Dove andare a settembre spendendo meno di 500 euro: 8 mete tra Italia ed Europa

Otto mete per partire a settembre spendendo meno di 500 euro a persona: dove andare tra borghi italiani, città balcaniche, mare e centri patrimonio UNESCO

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Elena Usai

Travel blogger & content creator

La scrittura, il viaggio e la fotografia sono le sue grandi passioni e quando parte non dimentica mai di portare un libro con sé.

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Settembre è il mese giusto per chi vuole viaggiare senza spendere una fortuna: le scuole sono ricominciate, il grosso del turismo estivo si è esaurito e i prezzi, sia dei voli che degli alloggi, si abbassano. Con un budget di 500 euro a persona si può pianificare una settimana di vacanza vera, non solo un weekend lungo: ipotizziamo circa 100 euro per il viaggio andata e ritorno, cercando bene tra offerte e last minute, e 400 euro per il pernottamento di sette notti, scegliendo strutture semplici, ma confortevoli come B&B, ostelli o appartamenti in condivisione.

Se state cercando ispirazione, ecco 8 mete, tra Italia ed Europa, dove partire a settembre.

Cardoso, Toscana

Se cercate la montagna vera, senza il caos delle località più note, Cardoso è la base perfetta: un borgo di pietra e boschi di castagni alle porte del Parco delle Alpi Apuane, dove a settembre le temperature scendono quel tanto che basta per camminare tutto il giorno.

Da qui si raggiungono il Monte Forato, con il suo spettacolare arco naturale, e sentieri che si perdono tra ruderi e antichi villaggi abbandonati. La sera si torna in un paese vero, non in un resort per turisti, con prezzi da montagna autentica. Potete arrivare all’aeroporto di Pisa, situato a circa 50 km, oppure con il treno fino a Pietrasanta o Viareggio e poi bus/auto per Stazzema.

Castelmezzano, Basilicata

Aggrappato alle Dolomiti Lucane, di fronte alla gemella Pietrapertosa, Castelmezzano, seppur considerato uno dei borghi più scenografici d’Italia, resta fuori dai grandi flussi turistici. Le case in pietra arenaria si arrampicano tra vicoli ripidi fino ai resti del castello normanno-svevo, con vista sulla valle del Basento. Chi cerca adrenalina può provare il celebre volo dell’angelo o attraversare il ponte tibetano sospeso tra le rocce.

A settembre il clima è perfetto per il trekking senza il caldo estivo e gli alloggi nel borgo costano meno rispetto alle mete più affollate. L’aeroporto più vicino è quello di Bari (a circa 100 km), oppure si arriva in treno fino a Potenza e si prosegue in auto per circa 40 minuti.

Castelmezzano
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Il borgo di Castelmezzano sotto le Dolomiti Lucane

Santo Stefano di Sessanio, Abruzzo

Situato a 1.250 metri, sull’ingresso meridionale del Parco Nazionale del Gran Sasso, Santo Stefano di Sessanio si mostra come un borgo medievale in pietra dominato dalla Torre Medicea, crollata nel terremoto del 2009 e oggi ricostruita e visitabile. Da qui si raggiungono a piedi o in bici Rocca Calascio e Campo Imperatore, tra i paesaggi più suggestivi d’Abruzzo.

Il centro storico è diventato un albergo diffuso: dormire nelle antiche case in pietra costa ancora molto meno che nelle mete alpine più blasonate e a settembre il paese si svuota dei turisti di passaggio. Arrivarci in auto è la soluzione più comoda, in alternativa potete prendere il treno o bus fino a L’Aquila e poi autobus locale (circa 45 minuti).

Donnalucata, Sicilia

Frazione marinara di Scicli, Donnalucata deve il suo nome al viaggiatore arabo Al Idrisi, che raccontava di una sorgente capace di sgorgare cinque volte al giorno, “la fonte delle ore”. Oggi offre una spiaggia di sabbia dorata con acque calme, resa celebre anche dalla fiction del Commissario Montalbano, e a settembre si svuota della folla estiva restando comunque calda e accogliente. È anche comoda da raggiungere: da Verona, un volo con Volotea per l’aeroporto di Comiso, a pochi minuti di distanza, si trova anche a 30 euro a tratta.

Spiaggia a Donnalucata
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La spiaggia di Donnalucata, perfetta per una vacanza di relax a settembre

Corfù, Grecia

Con le sue acque turchesi, l’architettura che mescola influenze veneziane, francesi e britanniche e la Città Vecchia Patrimonio UNESCO, Corfù resta una delle mete greche più amate, ma a settembre il grande flusso turistico estivo si allenta e il clima resta piacevolmente caldo.

Tra le tappe imperdibili ci sono il Palazzo Achilleion, i bastioni della Fortezza Vecchia veneziana e le spiagge di Paleokastritsa. Il collegamento per raggiungerla è comodissimo: voli diretti partono da diversi aeroporti italiani (Milano, Roma, Bologna, Bari, Napoli, Pisa, Torino, Venezia, Verona) con Ryanair, easyJet, Volotea e Wizz Air, e a settembre si trovano tratte andata e ritorno anche sotto i 40-50 euro.

Per restare nel budget conviene evitare Corfù città e le baie più gettonate, puntando invece su zone come Sidari, dove gli alloggi scendono anche sotto i 50 euro a notte.

Porto Timoni a Corfù
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La spiaggia di Porto Timoni a Corfù

Saranda, Albania

Affacciata sulla Riviera Albanese, con acque turchesi che ricordano quelle della vicina Corfù (a soli 30-40 minuti di traghetto), Saranda è il punto di partenza ideale per esplorare il sud del Paese. Da qui si raggiungono le spiagge cristalline di Ksamil, l’antico parco archeologico di Butrint, Patrimonio UNESCO, e la suggestiva città di pietra di Gjirokastër.

I prezzi restano molto più bassi rispetto a Grecia e Italia: un hotel 3 stelle costa in media 35-40 euro a notte, uno 4 stelle intorno ai 60-70. Per arrivare, la soluzione più diretta è volare a Tirana (da Wizz Air, con tariffe che partono da circa 40-45 euro a tratta da alcuni scali italiani) e proseguire in autobus. I collegamenti diretti in nave da Brindisi verso Saranda sono invece stagionali e non sempre attivi.

Ohrid, Macedonia del Nord

Nascosto nei Balcani, tra Albania e Macedonia del Nord, il lago di Ohrid è il più antico e profondo d’Europa, Patrimonio UNESCO per la natura incontaminata e i monasteri ortodossi che si affacciano sulle sue rive. La città di Ohrid, soprannominata la “Gerusalemme dei Balcani” per le sue innumerevoli chiese, ha un centro storico fatto di viuzze acciottolate, case ottomane e la suggestiva Chiesa di Sveti Jovan Kaneo, punto panoramico sul lago. Da non perdere anche il Monastero di Sveti Naum, in una posizione scenografica sulla collina.

Fino a settembre, Wizz Air collega direttamente Milano a Ohrid con due voli a settimana, con tariffe a partire da circa 25-30 euro a tratta.

Lago di Ohrid
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Il Lago di Ohrid in Nord Macedonia

Nessebar, Bulgaria

Infine, su una piccola penisola collegata alla terraferma da uno stretto istmo si trova Nessebar, una città con oltre tremila anni di storia, con un centro storico Patrimonio UNESCO fatto di chiese bizantine e stradine acciottolate che si affacciano sul mare. Tra le tappe più suggestive ci sono la Chiesa di Santa Sofia e quella di San Giovanni Aliturgetos, mentre la spiaggia sabbiosa appena fuori dal centro storico resta il luogo ideale dove rilassarsi anche a settembre.

È anche una delle mete più economiche d’Europa in termini di cibo, alloggi e vita serale. L’aeroporto di riferimento è quello di Burgas, a pochi chilometri, collegato con voli diretti Ryanair e Wizz Air da Roma, Milano (Malpensa e Bergamo), Napoli e Bologna, con tariffe che partono da circa 28-55 euro a tratta.