Caramanico, in Abruzzo, dove la natura incontra il benessere

Le terme di Caramanico sono famose in tutto il mondo: qui ci si può rilassare a contatto con la natura

Siete alla ricerca di un luogo in cui godere di un po’ di meritato relax, tra passeggiate all’aria aperta e salutari immersioni in acque sulfuree? In Abruzzo, il borgo medievale di Caramanico offre proprio tutto ciò di cui avete bisogno.

Il piccolo paese sorge alle falde nord-occidentali del massiccio della Majella, in posizione dominante rispetto le valli del fiume Orta e del suo affluente Orfento. Situato a circa 50 km da Pescara, il borgo appartiene al complesso della comunità montana della Majella e del Morrone ed è uno dei posti più affascinanti e suggestivi della regione. La sua storia ci porta indietro nel tempo fino al paleolitico, età a cui risalgono alcuni reperti trovati nella valle. Ma è al 600 che viene fatta risalire la fondazione di Caramanico, secondo la tradizione ad opera del duca longobardo Teodolapio. Nel periodo medievale il nucleo abitato originario visse momenti di grande ricchezza e divenne lo splendido borgo che ancora oggi possiamo ammirare.

Caramanico
Fonte: 123rf | Ph. ANTONIO ABRIGNANI
Caramanico – Ph. ANTONIO ABRIGNANI (123rf)

Il centro storico di Caramanico

Il paese è ricco di arte e cultura, e non è un caso se da qualche anno appartiene al circuito I borghi più belli d’Italia. Tanto che anche diverse personalità importanti, sia italiane che estere, vi hanno fatto visita: uno degli ultimi è il segretario di stato americano Mike Pompeo, che nella sua visita al nostro Paese si è recato proprio in Abruzzo. Il centro storico di Caramanico, d’altronde, offre alcune meraviglie imperdibili. Una di esse è la Chiesa di Santa Maria Maggiore, le cui origini risalgono a quasi mille anni fa. La sua facciata gotica è adornata da un portale ad arco acuto che raffigura l’incoronazione della Vergine, mentre due pilastri esterni sorreggono l’architrave realizzata nella seconda metà del ‘400.

Chiesa di San Tommaso Becket
Fonte: Wikimedia | Ph. Zitumassin
Chiesa di San Tommaso Becket – Ph. Zitumassin (Wikimedia)

Lungo le viuzze che si snodano dal nucleo più antico del paese, possiamo ammirare diversi palazzi settecenteschi che sembrano riportarci davvero indietro nel tempo. Molto particolare è anche la fonte di San Nicola, risalente al XV secolo. Si affaccia su Piazza Garibaldi, nei pressi della Chiesa dedicata a San Nicola di Bari. Allontanandoci dal centro, merita una visita la splendida Chiesa di San Tommaso Becket, la cui architettura romanica ci offre una meravigliosa facciata a salienti con tre portoni e quattro semicolonne.

Le terme di Caramanico

Se la natura in cui il borgo è immerso rende questo posto così affascinante, altrettanto si può dire per la sua importanza in ambito salutistico. A Caramanico sorge infatti uno dei più famosi complessi termali della regione. La presenza di sorgenti sulfuree e oligominerali, così come un clima particolarmente salubre dovuto alla vicinanza con il mare e all’altitudine che permette un’ottima ossigenazione, hanno fatto di questo paese un vero e proprio centro benessere per tutti coloro che vogliono sfruttare le proprietà curative delle terme, oppure solamente rilassarsi un po’.

Le Terme di Caramanico
Fonte: Wikimedia | Ph. maury3001
Le Terme di Caramanico – Ph. maury3001 (Wikimedia)