Alessandria d’Egitto: scoperto un tempio dedicato a Cleopatra

Il fascino della regina d'Egitto non non smette mai di incuriosire gli studiosi di tutto il mondo

Ad Alessandria d’Egitto sono venuti alla luce i resti di un tempio costruito in onore della regina Cleopatra.

Gli scavi, condotti dai ricercatori del Museo di Mariemont, in Belgio, hanno rinvenuto un grande complesso monumentale risalenti al periodo tolemaico. Un tempio di età greco-romana dedicato a Cleopatra assimilata a Iside che in età greco-romana era la più amata delle divinità nella terra del Nilo.

La storia di Cleopatra ha affascinato nei secoli schiere di scrittori e artisti, che hanno contribuito a far nascere la leggenda della bellissima seduttrice che riuscì ad ammaliare due dei più potenti uomini del suo tempo, Giulio Cesare e Marco Antonio.

Il gruppo di archeologici che ha fatto l’eccezionale scoperta sta scavando in un ampio settore orientale esterno alle antiche mura di Alessandria, nell’attuale quartiere di Smouha.

Due iscrizione geroglifiche, in particoloare, presentano parte di un titolatura reale e dimostrano la presenza di statue reali nel luogo dove sono stati condotti gli scavi. Le ricerche hanno evidenziato una sessantina di blocchi di forma parallelepipeda e parecchi frammenti di colonne in granito rosa.

Del grande complesso monumentale si era completamente persa traccia fin dal boom edilizio che Alessandria visse durante la seconda metà del XIX secolo. Negli Anni ‘20, Joseph Smouha, un negoziante di cotone, sviluppò il progetto per prosciugare il lago Hadra creando al suo posto un nuovo quartiere, che da lui prese il nome. Questi giganteschi lavori fecero letteralmente sparire il sito antico che fu dimenticato fino alle recenti scoperte archeologiche.

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