Il nuovo film di Giorgio Amato, nelle sale dal 9 luglio 2026, è una divertente satira politica capace di smascherare come interessi personali e giochi di potere incidano più spesso di quanto si immagini sulla gestione della cosa pubblica. Il cast è d’eccezione, tra gli interpreti ci sono Angela Finocchiaro e Giorgio Tirabassi, così come l’ambientazione, che svela scorci d’Italia che meritano un viaggio: ecco le location in cui è stato girato Election Day.
Indice
Di cosa parla
Renata Innocenti è una deputata progressista, la favorita a ricevere la carica di ministro della Pubblica Istruzione nel caso in cui la coalizione con cui è candidata vincesse le elezioni. Proprio durante l’Election Day – da cui il titolo del film – mentre segue lo spoglio in compagnia del proprio team, viene fuori un grosso scandalo mediatico in cui è coinvolto il marito, il giornalista sportivo Carlo De Santis: durante un collegamento da bordo campo ha fatto nei confronti di un giocatore nero un commento razzista. Inciderà questo sul risultato elettorale di Renata, in bilico solo per pochissimi voti?

Dov’è stato girato il film
Le principali location di Election Day, come ha rivelato la stampa locale già ai tempi delle riprese, si trovano a Montegrotto Terme: un caratteristico centro termale del Veneto, poco distante dal più famoso Abano Terme ma non meno amato dagli appassionati di cure termali e vacanze relax.
Montegrotto Terme: tra benessere e storia
Prenotare un pacchetto o singoli trattamenti spa in uno dei tanti hotel con sorgente privata è, del resto, tra le principali cose da fare a Montegrotto Terme.
I benefici e il potere curativo delle acque della zona sono noti almeno dall’età romana: lo stesso nome moderno, derivato dal latino “Mons Aegrottorum” ossia “Monte dei malati”, allude a come il posto venisse frequentato da persone che soffrivano di patologie curabili – o per lo meno alleviabili nei sintomi – grazie alle cure termali.
I resti archeologici di un complesso termale del I secolo sono tra le più interessanti attrazioni culturali in città: si riescono ancora a identificare chiaramente le tre vasche collegate da un ingegnoso sistema idrico, i ninfei, un teatro e una zona dedicata al relax.
Il centro storico di Montegrotto Terme gravita attorno al complesso della Chiesa di San Pietro ed Eliseo e dell’Oratorio della Madonna Nera: qui lo stile medievale dell’antica fortificazione cittadina, ancora visibile, si mixa a quello romanico del campanile e a quello moderno della chiesa ricostruita negli Anni Cinquanta.
Passeggiando tra vie e piazze principali, come Piazza Roma e Piazza Carmignoto dove sono state girate alcune delle scene principali di Election Day ci si imbatte in boutique eleganti, giardini e parchi pubblici, monumenti contemporanei (uno dei più amati dai locali è la scultura in vetro “Metal Trees”) e fontane dagli intricati giochi d’acqua (all’interno del parco Papa Giovanni Paolo II c’è quella, molto amata in città, che celebra il gemellaggio con il comune bosniaco di Mostar).

In molti angoli della città, soprattutto chi viene da fuori potrebbe avere l’impressione che il tempo si sia fermato. In Piazza Mercato, per esempio, il giovedì continua a svolgersi la vendita di olio, miele, vino tra le altre specialità enogastronomiche euganee: la tradizione è stata immortalata anche in alcune scene di Election Day che, a proposito di curiosità, vede recitare nella parte di sé stesso l’attuale sindaco di Montegrotto Terme Riccardo Mortandello.
Da non perdere, infine, è Butterfly Arc: una mostra, la prima nel suo genere in Italia, di farfalle vive e cioè libere di volare tra piante e fiori dei tre giardini tropicali in situ.
I Colli Euganei
Alcuni scorci ripercorrono i territori in cui è immersa Montegrotto Terme, ovvero i Colli Euganei. Appena fuori dalla città, può iniziare un percorso alla scoperta delle più belle ville del Veneto, a partire da Villa Draghi, una villa del XVIII secolo passata di mano in mano a diverse famiglie nobiliari della zona.
Dal sentiero di Villa Draghi e Monte Ceva si può partire soprattutto, a piedi o in bici, alla scoperta dei Colli Euganei: un parco regionale a 600 metri sul livello del mare dove si alternano boschi, zone lacustri, pievi, antichi monasteri, scavi archeologi e resti di antiche dimore aristocratiche.

Immerso nel verde della collina si trova, per esempio, il Castello del Catajo: un maniero settecentesco, con più di 350 stanze, un tempo luogo di villeggiatura degli Asburgo.