Anche Roma ha il suo Titanic

La vicenda del Tiber II, il barcone arenato lungo la sponda del Tevere, è stata riportata alla luce in questi giorni...

Anche Roma ha il suo Titanic, si chiama Tiber II. Rispetto al transatlantico naufragato nell’Oceano nel 1912, però, la versione capitolina è rappresentata da un barcone che si è arenato sulla banchina del Tevere nel 2008. E ha trascorso lì ben dieci anni, dopo essersi schiantato contro Ponte Sant’Angelo.

A denunciare la vicenda, dimenticata da tempo, è stato il presidente dell’associazione Romanuova, Antonello Palmieri, che ha deciso di tornare sul luogo (il lungotevere all’altezza di via Fagarè-via Costabella) e immortalare il Tiber II, oggi in secca, in evidente stato di degrado e ricoperto dalla vegetazione.

“Ecco la foto del Titanic delle istituzioni, l’immagine-simbolo di Roma che affonda… per la cronaca, si tratta del relitto del Tiber II, naufragato 10 anni fa! Ora si trova sulla banchina del lungotevere della Vittoria. Pare sia pure abitato”, ha scritto Palmieri.

“Nel corso di una passeggiata in bicicletta sulla ciclabile […] lungo il fiume Tevere, abbiamo scoperto […] dove comincia la realtà. […] Ma abbiamo soprattutto ‘scoperto’ dov’è finita la motonave Tiber II, che effettuava servizio sul fiume, schiantatasi nel dicembre del 2008 contro ponte Sant’Angelo nel corso di una piena. Dieci anni fa”, ha proseguito nella sua invettiva il presidente dell’associazione Romanuova, lamentando la presenza lungo la ciclabile anche di “fango, buche, water e bidet, scatole di polistirolo, vecchi arredi di plastica, decine di biciclette a noleggio vandalizzate“.

L’immagine del barcone fatiscente, abbandonato a se stesso da un decennio, colpisce l’immaginario. “È una scena spettrale, peraltro al centro di Roma, che non abbiamo mai visto in nessun’altra capitale Ue. Una scena di cui le istituzioni dovrebbero essere chiamate a rendere conto”, l’atto d’accusa di Palmieri.

L’incidente del barcone avvenne il 12 dicembre 2008, alle ore 16.30, a causa di una piena del Tevere. C’è persino un filmato dell’episodio sul web. Ed è certamente stridente vedere quell’immagine del Tiber II, tenuto conto che non si tratta delle classiche “riprese d’epoca”, ma di un video tutto sommato recente.

Un immagine che certamente ci fornisce una diapositiva tutt’altro che gradevole di un angolo d’Italia che dovrebbe invece essere uno dei fiori all’occhiello del Paese.

Anche Roma ha il suo Titanic