Cosa fare a Solenzara, gioiello della Côte de Nacre

Vacanze a Solenzara, comune della Corsica, nella costa di madreperla: spiagge dorate, mare blu e grandi montagne tutte da esplorare.

Le spiagge dorate, il mare blu e le grandi montagne tutte da esplorare. È la magia di Sari-Solenzara, nella Côte de Nacre, la “costa di madreperla”. Solenzara, in Corsica, isola calda della Francia, ha poco più di mille abitanti e sorge sulla costa orientale, precisamente a oltre 120 chilometri dal capoluogo Ajaccio, a un centinaio di chilometri dalla settentrionale Bastia e a 38 chilometri dalla bella Porto Vecchio.

La Côte de Nacre, prende il nome dalla madreperla, materiale pregiato estratto da un tipo di conchiglia diffusissima in passato da queste parti. In vacanza in coppia o in famiglia, lungo la costa di madreperla, stretta tra mare blu e montagna, a Solenzara e dintorni, potrete scovare calette e spiagge per la tintarella e i bagni.

Poco distante le montagne vi offriranno l’opportunità di partecipare ad avventurose e suggestive escursioni tra piante rigogliose e animali e meravigliose piscine naturali create dai fiumi che si insinuano tra le montagne. Solenzara non ha un porto commerciale, ma conta su un delizioso porticciolo turistico raggiungibile dallo scalo di Porto Vecchio ed è collegata con gli aeroporti di Figari e Bastia. Si trova lungo la strada che collega Porto Vecchio a Bastia.

La cittadina di Solenzara nasce nell’Ottocento e prende il nome dell’omonimo fiume che scorre nella zona; il nome completo è Sari-Solenzara è il nome completo, già Sari di Porto Vecchio. Fu un ufficiale dell’esercito di Napoleone e imprenditore, Bernardo Poli, a stabilire sul territorio una fabbrica di ghisa, attorno alla quale crebbero il porticciolo e la cittadina.

Le “divise” continuano a parte della storia di Solenzara: qui infatti c’è una base militare aerea che nel corso sella seconda guerra mondiale venne sfruttata dalle truppe Usa per lo sbarco in Provenza. Oggi è una base Nato, presso la quale sono di stanza le forze aeree.

La cittadina di Solenzara offre tante cose da visitare: c’è porto turistico, il parco arrampicata (tra i più grandi d’Europa) e il Mont Santu, accessibile dal villaggio. Bellissimo anche il fiume omonimo che riuscirà a stregarvi con la sua acqua cristallina e le piscine naturali e le sue cascate.

Degno di nota anche il patrimonio artistico della città. Tra i monumenti spicca il monastero dell’Assunta Gloriosa (monastère l’Assunta Gloriosa) costruito dalle suore dell’Assunzione della Vergine Maria e di San Bruno. Si tratta di un edificio costruito nel 1975, ma un’opera di architettura moderna caratterizzata da linee semplici.

La cappella è aperta tutto il giorno e dentro avrete l’opportunità di acquistare prodotti artigianali fatti dalle sapienti mani delle monache. Da non perdere anche la cappella di Saint Sebastien, la chiesa di Saint Paul di Solenzara (XIX secolo) e la Torre genovese.

Il fiume Solenzara non è l’unica meraviglia naturale che vi conquisterà, perché in questa regione la foresta, ricca di castagni, pini e querce, ha un ruolo di primo piano. Per la bellezza merita una segnalazione la foresta dell’Ospedale con il suo bellissimo lago.

E per una vacanza che si rispetti non può mancare il mare, per gli amanti dei tuffi e della tintarella. C’è una grande spiaggia accessibile direttamente dal porto di Sari-Solenzara; più a sud la spiaggia di Canella, con tutta la capacità seduttiva della sua finissima sabbia, infine Favona.

Inoltre, riuscirà senza dubbio a stupirvi la spiaggia della Scaffa rossa, suggestivo litorale frequentatissimo e caratterizzato da sabbia dorata, cinto da scogliere e incastonato in un luogo da fiaba dominato dalle guglie di Bavella, uno dei luoghi più magici di tutta la Corsica a un’ora e mezza d’auto da Solenzara.

Le guglie sono uno dei panorami migliori di tutta l’isola e possono essere apprezzati dall’omonimo passo nel cuore del parco regionale. Qui troverete un punto di partenza di tante escursioni suddivise in base ai livelli di difficoltà. Da non perdere quella che porta al Trou de la Bombe (il foro della bomba), praticabile in un’ora dopo aver percorso un sentiero all’ombra dei pini.

Le strade che permettono di arrivare in cima alla montagna sono due: una parte da Porto Vecchio e l’altra proprio da Solenzara, ma soltanto da questa potrete ammirare i paesaggi mozzafiato della Corsica, le piscine naturali create dal corso del fiume e le grandi pareti rocciose. Scendendo potrete ammirare il grandioso massiccio dell’ospedale e una magnifica vista su Porto Vecchio.

Cosa fare a Solenzara, gioiello della Côte de Nacre