Nuova Zelanda: scoprire il periodo migliore per partire

Da dicembre a febbraio: ecco il periodo migliore per visitare la Nuova Zelanda

Il periodo migliore per andare in Nuova Zelanda è compreso tra dicembre e febbraio, perché durante l’estate australe le temperature sono particolarmente piacevoli e le piogge si fanno meno frequenti. Il clima risente fortemente dell’influenza dell’oceano per cui le piogge abbondano durante tutto l’anno.

La Nuova Zelanda si trova nell’Oceano Pacifico, a 2000 chilometri dall’Australia, ed è suddivisa in due isole, l’Isola del Nord e l’Isola del Sud più vari isolotti minori nei dintorni. Il clima tra le due isole è molto diverso per cui bisogna tenerne conto qualora decidiate di visitare più luoghi. Le stagioni sono invertite rispetto alle nostre, motivo per cui molti turisti decidono di partire dall’Italia in pieno inverno. Anche marzo ed aprile oppure ottobre e novembre sono mesi da prendere in considerazione, ma c’è il rischio di trovare giornate particolarmente nuvolose. L’escursione termica non è molto alta.

Il clima oceanico rende le temperature più miti nella parte settentrionale, mentre a sud le correnti tendono a mantenere un clima più fresco.
L’Isola del Nord presenta piogge continue e abbondanti indipendentemente dal periodo, in particolare nella città di Auckland. Se amate fare immersioni o bagni, è consigliato andare da dicembre a febbraio quando l’acqua dell’oceano raggiunge i 21 gradi. L’Isola del Sud ha un clima particolarmente secco sulla costa orientale, al contrario di quella occidentale dove le precipitazioni sono molto frequenti. Qui la temperatura dell’acqua tende a scendere di molto, toccando anche i 12 gradi nella parte più meridionale.

Se decidete di andare in Nuova Zelanda da dicembre a febbraio, quindi in piena estate, mettete in valigia vestiti leggeri per il giorno e qualcosa di più pesante per la sera. Se poi volete avventurarvi sulle montagne munitevi di vestiti per la neve. Oltre i 2000 nell’Isola del Sud potete trovare le nevi perenni. Chi ama sciare qui può divertirsi a Qeenstown e a Mount Hutt oppure spostandosi sull’Isola del Nord si consiglia tutta la zona dell’altopiano centrale. Questo è il luogo ideale per chi ama immergersi nella natura e vivere a contatto con i popoli nativi Maori. Vulcani, geyser, spiagge pulite e vegetazione fitta abbondano nei vari parchi nazionali, disseminati su tutto il territorio. Molte sono anche le riserve pensate per tutelare la biodiversità e le specie animali in via d’estinzione, come il kiwi, un uccello tipico di queste zone.

Nuova Zelanda: scoprire il periodo migliore per partire