Cosa vedere a Geirangerfjord, paradiso tra ghiacciai e cascate

Uno degli spettacoli più belli del pianeta: acque che precipitano da montagne, accarezzando le scogliere con leggeri veli di nebbiolina che creano arcobaleni

Luogo magico tra i più suggestivi del mondo, Geirangerfjord è un fiordo norvegese del Sunnmore, un ramo del Storfjorden, che abbraccia il villaggio di Geiranger. Il porto più frequentato della Norvegia per via delle 160 navi turistiche che nei 4 mesi estivi visitano la cittadina coi suoi 250 abitanti del piccolo borgo.

Meta molto ambita dai viaggiatori, la stagione turistica va da marzo a settembre. Il fiordo è uno dei siti naturalistici più visitati della Norvegia e rientra assieme al Naerofjord nella lista dei Patrimoni mondiali dell’umanità redatta dall’Unesco. Il Geirangerfjord è sotto la minaccia costante dei crolli dell’Akerneset, la catena montuosa che rischia di franare causando uno tsunami pericolosissimo. La cittadina più importante del fiordo è Geiranger.

Cosa troverete a Geirangerfjord? Semplicemente uno degli spettacoli naturali più belli di tutto il pianeta. Un ambiente unico nato durante l’ultima era glaciale, quando i ghiacciai scavarono i profondi fiordi e plasmarono le alte montagne. L’eccezionale bellezza naturale deriva dalle pareti cristalline strette e ripide che si ergono fino a 1.400 metri sul livello del mare e si immergono per 500 metri.
Le mura ospitano cascate e fiumi naturali e attraversano foreste rigogliose, laghi glaciali e montagne. Lungo il fiordo tanti caratteristici poderi abbandonati. Ma soprattutto tante cascate spettacolari che precipitano da montagne quasi in modo verticale accarezzando le scogliere con leggeri veli di nebbiolina che creano arcobaleni in continua evoluzione. Le due più importanti sono le “Sette Sorelle” e quella del “Pretendente”, si trovano l’una davanti all’altra.

Secondo la leggenda, sette sorelle molto belle e somiglianti tra loro e avevano attirato l’attenzione di un principe della zona che aveva avuto ospitalità dal padre. Il principe abbagliato dalla loro bellezza aveva deciso di sposarne una, ma svegliandosi ogni giorno dopo notti di bagordi si dimenticava il volto e il nome della prescelta. Col passare degli anni le sorelle inconsolabili cominciarono a piangere e a gettare lacrime che si trasformarono in gorgoglii formano fino a formare delle cascate.

Sull’altra sponda il Pretendente rievoca le notti trascorse per scegliere e corteggiare la sposa. La cascata nasce dal fiume Knivsflaelvane che si getta dalla scogliera settentrionale del Geirangefjord. Sono 7 flussi che d’estate si riducono a 4, il più alto fa un salto di 250 metri e nei pressi della cascata c’è la bellissima fattoria storica perfettamente conservata di Knivsfla. Turisti da tutto il mondo accorrono ad ammirare le Sette Sorelle, vi sostano davanti perfino le navi da crociera.

L’altra cascata è il Bride Veil (il velo della sposa) chiamata così per via della sua particolare conformazione che la porta a cadere oltre un bordo roccioso. Quando è illuminata dal sole appare come un velo sottile che ricopre le rocce. I resti di antiche fattorie danno un tocco umano all’ambiente. Tra i le fattorie più famose di Geirangefjord quelle di Skagefla, Knivslfa e Blomberg.

Ornevegene Eagle Road è il nome dato al tratto di strada più ripido lungo la montagne del Geiranger. La strada attraversa 11 tornanti e giunge al punto più alto a 620 metri. E’ stata aperta nel 1955 e fu chiamata Eagle Road perché sul suo punto più alto passava attraverso un terreno che era stato tradizionalmente dominato da un gran numero di aquile. Il punto panoramico è stato inaugurato nel 2006 con una semplice cerimonia.

Bellissimo anche Dalsnibba. Un rilievo montuoso che sovrasta Geiranger. Il rilievo è il traguardo di una competizione sportiva detta Geiranger-From Fjord to Summit ed è spesso meta di escursioni turistiche anche per l’ottimo panorama che si può godere dalla sommità. Il monte è sempre coperto di neve, eccetto d’estate. La cima è raggiungibile attraverso una strada a pedaggio.

Anche Flydalsjuvet offre una vista impressionante ed è un punto eccellente per la fotografia, con una vista su Geiranger e il fiordo. Alcune delle foto più spettacolari della Norvegia sono state scattate qui. Il punto di osservazione è suddiviso in due: un pianoro superiore e uno inferiore, con passerella in mezzo. Il punto è stato modernizzato attraverso il progetto “itinerari turistici nazionali”.Tra i punti panoramici anche quello di Ljoen nei pressi del borgo omonimo in mezzo alle gallerie.

Il Geirangerfjord ha molto da offrire agli amanti della natura: scoprire le cascate da vicino è possibile con uno dei tanti tour a disposizione, magari da vivere attraverso un viaggio in kayak. La pesca, il rafting e un viaggio in bicicletta sono le altre attività da fare a contatto con la natura.

L’aspetto sano degli abitanti della zona è dovuto anche alla qualità del cibo locale e ingredienti freschi. Tanti i ristoranti e le trattorie e tanti i produttori di cibi e bevande. Tra i locali più quotati il Geiranger Brewery, situato in parte su una casa galleggiante, e l’Hellesytl Boutique & Bar con le meringhe alla liquirizia nel menu.

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