amministratore delegato dello Schmidt Ocean Institute, ha spiegato che le informazioni recentemente acquisite – un mix di dati cartografici e di immagini subacquee – aiuteranno “a comprendere ancora meglio il meraviglioso sito della Great Barrier Reef, Patrimonio dell’Umanità”.

Oltre a questa emozionante scoperta subacquea, durante l’anno gli scienziati dello Schmidt Ocean Institute hanno realizzato altre interessanti scoperte: ad aprile hanno scoperto l‘animale marino più lungo di Ningaloo Canyon – una specie di sifonoforo (medusa di stato maestoso) lunga 45 metri. Ad agosto, invece sono state scoperte cinque specie sconosciute di corallo nero e, per la prima volta nelle acque australiane, il raro scorfano.

La Grande Barriera Corallina è la più grande barriera corallina al mondo. Si trova al largo della costa del Queensland e si estende per 2.300 km da Cape York fino a Lady Elliot Island. La superficie totale è di 344.400 km quadrati ed è larga fino a 250 km. La barriera comprende circa 3.000 singole scogliere e 1.050 isole.

L’acquario più grande della Terra ospita circa 600 specie di coralli e 1.625 specie di pesci. I visitatori possono immergersi nel colorato e variopinto mondo sottomarino con immersioni ed escursioni di snorkeling organizzate che partono da diversi punti della costa e da molte isole.

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@Schmidt Ocean Institute

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