Barga, la città toscana che Giovanni Pascoli amò

Alla scoperta di Barga, splendida città in Garfagnana, nella parte nord della Toscana. Pascoli se ne innamorò, trascorrendovi 17 anni della sua vita

Una delle perle della Toscana è di certo Barga, città a nord di cui Giovanni Pascoli s’innamorò perdutamente.

La Toscana è così ricca di luoghi da scoprire che ogni viaggio riserva costanti sorprese. Negli ultimi anni sempre più italiani e turisti stranieri si stanno recando nello specifico a Barga, celebre località della Garfagnana, nella parte settentrionale della regione, dove si trovano paesaggi ricchi di scorci splendidi e località ideali per chi ama le attività all’aria aperta.

Barga è stata inserita nella lista dei Borghi più belli d’Italia, ottenendo inoltre il riconoscimento di Città Slow, oltre alla Bandiera Arancione del Touring Club Italiano. Col passare delle stagioni i servizi non fanno che migliorare, al punto da risultare una delle migliori città italiane in termini di accoglienza. Se a ciò si aggiunge anche una enorme eredità culturale, storica e artistica, ecco spiegato il motivo per il quale nessuno dovrebbe rimandare a un ipotetico domani una visita per le sue stradine.

Garfagnana

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Tra le cose da visitare assolutamente risaltano senza dubbio la Casa Pascoli e il Teatro dei Differenti (anche quest’ultimo legato alla celebre figura letteraria del Pascoli). Il poeta ha sempre considerato Barga la sua seconda casa, quella adottiva per così dire. A dimostrazione di ciò decise di farsi seppellire proprio qui, dopo essere deceduto a Bologna nel 1912. Per omaggiare la sua memoria è possibile recarsi presso la cappella adiacente Casa Pascoli.

Per visitare quest’ultima è necessario recarsi a Castelvecchio Garfagnana, appena fuori Barga. Oggi è stato trasformato in un vero e proprio museo pubblico, dopo aver ospitato il poeta per circa 17 anni della sua vita. Alcune delle sue opere sono conservate qui, con l’arredo tutelato nei dettagli e conservato come al tempo. Anche la disposizione delle stanze non è mutata da quando Pascoli era solito trascorrervi le sue giornate. Molto spesso il giardino diviene luogo di eventi musicali e manifestazioni artistiche di vario genere.

Casa Pascoli - Barga

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Il Teatro dei Differenti è invece il luogo in cui Pascoli pronunciò il suo celebre discorso nel 1911, in favore della Guerra Libica. Con grande attenzione agli elementi originali, l’intera struttura è stata ristrutturata. A questi due elementi di assoluto interesse si aggiunge infine il Duomo, noto con il nome di Collegiata di San Cristoforo, ad oggi uno dei migliori esempi di architettura romanica dell’intera regione Toscana.

Elencare i principali tre elementi è un modo utile per organizzare una breve visita. Barga però può essere scoperta con calma, andando a caccia di tantissimi elementi culturali e storici. La lista è molto lunga, da Palazzo Balduini a Palazzo Podestà, fino alla Chiesa del Santissimo Crocifisso e la Chiesa della Santissima Annunziata.

Ponte sul fiume - Garfagnana

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Barga, la città toscana che Giovanni Pascoli amò