Il Parco Nazionale Manuel Antonio, il più piccolo del Costa Rica

Nel Costa Rica c’è un parco dove fare snorkeling in compagnia dei bradipi è un’esperienza straordinaria

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Fonte: iStock

Di tutto il Costa Rica, il Parco Nazionale Manuel Antonio è il più visitato. Ogni anno centinaia di migliaia di turisti arrivano per visitare quello che è, a tutti gli effetti, un vero e proprio paradiso. A Quepos, provincia di Puntarenas, il parco ospita oltre 350 specie di uccelli, 109 di mammiferi e 346 di piante. I suoi sentieri sono un inno alla fauna e alla flora più belle e conducono a magnifiche spiagge che si trovano proprio all’interno del parco e che sono accessibili solo a chi lo visita. E a un mare dove gli appassionati di snorkeling hanno di che divertirsi.

Di tutte le spiagge, la più bella è la Playa Manuel Antonio. Una spiaggia selvaggia, lunga quasi un chilometro e delineata dalle palme, in cui è possibile imbattersi in bradipi e scimmie urlatrici (bisogna tenere sempre sott’occhio le proprie cose, specie il cibo, perché le scimmie sono ladre terribili!), con la vegetazione lussureggiante da un lato e una romantica baia dall’altro.

In realtà, del Parco Nazionale Manuel Antonio è straordinario ogni angolo. A 132 km dalla Capitale del Costa Rica San José, è famoso in tutto il mondo non soltanto per le spiagge bianchissime, ma per la ricca foresta dove incontrare angoli incantevoli fatti di pozze e cascate, di giungla e di sentieri immersi nella vegetazione tropicale e per i tantissimi animali autoctoni che lo popolano. Occhi all’insù per scorgere i simpaticissimi bradipi avvinghiati ai rami degli alberi altissimi. Aguzzate la vista tra i trami per avvistare tucani, camaleonti, raganelle, rane Atelopus e le celebri rane dagli occhi rossi.

Il parco include anche 12 isolette e, spesso, nuotando tra le acque, è possibile accarezzare i delfini o ammirare da lontano le balene.

Del resto, il Costa Rica è una delle destinazioni tropicali più spettacolari che ci siano. Bagnato dall’Oceano Pacifico da una parte e dal Mar dei Caraibi dall’altra, è un pezzo di paradiso pieno di colori.

Il Parco Nazionale Manuel Antonio è nato nel 1972, quando il Paese ha deciso di preservare e di regalare alle generazioni future uno degli ecosistemi più belli al mondo. E, seppure sia il parco più piccolo del Paese, è anche il più bello. Il merito va alla combinazione tra foresta pluviale, spiagge e barriera corallina.

Tra i punti imperdibili all’interno del Manuel Antonio c’è Cathedral Point che, con le sue rocce sormontate dalla foresta, un tempo era un’isoletta, mentre oggi è collegato alla terraferma da un sottile lembo di terra. Una sorta di piccolo ponte, che separa Playa Manuel Antonio da un’altra splendida spiaggia, Playa Espadilla Sur. Posti spettacolari, in cui anche solo sdraiarsi a guardare il mare che si infrange sugli scogli è un’esperienza indimenticabile.

Per visitare il parco al meglio è consigliabile prenotare una visita guidata in compagnia di una guardia forestale che, binocolo alla mano, vi mostrerà tutte le specie animali e vegetali che non scorgereste mai a occhio nudo e senza la dovuta esperienza. Poiché il parco è molto vasto, si possono anche noleggiare le biciclette per girare all’interno.

Solitamente il Parco Nazionale Manuel Antonio fa parte dei tour che si fanno nel Costa Rica. Un tour consigliato di 12 giorni costa 1.975 euro volo escluso. Specializzato in viaggi in America latina è il tour operator Vuela.

Il Parco Nazionale Manuel Antonio, il più piccolo del Costa Rica