Volare in gravidanza: le regole Alitalia

Per volare in gravidanza con Alitalia bisogna rispettare alcune semplici regole messe a punto dalla compagnia di volo nazionale

Non sempre è possibile volare in gravidanza con Alitalia. Decidere di mettersi in volo durante il periodo della gestazione non dovrebbe in teoria avere controindicazioni, tuttavia tutte le compagnie aeree hanno stillato un regolamento che prevede determinate regole da seguire se si è incinta. Al riguardo, va da se che la prima regola da seguire sia quella del buon senso, ovvero, ogni donna che sa di aspettare un bambino conosce la propria situazione clinica, e dovrebbe comportarsi di conseguenza.

La prima cosa fare quindi, se si vuole intraprendere un viaggio in aereo, è quello di recarsi dal proprio ginecologo o medico di fiducia e farsi dire se esistono controindicazioni al riguardo. Se il vostro medico ritiene che le vostre condizioni di salute e quelle del feto sono buone, non dovrebbero sussistere problemi di alcun genere. Se al contrario rileva la presenza di problemi, dovuti a vari motivi, come la pressione sanguigna, diabete, ecc., sarebbe opportuno astenersi. o prendere eventuali precauzioni suggerite dal vostro medico.

Se avete deciso di volare in gravidanza con Alitalia. è bene sappiate che la compagnia di volo nostrana vi permette di viaggiare liberamente solo fino alla 31 esima settimana di gestazione. Sino a tale periodo, Alitalia non richiede alcun tipo di certificazione, e siete libere di volare ovunque vogliate. Se invece siete oltre la 32 esima settimana di gravidanza, le regole di Alitalia prevedono che dobbiate presentare un certificato medico in cui si attesti che nulla osta al volo. Sarà quindi necessario farsi rilasciare dal proprio medico debita certificazione, senza la quale vi sarà impedito di salire sull’aereo.

A differenza di altre compagnie aeree, è possibile volare in gravidanza con Alitalia anche dopo la 36 esima settimana di gravidanza. Anche in questo caso, la compagnia aerea richiede la presentazione di un certificato medico. Naturalmente, sta al vostro buon senso decidere se sia o meno il caso di mettersi in volo in questo periodo, considerato che difficilmente troverete a bordo dell’aereo personale medico o paramedico, in grado di affrontare una eventuale nascita pre-termine. Infine, Alitalia consente il viaggio in aereo alla mamma e al bambino, dopo sette giorni dal parto senza la necessità di presentare alcun tipo di certificazione medica.

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