Cosa fare a Cordoba in Argentina, le sette meraviglie naturali

Viaggio nella regione di Cordoba, in Argentina, che nasconde sette meraviglie naturali di incredibile bellezza e fascino

Nella regione attorno a Cordoba, nell’Argentina centro-settentrionale, si trovano sette meraviglie naturali che un viaggiatore di passaggio in questa splendida zona del Sud America, l’intera area della cosiddetta valle Chica, non può assolutamente perdersi.

Le sette meraviglie naturali di Cordoba sono l’esito di un concorso organizzato nel 2007 dal ministero del turismo argentino e da alcune testate giornalistiche locali per selezionare le maggiori attrazioni naturalistiche della regione. Al progetto furono inizialmente inviate centinaia di candidature e, dopo una prima selezione, 30 di esse passarono alla finale che ne selezionò 7; infine, nel settembre 2008, vennero ufficializzate, ricevendo anche una notevole attenzione per sviluppare la rete turistica regionale.

Oggi le sette meraviglie naturali sono tra le mete più visitate e ricercate dai turisti che arrivano a Cordoba e rimangono stupefatti dalla bellezza dei luoghi che in questo modo sono stati fatti conoscere e messi alla portata di ogni tipo di viaggiatore. Scopriamo insieme le sette meraviglie naturali di Cordoba in Argentina.

Laguna Mar Chiquita y bañados del Río Dulce, situata nel dipartimento San Justo, a nord rispetto a Cordoba. Si tratta del più grande lago salato dell’Argentina, chiamato anche Mar del Ansenuza, con una superficie di oltre 6000 chilometri quadrati. Il lago è inserito in un ambiente naturale magnifico e incontaminato, che attira ogni anno centinaia di migliaia di uccelli migratori che trovano rifugio e sostentamento sulle sue rive.

Oltre ad essere una meraviglia paesaggistica, il lago è il paradiso dei birdwatchers che qui potranno osservare in libertà fenicotteri, anatre, aironi, rapaci e moltissime altre specie molto rare. Per quanto riguarda la balneazione, la costa sud del lago è ancora selvaggia e incontaminata, mentre la costa nord, presso le località di Miramar e Balnearia, si è sviluppato un notevole turismo attratto dalle splendide acque del lago.

Cerro Champaquí, situato nel dipartimento di Calamuchita-San Javier, ad ovest rispetto a Cordoba, è la vetta più alta della provincia, con un’altezza di 2.884 metri sul livello del mare. Questa montagna è inserita nello splendido paesaggio argentino della Pampa, con le sue vaste praterie che si estendono a perdita d’occhio, e rappresenta una delle mete preferite dagli escursionisti che da Cordoba voglio uscire dalla frenesia della vita cittadina ed immergersi nei silenzi della natura.

L’intera area del Cerro Champaquí attorno alla vetta è ricca di sentieri e percorsi con difficoltà progressive sia per i più esperti che per i novizi delle escursioni in montagna. Il panorama che si può ammirare dalla cima del Champaqui è uno dei più spettacolari della regione e permette di vedere la spettacolare pampa Achala che si estende in tutte le direzioni. A poca distanza dalla vetta si trova una piccola laguna circolare che dà il nome alla montagna; in lingua nativa infatti Champaqui significa “acqua sulla testa”, e si pensa si sia sviluppata a partire da una antichissima attività vulcanica della zona.

Quebrada del Condorito, situata nella Reserva Hídrica Provincial Pampa de Achala. Si tratta dell’unico parco nazionale all’interno della provincia di Cordoba, una grande riserva naturale che circonda una spettacolare gola formata da un canyon profondo 800 metri. Il nome della riserva, che in spagnolo significa “piccolo condor”, è dovuta alla grande presenza dei condor, i celebri rapaci che abitano il Sud America, che nidificano sulle pareti del canyon. Oltre al paesaggio naturale di incredibile bellezza questa riserva è considerata una delle più incontaminate di tutto l’America Latina e offre riparo a piante e animali tipici dell’ecosistema della pampa, come guanaco, puma, volpi e pecari.

Reserva natural y cultural Cerro Colorado. Situata tra i dipartimenti di Río Seco, Sobremonte e Tulumba, questa area protetta insiste attorno ad una incredibile formazione geologica di arenaria di colore rosso intenso inserita in un ambiente naturale di grande bellezza, ricco di flora e fauna molto rara. Si trova a tre ore d’auto da Corboba.

L’attrazione principale della riserva sono gli spettacolari petroglifi incisi sulle pareti rosse della montagna da una civiltà che abitò la regione per più 5000 anni, fino all’arrivo degli europei, per poi scomparire nel nulla. All’ingresso dell’area protetta si può visitare un suggestivo centro visite con annesso museo che permette di avere tutte le informazioni storiche e naturalistiche prima di entrare nella natura.

Cuevas de Ongamira, situate nel dipartimento di Ischilín, a un centinaio di chilometri da Cordoba. Si tratta di un complesso di grotte scavata dai movimenti geologici e dall’erosione, famose per essere l’ultimo baluardo di resistenza della civiltà Comechingones contro l’arrivo degli europei. Il parco si sviluppa nella maestosa formazione rocciosa che protegge le grotte e la bellezza dell’ambiente fa da stridente contraltare alla tragedia umana che si consumò nel XVI secolo, quando le popolazioni native vennero sterminate per aver deciso di non arrendersi agli spagnoli.

Cerro Uritorco, nel dipartimento di Punilla, un centinaio di chilometri a nordovest di Cordoba, è un monte formato da una unicità geologica rispetto al territorio circostante, frutto dei movimenti tettonici e geologici del passato. L’ambiente naturale selvaggio e brullo, a tratti dall’aspetto lunare, ha favorito una grande produzione di miti e leggende che vedono in questa zona un luogo esoterico e legato agli avvistamenti di ufo e fenomeni paranormali.

Cueva de los Pajaritos, nel dipartimento di Punilla, è una grande grotta posta alla fine di un canyon dove nidifica una colonia di rondoni, i “pajaritos”, che offre uno spettacolo unico al mondo quando a migliaia escono dalla grotta emettendo il loro caratteristico garrito. La zona attorno alla grotta è ricca di sentieri e percorsi escursionistici che si immergono nella meravigliosa natura della provincia di Cordoba e offrono la possibilità di esplorare un ambiente naturale incontaminato a poca distanza dal centro della città.

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