La Sicilia è un set da cinema con i paesaggi meravigliosi, l’arte e la storia. Capolavori come l’Odissea di Nolan, The White Lotus, il Gattopardo e il commissario Montalbano sono solo alcuni dei titoli che ci vengono in mente pensando alle location più celebri della regione. L’isola mediterranea e vulcanica diventa protagonista di film e serie Tv. Ecco i luoghi più famosi della Sicilia cinematografica.
Indice
L’Odissea di Nolan sceglie le Egadi
Al cinema nel 2026 è uscita l’ultima fatica di Nolan: l’Odissea racconta di un Ulisse molto introspettivo e per farlo sceglie di passare anche dal mare siciliano. Il regista punta tutto su Favignana e sull’arcipelago delle Egadi dove riporta il mito. Le cave di tufo di Favignana offrono un paesaggio cinematografico mentre le Egadi con Levanzo diventano un approdo perfetto conservando un’atmosfera appartata.

Le Eolie in Stromboli terra di Dio
Altro arcipelago che sembra perfetto per il cinema? Le Eolie che sono state scelte per il film di Rossellini Stromboli terra di Dio. Il capolavoro del 1950 con Ingrid Bergman è passato alla storia mostrando Vulcano, Salina, Lipari e Panarea oltre a piccoli sprazzi di Alicudi e Filicudi.
La Sicilia mostrata nel film Il Padrino
Per molte persone, soprattutto all’estero, il primo incontro cinematografico con la Sicilia è avvenuto attraverso Il Padrino. Le scene ambientate nell’Isola non furono girate nei luoghi indicati dal romanzo, ma soprattutto tra Savoca e Forza d’Agrò, nel territorio messinese. Francis Ford Coppola trovò qui strade, piazze e architetture adatte a rappresentare la Sicilia della famiglia Corleone. A Savoca, il Bar Vitelli è diventato una tappa quasi obbligata per chi segue le tracce di Michael Corleone. Nel sequel è stata inquadrata anche la chiesa di San Nicolò dove si è registrato il celebre matrimonio.

Da Palermo a Belìce, sulle tracce de Il Gattopardo
Pochi film hanno legato la propria immagine alla Sicilia quanto Il Gattopardo di Luchino Visconti. La storia del principe di Salina, tratta dal romanzo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, ha consegnato al cinema una Sicilia aristocratica, inquieta, attraversata dal cambiamento politico e dalla lenta fine di un mondo.
Palermo è il punto di partenza naturale di questo itinerario. I palazzi nobiliari, le ville, i giardini e le grandi sale raccontano ancora la città delle famiglie aristocratiche. Nel film, l’architettura non serve soltanto a ricostruire un’epoca. Mostra la distanza tra lo splendore delle dimore e l’instabilità che avanza fuori dalle loro mura. Il percorso può comprendere i quartieri storici, le residenze monumentali e i luoghi legati alla vita di Tomasi di Lampedusa.
La Sicilia della serie Tv Il Gattopardo
La recente serie dedicata al romanzo di Tomasi di Lampedusa ha riaperto il racconto della Sicilia ottocentesca a un pubblico globale. Nuovi attori, un diverso linguaggio audiovisivo e una ricostruzione pensata per la serie. Al centro, ancora una volta, gli spazi dell’Isola. Le riprese de Il Gattopardo hanno coinvolto Palermo, Siracusa, Ortigia e Catania. A Palermo torna il legame con l’aristocrazia e con le trasformazioni politiche del tempo. Siracusa e Ortigia offrono invece la pietra chiara dei palazzi, le strade strette e le prospettive che si aprono verso il mare. Catania aggiunge la forza delle architetture scure, costruite con la pietra lavica, e un tessuto urbano capace di passare dal barocco alla dimensione più popolare.
Le location della serie Tv I Leoni di Sicilia
La serie Tv I Leoni di Sicilia racconta la storia della famiglia Florio e parte da Palermo dove con un’idea contribuiscono allo sviluppo industriale e culturale del capoluogo. Oltre a Palermo, però, si racconta Marsala dove ci sono le loro cantine e compare persino Favignana dove tonnare e l’ex stabilimento mostrano il volto produttivo dell’arcipelago.

Taormina, Noto, Cefalù e Palermo in “The White Lotus”
La seconda stagione di The White Lotus ha riportato la Sicilia nelle case di milioni di spettatori. La serie ha costruito un’immagine sofisticata e talvolta inquieta dell’Isola, utilizzando hotel, ville, centri storici e paesaggi costieri. Taormina è la protagonista assoluta con il lusso, il teatro antico e le terrazze sul mare.
La narrazione si sposta anche a Noto, tra facciate barocche e palazzi nobiliari, e raggiunge Cefalù, con il lungomare, le case raccolte sotto la Rocca e la grande cattedrale normanna. Palermo appare attraverso ville e ambienti monumentali, offrendo un volto più urbano e aristocratico.

Siracusa e Cefalù per Indiana Jones e il quadrante del destino
L’archeologia siciliana si presta naturalmente al cinema d’avventura. Templi, grotte, teatri e città antiche sembrano già custodire enigmi. Non sorprende, quindi, che Indiana Jones e il quadrante del destino abbia scelto diversi luoghi dell’Isola. Siracusa ha avuto un ruolo importante, grazie al patrimonio della Neapolis e alle architetture del centro storico. Segesta ha offerto il proprio tempio dorico e il paesaggio collinare del territorio trapanese. Palermo e Cefalù hanno aggiunto strade, piazze e scorci urbani.
Scicli, Ragusa Ibla e il Commissario Montalbano
Scicli è diventato famoso proprio grazie al commissariato di Montalbano che, nella realtà, si trova però a Vigata. La location più iconica resta Punta Secca dove viene inquadrata la casa del commissario con una vista unica sul mare; tra le puntate che ripercorrono i romanzi di Camilleri c’è modo di scoprire la zona di Ragusa Ibla.

Pantelleria, l’isola sensuale di A Bigger Splash
Pantelleria non ha il paesaggio delle isole da cartolina. È scura, ventosa, modellata dalla lava. I muretti a secco attraversano i campi, i dammusi emergono tra la vegetazione, i vigneti crescono bassi per resistere alle condizioni climatiche. Luca Guadagnino ha scelto questa identità per A Bigger Splash. Nel film l’isola diventa uno spazio chiuso e magnetico, dove il paesaggio accompagna tensioni, desideri e conflitti tra i personaggi.
La Sicilia barocca nella luce di Malèna
Con protagonista femminile la meravigliosa Monica Bellucci, Malèna racconta una regione conservatrice. La zona sud est dell’isola diventa protagonista con piazze ed edifici mettendo l’accento proprio su Siracusa e la Sicilia barocca.