Calvi e Ile Rousse, le perle della Corsica

Questa zona l'Ile de Beauté si presenta ancora più bella

Un giardino in piena Corsica: è la Balagne. In questa zona l‘Ile de Beauté, come la chiamano orgogliosamente i francesi, si presenta ancora più bella e accogliente. Ci troviamo nella parte settentrionale dell’isola e nei suoi 40 chilometri di costa è un susseguirsi di villaggi, stazioni balneari, spiagge tra cui spiccano le cittadine di Calvi e Ile Rousse. Napoleone diceva che poteva riconoscere la Corsica con l’olfatto: un miscuglio di fragranze di mandorlo, pino, castagno, timo, lavanda che si mescolano a quelle del mare omnipresente.

Dall’alto del suo promontorio roccioso la città di Calvi domina il mare. La Citadelle si erge maestosa come una macchia ocra sul blu del mare e del cielo. Sembra invulneravile alle minacce al tempo che passa e alla furia del vento. Una città che vuole essere testimone, difensore e nello stesso tempo punto di riferimento. La seconda meta più visitata della Corsica offre allo sguardo del visitatore tutto il suo bagaglio di storia e tradizione. «Se Calvi è la seconda città turistica della Corsica, non è per caso – dichiara orgoglioso il sindaco Ange Santini -. Qui non avrete che da scegliere tra un concerto di jazz e un’escursione, un Récital polyphonique e una passeggiata al mare, una esposizione di quadri e una gita a cavallo».

Nel suo quartiere fortificato strette viuzze slagono fino al Palais des Gouverneurs e alla Cathédrale Saint Jean Baptiste. Chi ama i paesaggi potrà salire sulle alture di Calvi, di fronte alla punta della Revellata, c’è un cappella, Notre Dame de la Serra. Da questo punto si gode di una paesaggio indimenticabile su tutta la baia. Scendendo verso la marina si immerge nell’atmosfera animata del porto turistico, uno dei più apprezzati della Corsica. Se fate ancora qualche passo scenderete fino al mare. Per conoscere bene i dintorni di Calvi non c’è niente di meglio che salire sul trinighellu, come lo chiamano amichevolmente gli abitanti dell’isola, un trenino che collega Calvi a l’Ile Rousse affiancando il mare ed ad ogni fermata corrisponde a una splendida spiaggia.

La costa frastagliata della Corsica consente alla natura di offrire al visitatore il meglio della sua bellezza, con spiagge che invogliano il visitatore a fare una pausa per godersi il paesaggio, oltre che un invito a tuffarsi nelle acque cristalline di un mare che qualificare da cartolina postale sarebbe fargli un torto. Ma se molti considerano la Corsica il luogo ideale per una vacanza tutta all’insegna del mare si rischia di non conoscere i vari volti di quest’isola. La parte più interna, meno nota, è forse anche quella più vera. Una fitta rete di sentieri vi conduce attraverso le sue montagne fino alla sua identità profonda. E quando leggerete la frase “venite a piedi, a cavallo o in bicicletta“, capirete che non si stratta solo di uno slogan per brochure turistica.

L’entroterra della Balagne è un universo a parte che presenta un carattere particolare: la montagna a qualche chilometro appena dal litorale. Chi si annoia a farsi arrostire dal sole sulle magnifiche spiagge della costa potrà trovare un nuovo paradiso fatto di ombra, natura lussureggiante e una fauna straordinaria. E se l’estate è spesso associata al turismo di massa e cresce la voglia di solitudine non c’è niente di meglio che inoltrarsi tra le alture dell’entroterra e visitare il désert des Agriates, luogo selvaggio e affascinante, regno della macchia e del sole.

Se la Balagne rappresenta un paradiso dove la ricchezza del paesaggio si mescola con le delizie della terra, la regione sa come soddisfare le esigenze del turista che ama le feste e le manifestazioni culturali. Dal Festival de Jazz alle Rencontres des chants polyphoniques, dal Festival du vent a Calvi on The Rocks, una manifestazione per chi vuole coniugare sole e mare con la musica elettronica.

Calvi e Ile Rousse, le perle della Corsica