Quanti musei ci sono a Parigi e quali visitare

I musei di Parigi sono più di 150 e si trovano su tutto il territorio della capitale della Francia. Dal museo della musica, a quello della gastronomia, non rimane che scegliere cosa vedere

I musei di Parigi sono apprezzati in tutto il mondo per l’infinita collezione di articoli che mettono in mostra. Stampe antiche, quadri scritti da pittori celebri quali Leonardo Da Vinci, Monet, Rembrandt, Van Gogh, sculture e piccole statue contenute nei vari musei sono solo una piccola parte dell’immenso patrimonio artistico e culturale della Francia. Ovviamente, tra tutti i musei di Parigi il fiore all’occhiello è il Louvre. Difficilmente questo posto necessita di presentazioni e basta sapere che vi sono contenuti più di 2000 oggetti in mostra. Altrettanti sono nascosti agli occhi del pubblico.

Trovandosi a Parigi non si può non visitare il museo dedicato a Salvador Dalì. Il celebre artista del XX secolo ha trascorso a Parigi un’enorme parte della sua vita, tanto che gli hanno dedicato uno dei più grandi musei d’Europa. La capitale francese, oltre a essere un luogo artistico, è anche una delle capitali più romantiche del mondo. Basti pensare che il fiume Senna è considerato uno dei 3 più romantici d’Europa. Parigi stessa è vista da molti come un’emblema dell’Amore, motivo per cui ospita un Museo dedicato all’erotismo. E dove c’è l’amore, c’è anche il vino. Non a caso nella Capitale della Francia si trova il Museo del Vino, per lo più uno dei più famosi e visitati dell’intero Vecchio Continente. 

Il Petit Palais è un padiglione espositivo oggi divenuto museo, costruito per l’Esposizione universale del 1900 su progetto dell’architetto francese Charles Girault. È classificato come monumento storico e si trova in Avenue Winston Churchill, nell’VIII arrondissement. Da settembre 2016 al 15 gennaio 2017, il Petit Palais ha il piacere di presentare la prima grande esposizione francese consacrata al celebre scrittore Oscar  Wilde  (nato a Dublino nel  1854 e morto a Parigi nel 1900)Per questa grande prima, il Petit Palais ripercorre la vita e l’opera di que­sto perfetto francofono e ardente francofilo presentando un insieme di oltre 200 pezzi dove troviamo documenti eccezionali, in parte ine­di­ti, manoscritti, fotografie, disegni, caricature, effetti perso­nali e qua­dri presi in prestito in Irlanda e in Inghilterra ovviamente, ma an­che negli USA, in Canada, in Italia, nei musei francesi (Mu­seo d’Or­say, BNF, ecc.) e in diverse collezioni private.

Ovviamente, a Parigi, non poteva mancare il museo della moda, situato all’interno di un raffinato palazzo neorinascimentale del diciannovesimo secolo, il Palais Galliéra. Nel museo, dedicato alla moda, sono allestite esposizioni, esclusivamente a carattere temporaneo, riguardanti la storia e l’evoluzione del costume dal XVIII secolo fino ai giorni nostri. Inoltre, le mostre sono in continua evoluzione grazie alle donazioni delle più importanti case di moda, come Yves St-Laurent e Dior, e di celebri personalità. Inaugurato nel 1977, il museo è stato di recente interessato da importanti lavori di ristrutturazione ed è stato riaperto alla fine dell’autunno 2013.

Tra i musei di Parigi vale la pena di visitare il Museo delle Cere, dove vedere le riproduzioni in scala reale dei celebri personaggi del mondo dello spettacolo, della politica, dell’arte e della musica. Il Museo delle Cere di Parigi è universalmente riconosciuto ed è visitato ogni anno da centinaia di migliaia di turisti. Diventare una “scultura” di questo museo è sinonimo di prestigio e di fama per i VIP. Inoltre, non si deve dimenticare del Museo d’Orsay. Al suo interno si trovano i dipinti scritti tra i 1848 e il 1914, che delineano lo sviluppo delle correnti artisti tra la Primavera delle Nazioni e l’inizio del Primo Conflitto Mondiale. I musei di Parigi sono molti ed elencarli tutti è davvero difficile.

Tuttavia, se c’è qualche posto che merita un’attenzione particolare, questo è sicuramente il Museo Guimet. Chiamato anche Museo Nazionale delle Arti Asiatiche, esso raccoglie un’infinita di oggetti provenienti dall’Oriente. Ceramiche della Cina, statuette lavorate artigianalmente provenienti dall’India, manufatti shintoisti del Giappone, e persino opere dell’arte tessile della Corea. Infine, si consiglia di visitare il Museo Cluny, che ospita degli interessati articoli risalenti al Primo Medioevo. Tra affreschi, dipinti e oggetti di uso comune, il Museo Cluny offre ai turisti la possibilità d’immergersi in un’epoca remota.

In alternativa all’aereo, si può raggiungere Parigi anche con il treno ad alta velocità TGV, prenotabile su Voyages.sncf.com. Dal 13 ottobre prendono il via le vendite promo invernali, con biglietti a soli 29 euro (fino esaurimento) per viaggiare nel periodo compreso dall’11 dicembre al 2 febbraio: uno dei periodi a più alto flusso turistico dell’anno.

Quanti musei ci sono a Parigi e quali visitare