Il castello rupestre più grande al mondo, una fiaba

Nella vicina Slovenia nasce e si sviluppa il castello rupestre più grande del mondo: Predjama, un luogo dal fascino indiscutibile e in cui aleggia una particolare leggenda

Foto di Serena Proietti Colonna

Serena Proietti Colonna

Travel blogger

PhD in Psicologia Cognitiva, Travel Blogger, Coordinatrice di Viaggio e Redattrice Web di turismo, una vita fatta di viaggi, scrittura e persone

Nella zona Sud-Ovest della Slovenia svetta un castello dai tratti fiabeschi e allo stesso tempo quasi inquietanti: Predjama, una struttura che vanta un fascino irresistibile poiché sembra letteralmente incastrata nella roccia, a tal punto da essere indicata nel Guinness dei Primati (dal 2012) come il castello rupestre più grande del mondo. Spoiler: questo non è il suo unico record.

Predjama, la storia

Predjama è uno spettacolare edificio che è frutto del lavoro dell’uomo unito alla forza e alla creatività della natura. Si sviluppa su una parete verticale di 123 metri di altezza a poca distanza dalle Grotte di Postumia, una zona dove il mondo carsico offre un’esperienza a dir poco eccezionale.

Si sentì parlare per la prima volta di questo maniero nel lontano 1274, anno in cui fu edificato dagli abati di Aquileia che gli diedero un aspetto gotico. In seguito, fu ricostruito dalla famiglia Luegg, il cui rappresentante più famoso fu Erasmo di Predjama.

Sono 800 anni, quindi, che questo incredibile castello è ancora lì, in un equilibrio apparentemente precario, a dominare l’irresistibile verde sottostante dando, contemporaneamente, l’idea di un luogo inespugnabile, misterioso e pittoresco. Difficile comprendere quale ingegno umano abbia potuto progettare una meraviglia del genere, eppure questo posto da secoli non smette di affascinare, a tal punto da essere diventato una delle attrazioni turistiche più famose della Slovenia.

Un castello di fama mondiale e la sua curiosa leggenda

Predjama, oltre a essere magnifico (e per molti definirlo con questo aggettivo potrebbe risultare riduttivo), vanta una fama internazionale che racconta, in modo suggestivo, la storia di un’epoca in cui la comodità doveva dar spazio alla sicurezza. Non sorprende, infatti, che grazie all’essere davvero unico nel suo genere non solo vanta un record mondiale, ma è stato inserito persino tra i dieci castelli più affascinanti al mondo.

La leggenda di Erasmo di Predjama

Un posto così seducente non può di certo essere esente da storie particolari e che oggi gli donano una sorta di marcia in più: tra le sue possenti mura e tra le magie della natura che lo abbracciano, aleggia la leggenda di Erasmo di Predjama.

No, non era affatto un personaggio raccomandabile, anzi, era il signorotto del luogo il cui passatempo principale era quello di organizzare e realizzare delle razzie ai danni della popolazione locale, ma soprattutto delle carovane che attraversavano i domini.

Un comportamento che, stando a quanto si narra, inizialmente fu tollerato, fino al giorno in cui fece una scelta che gli cambiò la vita: prese posizione nello scontro tra l’Imperatore d’Austria Federico III e il re d’Ungheria, preferendo le parti di quest’ultimo. A causa di ciò fu condannato a morte dall’Imperatore e una grossa taglia venne messa sulla sua testa.

Fu per queste ragioni che Erasmo si rinchiuse nel Castello di Predjama, dotato di una fitta rete di tunnel segreti scavati nella roccia (ancora oggi visitabili con l’aiuto di una guida), continuando con le sue incursioni. Resistette con forza d’animo e decisione per un anno, fino a quando un giorno, a causa del tradimento di uno dei suoi servitori, venne ucciso in una maniera indecorosa e brutale: fu colpito da una pallottola in pietra che mise fine alla sua vita mentre era in bagno. Si dice che le sue spoglie siano state sepolte proprio a Predjama e che accanto alla sua tomba sia stato piantato un tiglio.

Ma tra i vari record che vanta il maniero ce n’è anche un altro: è stato inserito nella classifica dei 10 castelli più infestati d’Europa. E il fantasma che lo abiterebbe è proprio quello di Erasmo che, stando a quanto si racconta, sarebbe ancora arrabbiato per essere stato tradito da uno dei suoi servitori, ma soprattutto sembrerebbe non riuscire ad accettare, ed è anche comprensibile, il modo in cui è stato ucciso.

Del resto, un uomo così coraggioso e orgoglioso, non può certo digerire il fatto di aver visto terminare la sua vita in una latrina, in un momento molto intimo e particolare.

Come visitare il Castello di Predjama

Al giorno d’oggi, la forma di questa struttura è quella che gli venne data nel 1570 da Ivan Kobenzl, mentre gli interni sono stati ricostruiti in modo che il loro aspetto somigliasse il più possibile a quello avuto nel Rinascimento e nel periodo Tardo Gotico.

Diverse sono le stanze che possiede e tutte distribuite su 6 piani: dalla sala dei cavalieri a quella delle torture, dalla sala da pranzo a quella in cui sono esposti i trofei di caccia del principe Windischgrätz, ultimo proprietario del castello. I più curiosi, dal canto loro, saranno felici di sapere che si può visitare persino il bagno in cui Erasmo esalò il suo ultimo respiro, anche se il luogo più sorprendente è senza dubbio la parte del castello nella grotta, da visitare durante il periodo estivo.

Nella sua parete rocciosa a strapiombo si sviluppano, infatti, numerose entrate naturali che portano al sottosuolo carsico con un vero e proprio intreccio di gallerie collegate tra loro che si distinguono per essere il secondo sistema di grotte per grandezza della Slovenia.

Le visite guidate al castello sono tendenzialmente a disposizione durante tutto l’anno, mentre le grotte e i sotterranei sono visitabili solo nei mesi estivi, da giugno ad agosto, poiché il resto dell’anno si trasformano nel rifugio di una nutrita colonia di pipistrelli che qui trascorrono i mesi di letargo.

Un castello da Hollywood

Come detto in precedenza la fama del Castello di Predjama è mondiale. Non sorprende quindi che, grazie alla sua posizione quasi in bilico e al fascino indiscutibile che emana, sia spesso stato scelto come set cinematografico (e non solo).

Teatro di riprese di numerosi filmati documentari e film indimenticabili, ha conquistato persino George R. R. Martin, autore della famosa serie televisiva “Il trono di Spade”. Lo staff del Discovery Channel ha scoperto anche la presenza di spiriti e, infine, vi sono state registrate molte scene del reality “Ghost Hunters International“.

Insomma, il castello rupestre più grande del mondo è un luogo da visitare almeno una volta nella vita e che, oltre alla bellezza che vanta e all’incanto del contesto in cui si trova, riesce a regalare anche un po’ di brivido per via della “presenza” del fantasma di Erasmo di Predjama, l’uomo misterioso che ne volle la costruzione, che lo abitò per anni e che ci perse anche la vita.