Un giorno a Calvi, tra i borghi dell’Alta Corsica

Cosa vedere a Calvi, borgo fortificato dell’Alta Corsica, tra l’approdo dei pescatori e le mura color ocra del quartiere alto.

Nella punta nord-occidentale della Corsica, nel tratto di costa fortemente battuto dal vento di Maestrale, a est del promontorio roccioso della Revellata sorge la cittadina di Calvi. Nemmeno 6 mila abitanti che d’estate ospitano nelle loro case, negli hotel e nei campeggi migliaia di turisti che arrivano qui da tutta Europa. Perché le belle spiagge, la vita culturale ricca di iniziative e le viuzze pittoresche della sua cittadella ne fanno una rinomata meta turistica fin dall’inizio del Novecento.

La cittadina di Calvi, costruita dai genovesi tra il 1483 e il 1492, è un piccolo gioiello di architettura incastonato in un costone roccioso della Haute-Corse (Alta Corsica), affacciata sul mare e cinta da mura color ocra. Impossibile non innamorarsene già al primo incontro. Per le alte falesie a picco sul mare, le magnifiche baie e le calette sabbiose. Ma anche per l’interessante bagaglio di storia e cultura che la caratterizza.

Dalle lunghe spiagge sabbiose alle microscopiche calette incastonate nella roccia, dalle mura medievali alle pittoresche viuzze del centro, dalle belle chiese ai monumenti pieni di storia. Calvi e il territorio circostante offrono moltissime interessanti attrazioni a chi abbia voglia di scoprire uno dei borghi più belli della selvaggia Corsica; ecco cosa vedere e cosa fare in un tour di un giorno in città.

Arrivarci non è difficile. Il porto della città è collegato con Nizza, Marsiglia e Savona e a pochi minuti dal centro c’è anche il piccolo aeroporto di Saint Catherine. Se arrivate dagli altri porti dell’isola, invece, come Bonifacio, Porto Vecchio e Bastia, a est, o Propriano e Ajaccio a ovest, sarà bellissimo percorrere le panoramiche vie lungo la costa o le tortuose strade dell’entroterra, che vi faranno apprezzare il selvaggio paesaggio montano della Corsica. Calvi è poi raggiunta dalla ferrovia a scartamento metrico proveniente da Ponte Leccia.

La cittadina di Calvi si divide in due zone principali: la Marina, che è il quartiere più basso, affacciato sul porto, e la Cittadelle, che si erge proprio dietro ai bastioni. Per arrivare da un quartiere all’altro si passa lungo il Quay Landry, un bel percorso cittadino, simile alle promenades della Costa Azzurra, ornato da alte palme, sempre molto frequentato e amatissimo dai turisti.

Prima di salire alla parte alta del borgo, godetevi una passeggiata alla Marina. Due passi nella zona vi faranno scoprire il caratteristico approdo dei pescatori e il porticciolo turistico, da cui partono anche gommoni e barconi per le escursioni lungo la costa. Alle spalle del porto turistico di Calvi, poi, fermatevi ad ammirare la bellissima chiesa di Santa Maria Maggiore, costruita nel XIX secolo in stile barocco, inconfondibile per il rosa della cupola, e la cappella di Santa Maria, un edificio di origini antichissime ma completamente ricostruito nel Trecento.

Una passeggiata lungo la Quay Landry vi porterà fino alla Cittadelle, vero cuore di Calvi. Il quartiere è interamente circondato da spesse mura color ocra che rendevano l’antica città di Corsica quasi inespugnabile e che, in alcuni tratti, sembrano quasi fondersi con le rocce del promontorio su cui il borgo è abbarbicato. Per accedere al quartiere alto dovrete passare attraverso la porta fortificata su cui campeggia la scritta “Civitas Calvi semper fidelis”, dichiarazione di fedeltà alla repubblica genovese.

Ora godetevi il fascino delle strette viuzze, ammirate le vecchie case e scoprite gli antichi palazzi storici di Calvi. Come il Palais des Eveques de Sagone, costruito nel XVI secolo come residenza per i vescovi e acquisito dalla famiglia Giubegga dopo la Rivoluzione. E non perdetevi la cattedrale Saint-Jean-Battista e la sua magnifica cupola lavorata: da qui la vista sul porto e sul mare di Corsica è bellissima.

Se avete ancora voglia di camminare, e magari siete appassionati di fotografia, ciò che fa per voi è il cammino di ronda. Si tratta di ripercorrere lo stesso tragitto che ogni giorno facevano i soldati durante il turno “di ronda” per sorvegliare gli accessi di Calvi. Passeggerete quindi lungo le mura della Cittadelle, facendo un giro a 360 gradi e godendovi le splendide viste sul mare e sul centro. Ai piedi della cittadella, in un dedalo di strette stradine, ristoranti, negozi di souvenir e botteghe di prodotti tipici di Corsica, per portarvi a casa, e nello stomaco, il ricordo di questa visita suggestiva.

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