I migliori itinerari per un viaggio in Corsica in moto

La Corsica è l'isola perfetta da girare in moto. Ecco gli itinerari migliori per un viaggio on the road in moto

La Corsica è una delle isole più belle del Mediterraneo, una destinazione unica sempre molto gettonata per i viaggi on the road. Un eccellente modo per visitarla è organizzare un tour in moto della Corsica, un’esperienza tutta da vivere tra paesaggi mozzafiato, spiagge da cartolina e borghi storici. Con almeno 8 giorni a disposizione è possibile fare un giro completo dell’isola, altrimenti si può optare per un itinerario più breve, attraverso la penisola di Capo Corso a nord, i rilievi montuosi dell’entroterra oppure il litorale sud con le sue meravigliose spiagge.

Gli itinerari per visitare la Corsica del nord in moto

Un ottimo punto di partenza per un viaggio in Corsica in moto è Bastia, principale porto dell’isola e punto di arrivo dei traghetti che partono da Genova e Livorno. La prima giornata è possibile spenderla per visitare questa splendida cittadina, un centro arroccato sulla scogliera ricco di storia e fascino. Da vedere assolutamente a Bastia il suo enorme patrimonio artistico e culturale, tra cui la monumentale Cattedrale di San Giovanni Battista, la Scala Santa, la Chiesa di San Bartolomeo, il Palazzo dei Governatori e la famosa Statua di Napoleone, percorrendo i vicoli del centro storico.

Dopodiché è possibile partire alla scoperta del nord della Corsica, dove trovare tantissimi itinerari e strade particolarmente suggestive per un viaggio on the road in moto. Uno dei percorsi più apprezzati dai centauri è la strada costiera, un tratto panoramico che permette di vedere il promontorio di Capo Corso, chiamato il dito della Corsica a causa della sua forma, scendendo verso sud fino a raggiungere la città di Ajaccio. Si tratta di un itinerario divertente caratterizzato da scenari mozzafiato, per visitare tutta la costa settentrionale fra tornati e lunghi rettilinei.

Tra i posti dove andare in Corsica nella penisola di Capo Corso ci sono le bellissime spiagge di Tamarone, Cala Genovese, la baia verde di Anse d’Aliso e il panoramico litorale di Canari, con una vegetazione tipicamente mediterranea e un paesaggio da cartolina. Le cittadine da inserire nel tour del dito della Corsica sono sicuramente Erbalunga, Porticciolo, Macinaggio, Port de Centuri e Nonza, terminando la prima giornata a Patrimonio o a Saint Florent.

Chi invece desidera un itinerario più breve per Ajaccio può tagliare il cammino, recandosi da Bastia direttamente a Saint Florent evitando di passare per Capo Corso, un tratto di circa 73 Km passando per Patrimonio, Saleccia e Lotu. Il tour della Corsica in moto può proseguire verso le città costiere di Isola Rossa, Calvi, Galeria, Piana e Cargese, per poi lasciare un paio di giorni al termine del viaggio per vedere la splendida cittadina di Ajaccio. Da qui è possibile prendere un traghetto per la Sardegna, oppure continuare il giro dell’isola verso sud o tra i rilievi montuosi dell’entroterra.

Viaggio in moto in Corsica tra i monti e i parchi dell’entroterra

Oltre all’itinerario settentrionale, certamente uno dei più affascinanti, molti appassionati delle due ruote optano per la regione centrale, caratterizzata da un paesaggio montano estremamente suggestivo, perfetto per chi ama tornanti e curve a gomito. Esistono vari punti di partenza, tuttavia quello principale è la cittadina di Calvi, sul litorale nord, in grado di regalare emozioni uniche per un viaggio on the road all’avventura, arrivando al termine del giro in moto ad Ajaccio.

Ovviamente è possibile scegliere anche per il percorso contrario, a seconda delle proprie preferenze e disponibilità di tempo, raggiungendo Ajaccio dalla costa orientale della Corsica e risalendo verso Calvi passando questa volta per le zone interne. Ad ogni modo il viaggio classico parte da Calvi, prendendo la strada T30 e incontrando lungo il cammino le cittadine di Pietralba e Soveria, attraversando il Parco Naturale Regionale de Corse e continuando verso Venaco, Vivario, Bocognano, il Parco Zoologico de A Cupulatta e infine Ajaccio.

Lungo il tragitto è possibile vedere luoghi incredibili, come l’Altopiano del Coscione dove trovare fiumi, praterie e fitti boschi di faggi, gli affascinati laghi di Melo e Capitello localizzati nei pressi di Corte, oppure la regione della Castagniccia con il Monte San Petrone che svetta con i suoi 1.767 metri d’altezza. Da non perdere anche il bellissimo Lago di Nino, all’interno della spettacolare Valle della Restonica, in cui sono da visitare le meravigliose Gole di Restonica e la storica cittadina di Corte.

Corsica in moto: i percorsi lungo le spiagge del sud

Chi predilige le spiagge da cartolina può scegliere il sud dell’isola, una delle zone più rinomate per il  turismo estivo, organizzando un viaggio in moto in Corsica da Bastia fino a Porto Vecchio, passando per il litorale est. Si tratta di un itinerario estremamente suggestivo, un percorso meno impegnativo rispetto al versante ovest e al tour interno, con una distanza complessiva di circa 145 Km. Ovviamente l’ideale è fare il tragitto in 2-3 giorni, programmando delle soste per visitare le località più interessanti del sud della Corsica.

Partendo da Bastia una delle prime fermate è rappresentata dalla Chiesa di Saint-Michel de Murato, una costruzione simbolo dell’isola testimonianza diretta dell’epoca romana, con le sue tipiche pietre nere e bianche che la rendono uno dei luoghi sacri più particolari della Corsica. Un’altra meta indicata per una sosta è Aléria, situata più sud lungo la costa, dove si possono visitare gli scavi archeologici, la Chiesa di San Marcello e fare escursioni allo Stagno di Diana e all’Isola dei Pescatori.

Continuando la discesa è possibile fermarsi a Ghisonaccia, dove incontrare splendide spiagge selvagge come Oru e Arinella Bianca, la Foresta Pinia e vedere gli affreschi della Chiesa di Saint-Michel. Altra tappa d’obbligo durante il tour in moto della Corsica del sud è Sari-Solenzara, vero e proprio gioiello della Côte de Nacr, con spiagge di sabbia bianca, un porto turistico, numerose piscine naturali e le spettacolari guglie di Bavella. Infine l’arrivo è a Porto Vecchio, un borgo ricco di storia, paesaggi naturali e spiagge rinomate come Santa Giulia e Rondinara, in cui trascorrere qualche giorno di relax prima di riprendere il viaggio.

Viaggio in Corsica in moto: dove dormire e consigli utili

Una vacanza in Corsica sulle due ruote è un’esperienza abbastanza semplice da organizzare, infatti è possibile scegliere gli itinerari da soli sempre troppe difficoltà, a seconda delle proprie esigenze e del tempo a disposizione. Inoltre la Corsica in moto non è pericolosa, quindi si può viaggiare senza pensieri eccessivi, tuttavia è importante informarsi sulle regole stradali, controllare tutta la documentazione e far revisionare il mezzo prima di partire, specialmente durante l’estate a causa delle elevate temperature.

Le strade sono generalmente in buone condizioni, allo stesso tempo è fondamentale guidare con prudenza, soprattutto nei tratti interni e lungo i rilievi montuosi dove si incontrano spesso tornanti complessi, ma anche nelle vie costiere nei punti a strapiombo sul mare. Sia di giorno che di notte è obbligatorio accendere i fari anabbaglianti, mentre il costo della benzina è leggermente meno caro che in Italia, nonostante dopo i recenti aumenti dei prezzi alla pompa sia arrivata a costare 1,70€ al litro.

Il modo più agevole ed economico per viaggiare in moto in Corsica è raggiungendo l’isola in nave, tuttavia anche arrivando in aereo è possibile noleggiare un mezzo adeguato, rivolgendosi a una delle tante società specializzate presenti nelle zone turistiche. Il periodo migliore per una vacanza in Corsica è in estate, soprattutto per abbinare al tour dell’isola anche delle soste programmate nelle spiagge, oppure per affrontare i valichi di montagna, possibilmente evitando la stagione da novembre a gennaio in cui si concentrano la maggior parte delle precipitazioni.

Per fare un tour della Corsica in moto completo, da nord a sud passando sia sul versante orientale che su quello occidentale, servono almeno 8 giorni, altrimenti è possibile scegliere una zona specifica e non impiegare più di 3 o 4 giorni. La Corsica fa parte della Francia, quindi si utilizza l’Euro, in più è disponibile il servizio di roaming e non sono necessari documenti particolari per il viaggio. Per visitare l’isola bisogna avere con sé soltanto la carta d’identità, la patente di guida italiana e la classica carta verde.

Per quanto riguarda i soggiorni notturni è preferibile evitare i camping, poiché non sempre si tratta di strutture attrezzate per i motociclisti. Meglio optare per hotel o B&B, prenotando sempre con largo anticipo specialmente in estate, quando il sud della Corsica è preso d’assalto dai turisti, in cerca di un po’ di refrigerio nelle bellissime spiagge e località balneari della zona. L’offerta ricettiva dell’isola è abbastanza ampia e variegata, perciò si possono trovare sistemazioni adatte a tutte le tasche, con un’ospitalità apprezzabile specie nei paesini dell’entroterra.

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