Havasu Falls, il luogo da favola nel cuore del Grand Canyon

Nella riserva indiana Havasupai, le fiabesche cascate che – ancora – il turismo non conosce

Fonte: 123rf

Di tutti i luoghi al mondo, il Grand Canyon è uno dei più visitati. Tuttavia, nel suo cuore, ci sono ancora angoli nascosti e poco frequentati dal turismo. Tra questi, le Havasu Falls: all’interno dell’Havasu Canyon, nella riserva indiana Havasupai, paiono uscite da una fiaba. A preservarle sono diversi fattori, a cominciare dalla lontananza: dal punto di inizio dell’escursione all’interno del Grand Canyon ci sono ben 4 ore d’auto.

Visitare le Havasu Falls, peraltro, non è semplice: il territorio in cui si trovano è controllato dalla tribù indiana degli Havasupai, che oggi sono circa 600 e il cui nome – nella lingua Yumana degli altopiani – significa “la gente delle acque verde-blu”. Per arrivare alle cascate è necessario armarsi di tanta buona volontà, per la lunga scarpinata necessaria a raggiungerle (tra le 4 e le 7 ore ma, vicino alle cascate, ci sono sia un’area per il campeggio che un albergo). Oppure, si deve essere disposti a sborsare un po’ di soldi, per farsi condurre al loro luogo con qualche comodità in più. L’auto, infatti, può essere lasciata al più lontano alla Hualapai Hilltop, a circa 15 km di distanza. Se si opta per la camminata, l’ideale è scegliere un albergo in zona e iniziare la scarpinata la mattina all’alba, quando il caldo non è ancora così insopportabile.

Chi sceglie di visitare le cascate, tuttavia, può vivere una delle esperienze naturalistiche più belle della sua vita. Perché sono davvero straordinarie, le Havasu Falls. Sorgono in una sorta di anfiteatro, scavato nella roccia rossa tipica dell’ovest degli Stati Uniti. Le sue piscine naturali sono di un azzurro quasi irreale, a formare con la pietra un contrasto di colori unico al mondo.

Il luogo in cui si trovano è completamente isolato dalla civiltà. I centri urbani più “vicini” sono Peach Springs (circa 100 km) e Selingman (144 km). Per entrare nella riserva indiana, l’ingresso è a pagamento e conviene prenotare con grande anticipo, poiché il numero di visitatori è limitato (se non si dispone di una prenotazione, si può pagare fino al doppio del prezzo). L’area, inoltre, è facile alle inondazioni: le chiusure improvvise non sono poi così infrequenti. E, sebbene il sito possa essere visitato in tutte le stagioni, i periodi migliori per fare l’escursione e per immergersi nelle acque delle Havasu Falls sono quelli che vanno da marzo a maggio e da settembre ad ottobre. Da giugno ad agosto, il caldo qui è davvero torrido.

 

 

 

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